Leonardo Sapienza

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Mons. Sapienza il 16 dicembre 2021.

Leonardo Sapienza (Cassano delle Murge, 18 novembre 1952) è un presbitero e scrittore italiano, dal 4 agosto 2012 reggente della Prefettura della casa pontificia e dal 9 febbraio 2013 protonotario apostolico di numero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Cassano delle Murge, allora in provincia ed arcidiocesi di Bari, il 18 novembre 1952.

Ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Entrato il 5 agosto 1962 nella congregazione dei Rogazionisti del Cuore di Gesù, inizia il noviziato il 28 settembre 1968. Dopo aver emesso la prima professione dei voti il 29 settembre 1969 e quella solenne il 29 settembre 1975, è ordinato presbitero, a Grottaferrata, il 1º luglio 1978.[1]

Dopo aver lavorato per circa trent'anni come ufficiale addetto al protocollo della Prefettura della casa pontificia, il 4 agosto 2012 ne è nominato reggente;[2] succede al vescovo Paolo De Nicolò, dimessosi per raggiunti limiti di età.

Il 9 febbraio 2013 papa Benedetto XVI lo nomina protonotario apostolico di numero.[3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Messaggi pontifici
  • Paolo VI e l'eucaristia (2004)
  • Charles de Foucauld. Io semino altri raccoglieranno (2005)
  • L'uomo mangiato (2005)
  • L'amore più grande. Giovanni Paolo II ai sacerdoti (2005)
  • Sull'altare del mondo. Pensieri sull'eucaristia (2005)
  • Provocazioni. Aforismi per un cristianesimo anticonformista (2007)
  • L'uomo del divino (2008)
  • Gridare il Vangelo con la vita. Anno A riflessioni (2009)
  • Torniamo al Vangelo. Anno B. Riflessione sulla liturgia della parola (2009)
  • Gridare il Vangelo con la vita. Riflessioni sulla liturgia della parola. Anno B (2009)
  • Gridare il Vangelo con la vita. Riflessioni sulla liturgia della parola. Anno C (2009)
  • Il prete di adesso (2009)
  • L'arte di vivere. La fontana del villaggio (2010)
  • Alla luce del Vangelo (2011)
  • Paolo VI. L'anno della fede (2012)
  • Giovanni d'Avila (2012)
  • La felicità della Pasqua nella dottrina di Paolo VI (2013)
  • Paolo VI al Concilio Ecumenico Vaticano II (2013)
  • 50 messaggi pontifici per la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni (2013)
  • Paolo VI e il Sinodo dei Vescovi (2015)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 3 maggio 2005[4]
Grande ufficiale dell'Ordine della stella della solidarietà italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine della stella della solidarietà italiana
«Funzionario»
— 13 gennaio 2009[4]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 2 giugno 2011[4]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Reggente della Prefettura della Casa Pontificia. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 18 aprile 2015[4]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di I Classe dell'Ordine di San Stanislao (Casa Romanov) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine di San Stanislao (Casa Romanov)
— 2010[5][6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Annuario dei Rogazionisti (PDF), su rcj.org, 2020, p. 310. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  2. ^ Rinunce e nomine. Rinunzia del Reggente della Prefettura della Casa Pontificia e nomina del nuovo Reggente, su press.vatican.va, 4 agosto 2012. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  3. ^ Rinunce e nomine. Nomina nel Collegio dei Protonotari Apostolici di Numero Partecipanti, su press.vatican.va, 9 febbraio 2013. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  4. ^ a b c d Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  5. ^ (EN) Press Release on the Pilgrimage of the Head of the Russian Imperial House, H.I.H. Grand Duchess Maria Wladimirovna, to Bari, and of Her Visit to Rome, Together with Her Son and Heir, H.I.H. Tsetsarevich and Grand Duke Georgii Mikhailovich, 12 – 16 December 2010., su imperialhouse.ru, 17 dicembre 2010. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  6. ^ Immagine (JPG), su imperialhouse.ru, 17 dicembre 2010. URL consultato il 20 dicembre 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Reggente della Prefettura della Casa Pontificia Successore Emblem Holy See.svg
Paolo De Nicolò dal 4 agosto 2012 in carica
Controllo di autoritàVIAF (EN91211469 · ISNI (EN0000 0000 7152 0194 · SBN BVEV028019 · BAV 495/300681 · LCCN (ENno99090046 · GND (DE1062591259 · BNF (FRcb16970966d (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no99090046