Leone di Belfort

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Coordinate: 47°38′11.88″N 6°51′52.27″E / 47.636633°N 6.864519°E47.636633; 6.864519

Il Leone di Belfort è una statua colossale realizzata dallo scultore francese Auguste Bartholdi e situata a Belfort, in Francia. Essa commemora l'eroica resistenza della città durante l'assedio prussiano del 1870.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il Leone di Belfort

Lunga 22 metri e alta 11, l'opera è costituita da blocchi di arenaria rosa di Pérouse scolpiti uno ad uno e trasportati sotto la cittadella di Belfort per essere assemblati. Originariamente essa doveva essere rivolta verso la Germania, ma dopo le proteste di quest'ultima fu deciso di rivolgerla verso ovest.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Bartholdi avrebbe utilizzato come modello per la sua opera il leone Brutus del domatore Jean-Baptiste Pezon. La costruzione iniziò nel 1872 e venne portata a termine nel settembre del 1879. A causa di controversie tra la città e lo scultore non ci fu all'epoca un'inaugurazione ufficiale ma Bartholdi riuscì comunque ad organizzarne, col sostegno dei cittadini, una "ufficiosa" e il 28 agosto 1880 coprì le spese per un'illuminazione dell'opera. Il 20 aprile 1930 la statua venne classificata come monumento storico e nel 1989 fu inaugurata ufficialmente da Jean-Pierre Chevènement.

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Il logo Peugeot trae suggerimento e trova origine nel Leone di Belfort. Questo logo si ispira, infatti, al leone presente nella bandiera della Franca Conte (la famiglia Peugeot era originaria proprio di queste zone) e vuole originariamente simboleggiare le tre qualità di dell'azienda Peugeot, la forza, la flessibilità e la velocità.[1][2]

Repliche[modifica | modifica wikitesto]

Esistono due copie della statua: la prima si trova in place Denfert-Rochereau, nel XIV arrondissement di Parigi e la seconda in Dorchester Square a Montréal.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Peugeot Australia - Lion, su www.peugeot-dvgprestige.com.au. URL consultato il 07 marzo 2017.
  2. ^ Héraldique automobile | Le lion de Peugeot, su www.horizons-graphiques.com. URL consultato il 07 marzo 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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