Leonardo da Besozzo

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Leonardo da Besozzo (... – ...) è stato un pittore italiano del XV secolo.

Figlio di Michelino da Besozzo, anch'egli apprezzatissimo pittore, viene citato negli annali del Duomo di Milano per aver realizzato, insieme al padre, l'altare di Santa Giuditta.

Si trasferì poi a Napoli presumibilmente nel 1438, dove si fece riconoscere per il suo linguaggio tardo-gotico rintracciabile nel ciclo di affreschi che dipinse per la chiesa di San Giovanni a Carbonara. Inoltre nel transetto sinistro della chiesa di San Lorenzo Maggiore è conservato un suo dipinto su fondo oro, raffigurante Sant'Antonio.

A Casatenovo gli è attribuito il ciclo di affreschi nella chiesa di Santa Margherita.

Leonardo da Besozzo fu autore di numerose miniature; fra i manoscritti da lui miniati ci sono una Cronaca ("Imagines pictae virorum illustrium") (conservato presso la Collezione Crespi di Milano) che è una preziosa copia dei perduti affreschi di Masolino in palazzo Orsini a Roma, e Canon major di Avicenna (Biblioteca universitaria di Bologna).

Fu pure scrittore, con il libro Iconografia Universale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • U. Bicchi, Un ciclo di affreschi attribuibili a Leonardo da Besozzo in una chiesa di Casatenovo, in Arte Lombarda, Alfieri, Torino, 1955, vol. I.

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