Leone di San Marco (Carpaccio)

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Leone di San Marco
Vittore carpaccio, leone di san marco 02.jpg
Autore Vittore Carpaccio
Data 1516
Tecnica tempera su tela
Dimensioni 130×368 cm
Ubicazione Palazzo Ducale, Venezia
Dettaglio

Il Leone di San Marco è un dipinto tempera su tela (130x368 cm) di Vittore Carpaccio, datato 1516 e conservato a Palazzo Ducale a Venezia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il grande telero venne eseguito originariamente per il Magistrato dei Camerlenghi a Rialto e solo in seguito spostato a Palazzo Ducale. La tela ha evidenti richiami politici, particolarmente significativi poiché successivi al grande pericolo corso da Venezia dopo la Lega di Cambrai del 1509.

Descrizione e stile[modifica | modifica wikitesto]

Il vigoroso leone di San Marco, simbolo di Venezia e della Repubblica, è raffigurato in tutta la sua maestosità con le ali e l'aureola, mentre guarda lo spettatore e tiene con la branca destra un libro aperto con l'iscrizione tradizionale PAX TIBI MARCE VANGELI STA MEVS.

Le zampe posteriori sono nell'acqua e quelle anteriori sulla terraferma, evidente richiamo alla politica ambivalente della Serenissima in quegli anni, ormai orientata a espandersi sulla terraferma. Il suo superbo e trionfante isolamento è bilanciato, sullo sfondo, da un'attenta veduta dalla laguna veneta, esplorata con precisione lenticolare. Si riconoscono San Nicolò al Lido, Palazzo Ducale, la Basilica di San Marco, il Campanile, le colonne di San Marco e San Todaro, la Piazzetta e la Torre dell'orologio. Più a destra si vedono i velieri che sospinti dal vento documentano l'operosità del porto.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Valcanover, Vittore Carpaccio, in AA.VV., Pittori del Rinascimento, Scala, Firenze 2007. ISBN 888117099X

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