Leoš Svárovský

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Leoš Svárovský (Jablonec nad Nisou, 17 maggio 1961) è un flautista e direttore d'orchestra ceco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi diplomato in flauto al Conservatorio di Praga, esordì nel mondo della musica di tale strumento.[1] Rinomato solista nel 1981, studiò direzione d'orchestra[2] fino al 1987 presso l'Accademia Ceca di musica e arte drammatica (Prague Academy of Performing Arts)[3], iniziando la sua carriera di direttore nell '85.[1] Allievo di Václav Neumann[4], divenne assistente di Zdeněk Košler al Teatro Nazionale di Praga.

Successivamente, diresse le seguenti orchestre: l'Orchestra di Musica da Camera di Praga, la Janaček Philharmonic Orchestra Ostrava, l'Orchestra Filarmonica di Brno, l'Orchestra Satale di Musica da Camera della città di Žilina, l'Orchestra filarmonica Ceca di Musica da camera della città di Pardubice e l'Orchestra dell'Opera Statale di Praga.[5]

Nel '91 vinse il Premio musicale Herbert von Karajan, fatto che gli permise di poter studiare con sir Georg Solti.[6] DAl 2007 al 2018 è stato il direttore d'orchestra permanente della Filarmonica Slovacca.[7][8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Leoš Svárovský, State Opera Prague.
  2. ^ Leoš Svárovský - Principal guest conductor from season 2016-17, su filharmonie-zlin.cz. URL consultato il 13 novembre 2019 (archiviato il 13 novembre 2019). Ospitato su http://archive.is/QZbdB/ ndimf.org].
  3. ^ Leoš Svárovský, su filharmonie-zlin.cz (archiviato il 13 novembre 2019).
  4. ^ (CS) Leoš Svárovský -direttore d'orchestra, su arskoncert.cz. URL consultato il 13 novembre 2019 (archiviato il 13 novembre 2019).
  5. ^ Leoš Svárovský, su naxos.com. URL consultato il 13 novembre 2019 (archiviato il 13 novembre 2019).
  6. ^ Biografia di Leoš Svárovský, su concert.co.jp. URL consultato il 13 novembre 2019 (archiviato il 13 novembre 2019).
  7. ^ The Slovak Philharmonic Orchestra (SPh) - Prfile, su filharmonia.sk. URL consultato il 13 novembre 2019 (archiviato il 13 novembre 2019).
  8. ^ Smetana: Swedish Symphonic Poems, su highresaudio.com. URL consultato il 13 novembre 2019 (archiviato il 13 novembre 2019).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN37105363 · ISNI (EN0000 0000 5514 0909 · Europeana agent/base/51175 · LCCN (ENno96032888 · BNF (FRcb139334895 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no96032888