Leonardo Lidi

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Leonardo Lidi presenta il suo "Spettri" durante la 46. Biennale Teatro a Venezia

Leonardo Lidi (Piacenza, 11 ottobre 1988) è un attore e regista teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomato nel 2012 come attore alla Scuola del Teatro Stabile di Torino, debutta con Andrea De Rosa nel Simposio di Platone nel ruolo di Socrate, per poi essere scelto da Valter Malosti per interpretare Amleto.

Successivamente il Teatro Stabile di Torino decide di affidargli lo spettacolo annuale per le scuole “Peter Pan” di James Matthew Barrie.

Nel 2016 viene scelto da Antonio Latella per interpretare Agamennone nello spettacolo/maratona Santa Estasi.

Sempre come attore Lidi ha la possibilità di lavorare per Levan Tzuladze e Kostantin Bogomolov in tournée internazionali.

Torna come regista al Teatro Stabile di Torino con Qualcuno che tace, trilogia dedicata a Natalia Ginzburg con la rappresentazione di Dialogo, La Segretaria e Ti ho sposato per allegria.

Nell’estate del 2018 debutta al 46. Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia Spettri da Henrik Ibsen con la regia di Leonardo Lidi, spettacolo vincitore del bando registi under 30.

Successivamente dirige l’attore Francesco Mandelli nel monologo Proprietà e atto di Will Eno.

Nel 2019 è regista dello Zoo di Vetro di Tennessee Williams coprodotto da LAC Lugano con il Teatro Carcano di Milano e Fondazione TPE.

Nel 2020 dirige la sua prima opera liricaFalstaff” di Giuseppe Verdi, con Luca Salsi nel ruolo del protagonista.

Nell'estate 2020 torna come regista alla Biennale di Venezia con due spettacoli: ll lampadario di Caroline Baglioni e La città morta da Gabriele D'Annunzio prodotto da TSU Teatro Stabile dell'Umbria e Corte Ospitale.

Sempre come regista apre la stagione 2020/2021 del Teatro Carignano/Teatro Stabile di Torino con la Casa di Bernarda Alba di Federico Garcia Lorca.

Per il suo lavoro di regista e drammaturgo viene insignito del Premio della Critica ANCT 2020.

Nel giugno 2021 debutta in prima nazionale al Festival dei Due Mondi di Spoleto con La signorina Julie di August Strindberg, prodotto da TSU Teatro Stabile dell'Umbria. Nello stesso anno diventa vicedirettore e coordinatore della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino diretta da Valerio Binasco, mentre nel marzo del 2022 viene nominato nuovo direttore artistico del "Ginesio Fest", un festival che si svolge a San Ginesio, sostituendosi a Vinicio Marchioni.[1]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

,* Il Misantropo di Moliere (Teatro Stabile Torino, 2022)

Opera lirica[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

“Il gabbiano”, di Čechov. Una produzione Teatro Stabile dell’Umbria, ERT / Teatro Nazionale e Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale con la collaborazione del Festival dei Due Mondi (2022)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nuovo direttore artistico per il Ginesio Fest, su viverecamerino.it. URL consultato il 23 marzo 2022.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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