Leonello Tarabella

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Leonello Tarabella (Forte dei Marmi, 1948) è un musicista e compositore italiano, la cui attività corre sul doppio binario accademico/artistico..

Leonello Tarabella
NazionalitàItalia Italia
GenereComputer music
Periodo di attività musicaleanni 1980 – in attività

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Conseguita la Laurea in Informatica all'Università di Pisa, è allievo di Pietro Grossi, pioniere della musica informatica in Italia al CNUCE/CNR di Pisa[1]. Si specializza sulla materia all’Electronic Music Studio-MIT di Boston ed al CCRMA (Center for Computer Research on Music and Acoustics) della Stanford University.

Nella sua attività di ricerca condotta presso il CNR di Pisa progetta e realizza linguaggi di composizione musicale algoritmica e dispositivi di riconoscimento gestuale touchless per l’esecuzione live di musica elettroacustica, tra cui: PalmDriver basato sulla tecnologia dei raggi infrarossi e Handel basato sull’elaborazione realtime di immagini catturate da telecamera[2]. Con l’uso di questi sistemi compone la sua musica elettro-acustica proponendola in numerose manifestazioni di musica ed arte contemporanea a livello nazionale ed internazionale: Madrid, The Netherlands, Shanghai, Thessaloniki, NewYork, New Orleans, La Habana, Barcelona, Parigi, Bourges, Venezia(Biennale), Kopenhagen, Esbjerg, Utrecht, Boston, Bratislava, Dublin, Istanbul, Atene.

Docente del Corso di Informatica Musicale all’Università di Pisa, relatore di numerose tesi di laurea sull’argomento, pubblica articoli scientifici e divulgativi; con Jackson Libri ha pubblicato “Informatica e Musica” (1992) e con Maggioli/Apogeo “Musica Informatica, filosofia, storia e tecnologia della computer music” (2014).[3]

Dal 1991 al 2005 organizza eventi e workshop tra cui: International WS on man-machine interaction in live performance - Interactive Arts in Italy, in collaborazione con il Summer Music Program della NewYork University - Third International Symposium CMMR 2005, Computer Music Modeling and Retrieval". Promuove e partecipa a molti progetti europei tra cui: MOSART (Music Orchestration System in Algorithmic Research and Technology, HPRN-CT-2000-00115; MODEM, Music Open Distance Excahange Model, Programma Leonardo da Vinci nr. I/05/B/F/PP-154059.

Ospite di trasmissioni televisive RAI di divulgazione scientifica (Mediamente, Futura City) partecipa a numerose edizioni de “La notte dei Ricercatori” (Pisa, Roma, La Spezia, Ferrara, Livorno) e di Festival della Scienza a Genova, ed altre come RomeCUP[4],TEDxArezzo [5].

In occasione del centenario della prima radiotrasmissione telegrafica di G. Marconi attraverso l’Atlantico (Celebrazione Marconiane, 2001) consegue il Premio Marconi 2002 per l’Arte Tecnologica con l’opera KITE[6]. Grazie ad una collaborazione con lo Steinhardt School della NewYork University è presente a: Interactive ART Festival'99, NYC Electronic Music Festival'13 (New York), Tulane University (New Orleans).. Con Lucrezia de Domizio, curatrice dell’opera di Joseph Beuys, è presente in molti eventi di Arte Conteporanea come Biennale di Venezia (49a/53a, Spazio Thetis), ArsAevi Museum di Sarajevo.

In seguito a ricerche sull’acustica del Battistero di Pisa realizza il concerto SiderisVOX che considera il monumento pisano come “strumento musicale” eccitato da suoni sintetici anecoici (giugno 2006 e giugno 2016)[7].

Nel 2010 dà vita al progetto Collisions[8] insieme assieme ad Alessandro Baris (percussionista e compositore) per la realizzazione di un set/concerto nel settore della musica commerciale d’avanguardia partecipando a numerosi Festival di Musica ed Arte Contemporanea tra cui roBOt Festival di Bologna[9], Dancity di Foligno ed Electropark di Genova.

Corsi e Seminari[modifica | modifica wikitesto]

  • Università di Pisa, Facoltà di Informatica e di Ingegneria. Conservatorio di Musica di Groningen, Olanda. Teatro ODEON di Parigi. Conservatorio Reina Sofia, Madrid. Palais de la Decouverte, Parigi. Università della Calabria, Cosenza. Alborg University, Kopenhangen. Bogagizi University, Istanbul. Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari. Conservatorio di Musica Giuseppe Nicoli di Piacenza. Royal Dutch Academy of Science in Amsterdam. Seconda Università di Napoli, Caserta. Polytechnical University of Bratislava. Città della Scienza, Bagnoli, Napoli. Jiao Tong University, Shanghai. Università di Torvergata. Tulane University, New Orleans. Festival delle Generazioni, Firenze 2017. TEDx Arezzo 2017.

Music[modifica | modifica wikitesto]

  • Expanding Horizons, CD, Capstone Records CPS-8630, B000001YV4
  • SUØN1, CD, EMA Records, SIAE elinEMAR001
  • SpringUP, DVD - performance multimediale, SIAE F40004708506
  • COLLISIONS: DVD, EMA Records, SIAE: elinEMAR002
  • roBOT Festival [10]
  • Masses and Seamotion [11]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • Informatica e Musica, Jackson Libri, 1992.
  • Interface, Journal of New Music Research, (Guest Editor) Vol.22 n.1, Swets & Zeitlinger B.V., 1993.
  • Musica Informatica, storia, filosofia e tecnologia della computer music, Apogeo/Maggioli, 2014.

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

IEEE Spectrum, Dec.1997. Electronic Music Interfaces, New ways to play, J.Paradiso. The Times, 9 dic.1999, pag.20. The Herald Tribune, 1999. NewYork Times, 13 aprile 1999. Panorama, n.30,2001. Newton n.7,2000. Machine Musicianship, Robert Rowe, The MIT Press,2002. Deotisalvi, L’architetto del secolo d'oro. Pierotti P., Benassi L., Pacini Editore, 2002. Servizio televisivo trasmissione FuturaCity, RAI,2004.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Leonello Tarabella, CNR-WebTV, su cnrweb.tv, 1º febbraio 2014.
  2. ^ Tecnologia, su youtube.com.
  3. ^ Musica informatica. Filosofia, storia e tecnologia della computer music [1]
  4. ^ Video, su youtube.com.
  5. ^ Video, su youtube.com.
  6. ^ Documento pdf (PDF), su fgm.it.
  7. ^ SiderisVOX, su cnr.it.
  8. ^ Sito web, su collisionsmusic.com.
  9. ^ Video, su youtube.com.
  10. ^ Video, su youtube.com.
  11. ^ Video, su youtube.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]