Vai al contenuto

Legge di Stefan-Boltzmann

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La legge di Stefan-Boltzmann, chiamata anche legge di Boltzmann o legge di Stefan, dai due fisici austriaci Ludwig Boltzmann e Josef Stefan, è una equazione di stato per la radiazione elettromagnetica[1] che stabilisce che l'emittanza di un corpo nero è proporzionale alla quarta potenza della sua temperatura assoluta (espressa in kelvin nel Sistema internazionale), o in una forma equivalente più teorica alla temperatura fondamentale (espressa in joule nel Sistema internazionale):

dove:

La legge, in questo enunciato, è valida solo per corpi neri ideali.

Fu scoperta sperimentalmente da Stefan nel 1879 e spiegata teoricamente per la prima volta da Boltzmann nel 1884. Nella trattazione contemporanea è ricondotta alla legge di Planck, di cui costituisce un integrale. Questo legame permette di ricondurre la costante di Stefan-Boltzmann alle costanti fisiche fondamentali. Esprimendo la temperatura come assoluta in kelvin, la costante vale:

.

Misurando invece in modo più teoricamente sintetico la temperatura in joule come l'energia interna (temperatura fondamentale), il valore della costante diventa invece, semplicemente:

.

Per la dimostrazione e la spiegazione dei termini si rimanda al paragrafo "derivazione quantistica".

Derivazione termodinamica

[modifica | modifica wikitesto]

La legge può essere dedotta a partire dal primo principio della termodinamica e dalla relazione della pressione di radiazione, senza poter accedere però ad alcuna informazione per il valore della costante di Stefan-Boltzmann.

Dal primo principio della termodinamica nella forma:

derivando rispetto al volume, a temperatura costante:

ovvero, introducendo le grandezze specifiche:

per le relazioni di Maxwell l'entropia specifica a temperatura costante:

Introducendo poi la relazione lineare della pressione di radiazione:

si ottiene un'equazione differenziale ordinaria non lineare omogenea per l'energia interna specifica nella temperatura:

che corrisponde all'equazione di Clairaut omogenea:

Integrando l'equazione differenziale si ottiene:

essendo una costante d'integrazione, che può essere ricavata sperimentalmente o dedotta da altre considerazioni teoriche di natura quantistica.

Quindi il calore specifico della radiazione è:

ovvero per la radiazione vale la equazione di Clairaut per il calore specifico:

Relazione fondamentale

[modifica | modifica wikitesto]

La continuità, differenziabilità e monotonicità dell’entropia implicano che la funzione di stato energia interna:

può essere invertita rispetto all'entropia:

La funzione entropia così ottenuta è continua e differenziabile nei suoi argomenti. Questa relazione è nota come relazione fondamentale: nota questa, tutta l'informazione termodinamica sul sistema è nota e qualunque proprietà termodinamica è da essa deducibile. La forma differenziale della relazione fondamentale è chiamata equazione di Gibbs.

Dal primo principio della termodinamica + secondo principio per sistemi in equilibrio termodinamico segue l'equazione di Gibbs:

In generale per le variabili di stato (coordinate generalizzate): l'equazione di Gibbs è:

dove le forze generalizzate sono:

mentre le relazioni sono le equazioni di stato del sistema. Nel caso di cui sopra le forze generalizzate sono:

La relazione fondamentale della radiazione elettromagnetica, che ne caratterizza completamente le proprietà termodinamiche, è[2]:

dove la costante è solo quella di Stefan-Boltzmann σ

Per esso:

ma siccome queste sono le forze generalizzate viste sopra, si ha che:

Queste sono le due equazioni di stato per la radiazione elettromagnetica. La prima relazione è la legge di Stefan-Boltzmann, esprimibile anche (secondo membro) come equazione di Clairaut:

dove infatti il calore specifico della radiazione per definizione è la derivata prima dell'energia interna rispetto alla temperatura:

mentre la seconda equazione di stato è la relazione della pressione di radiazione:

Quindi le due equazioni di stato della radiazione sono:

per esempio invece le equazioni di stato dei gas perfetti sono notevolmente diverse, anche se sempre dello stesso tipo:

Derivazione quantistica

[modifica | modifica wikitesto]

Ogni corpo a una qualsiasi temperatura emette radiazione elettromagnetica; la quantità e la qualità di radiazione emessa dipende dalla temperatura del corpo e secondariamente dalle sue caratteristiche:

dove:

  • è l'energia di un quanto della radiazione elettromagnetica;
  • è la temperatura fondamentale,
  • è la densità di energia della radiazione elettromagnetica compresa tra e .

Quest'ultima distribuzione dell'energia in funzione dell'energia dei singoli quanti non era stata ancora scoperta, solo successivamente Rayleigh e Jeans e più tardi Planck la dedussero quantitativamente. Segue la legge di Planck per la radianza spettrale:

dove oltre alle grandezze precedentemente definite compaiono delle costanti fisiche e matematiche:

viene integrata su tutto il dominio energetico dei pacchetti di radiazione:

si ottiene che la costante di Stefan-Boltzmann definita classicamente si può riesprimere come:

.

Corpo radiante reale

[modifica | modifica wikitesto]

Il corpo nero è un'idealizzazione, intendendosi in fisica un corpo che assorbe tutta la radiazione elettromagnetica incidente, non ottenibile sperimentalmente. Di converso, i cosiddetti corpi bianchi riflettono buona parte della radiazione che li colpisce, ma ne assorbono sempre una parte. Le caratteristiche di un corpo in emissione sono duali delle caratteristiche in assorbimento: un corpo nero, assorbitore ideale, è anche emettitore ideale. Nell'applicazione a corpi reali della legge di Stefan-Boltzmann si moltiplica la costante σ per l'emissività ε, che dipende dalla superficie del corpo preso in considerazione e dalla sua temperatura, ed è compresa fra 0 (per i corpi idealmente bianchi) e 1 (per i corpi idealmente neri). Per i corpi reali (chiamati anche "corpi grigi") si ha:

  1. Nino Zanghi, Appunti di meccanica statistica, Dipartimento di Fisica dell'Università di Genova, Esempio 2.2 (Relazione fondamentale della radiazione elettromagnetica), e $14 - forze generalizzate e equazioni di stato
  2. Nino Zanghi, Appunti di meccanica statistica, Dipartimento di Fisica dell'Università di Genova, Esempio 2.2 (Relazione fondamentale della radiazione elettromagnetica)

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]