Legione araba libera

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Legione araba libera
جيش بلاد العرب الحرة
Free Arabian Legion SSI.svg
Descrizione generale
Attiva1941
1945
NazioneGermania Germania
ServizioWehrmacht
TipoFanteria
DimensioneDivisione
Battaglie/guerreSeconda guerra mondiale:
Comandanti
Degni di notaHellmuth Felmy
fonti citate nel corpo del testo
Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Amin al-Husseini, cofondatore della Legione Araba Libera.

La legione araba libera (in tedesco: Legion Freies Arabien, in arabo: جيش بلاد العرب الحرة) era un'unità militare straniera della Germania Nazista formata da volontari arabi provenienti dal Medio Oriente e dal Nord Africa durante la seconda guerra mondiale.

È stata creata da Amin al-Husseini e Rashid Ali quando nel 1941 hanno suggerito ad Adolf Hitler la formazione di un esercito di volontari arabi. L'unità era una piccola forza, comandata da Hellmuth Felmy, soprattutto per supportare gli iracheni nella Guerra anglo-irachena del 1941, soppressa dagli inglesi. L'unità è stata prima acquartierata in Siria includendo molti espatriati iracheni e arabi siriani. Dopo la conquista della Siria da parte delle forze britanniche, australiane e francesi, l'unità è stata trasferita a Capo Sunio in Grecia.

I nazisti avevano intenzione di utilizzare la legione per conquistare il Caucaso, e da li creare un governo in Iraq utilizzando la regione come testa di ponte e base per conquistare l'Iraq (evento mai verificatosi).

In occasione dell'Operazione Torch (Torcia) gli alleati conquistarono la Tunisia, territorio della Francia di Vichy. Durante i combattimenti il comando tedesco unì gli arabi tunisini nella legione.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]