Lega Veronese

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La Lega Veronese fu un'alleanza costituita nel 1164 a Verona e patrocinata dalla Repubblica di Venezia, tra alcune delle principali città della Marca Veronese. La Lega comprendeva, oltre alla città scaligera, Padova, Treviso e Vicenza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la distruzione di Milano operata dalle truppe dell'Imperatore Federico Barbarossa nel 1162, anche nella Marca di Verona, come nel resto del nord Italia, furono imposti pesanti tributi. Venezia, decisa a porre sotto la sua influenza le città della terraferma, sfruttò il crescente malcontento che serpeggiava nei ceti urbani verso l'Imperatore. Fu così che a Verona, nel 1164, gli esponenti delle autorità locali, assieme a quelli di Padova e Vicenza, si unirono nella Veronensis societas. Più tardi si sarebbe aggiunta anche Treviso.

Nello stesso anno alcuni nobili veronesi filo-imperiali ordirono un piano, coadiuvati dal Barbarossa, per rimpossessarsi di Verona. La congiura fu scoperta e i suoi partecipanti furono giustiziati. Tuttavia le truppe imperiali s'incontrarono con le truppe della Lega presso Vigasio, ma lo scontro non avvenne poiché i tedeschi, preso atto della loro esiguità, si ritirarono senza colpo ferire.

Nel 1167 gli esponenti della Lega Veronese s'incontrarono presso l'abbazia di Pontida con i delegati delle città che aderivano alla Lega Cremonese e diedero vita alla Lega Lombarda.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]