Lech Majewski

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Lech Majewski (pronuncia [maˈjɛfski], ‘Ma-yev-ski’[1]) (Katowice, 30 agosto 1953) è un regista, scrittore e pittore polacco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Katowice, in Polonia, Majewski ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Varsavia. Negli anni Settanta ha studiato alla Scuola Nazionale di Cinema a Łódź, seguendo il corso di regia di Wojciech Has. Nei primi anni Ottanta, dopo aver completato The Knight, quando fu introdotta in Polonia la legge marziale, Majewski emigrò in Inghilterra e poi negli Stati Uniti, dove abitò per la maggior parte del periodo comunista.

Oggi, Majewski ha la doppia cittadinanza: statunitense e polacca e viaggia spesso fra questi e altri paesi.

Nel 2004 diresse Il giardino delle delizie, film tratto dal romanzo Metaphysics, dello stesso Majewski. La pellicola s'ispira all'omonimo dipinto di Hieronymus Bosch ed è la prima di un'ideale trilogia sull'arte, conclusasi nel 2014.

Nel 2006, il Museum of Modern Art a New York propose una retrospettiva completa dei lavori di Majewski. Per quell'occasione, Majewski realizzò il film Glass Lips.

Nel 2012 uscì in Italia il suo nuovo lavoro I colori della passione, con Rutger Hauer, Charlotte Rampling e Michael York, ispirato al dipinto Salita al Calvario (Bruegel), di Pieter Bruegel il Vecchio.

Sempre nel 2012 Majewski iniziò a lavorare su Onirica - Field of Dogs (un film ispirato alla Divina Commedia), come dichiarò un'intervista a Gherardo Vitali Rosati [2]. Il film dedicato al poema dantesco uscì in Italia il 17 aprile 2014.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Film Series: Cigarettes and cinema in The Peak. URL consultato il 15 febbraio 2007.
  2. ^ Arriva in Italia I colori della Passione, di Lech Majewski, parla il regista
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