Leandro Verì

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Leandro Veri (San Vito Chietino, 10 novembre 1903Laigueglia, 13 dicembre 1938) è stato un carabiniere italiano.

Leandro Veri
10 novembre 1903 - 13 dicembre 1938
Nato a San Vito Chietino (Chieti)
Morto a Laigueglia (Savona)
Dati militari
Paese servito Italia Italia
Forza armata Arma dei Carabinieri
Grado Appuntato
Decorazioni Medaglia d'oro al valor militare alla memoria

[senza fonte]

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Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a San Vito Chietino (Chieti), il 10 novembre 1903, frequentò il corso di allievo carabiniere a piedi presso la scuola di Roma dall'aprile al settembre 1923. Nominato carabiniere, fu assegnato alla Legione di Chieti. Nel dicembre 1926 passava a quella di Treviso e l'anno successivo a quella di Padova, dalla quale fu trasferito, nel maggio 1930, alla Legione di Roma. Destinato nel dicembre 1931 alla Legione di Genova, compagnia di Nervi, sei anni dopo otteneva la promozione ad appuntato ed era inviato alla Stazione di Alassio.

Il 13 dicembre 1938, mentre prestava servizio in Laigueglia (Savona), cadde nel corso di un conflitto a fuoco impegnato di notte contro un pericoloso malfattore. Per tale operazione venne decorato della Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria, con decreto del 18 agosto 1939.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Di notte, in unione con il proprio comandante di stazione, durante le ricerche di uno sconosciuto, che, armato di fucile da guerra e di baionetta aveva minacciato nella vita una guardia giurata, venutosi a trovare isolato per esigenza del servizio stesso, avvistato il ricercato, non esitava ad inseguirlo e ad intimargli il fermo. Ferito gravemente in più parti del corpo da un colpo di mitraglia, rispondeva al fuoco e continuava nell’inseguimento del ribelle, raggiungendolo ed ingaggiando con lui violenta colluttazione, riuscendo anche a disarmarlo del fucile. A causa della perdita di forze, sfuggitogli il ribelle ne riprendeva l’inseguimento per lungo tratto e, malgrado l’incessante perdita di sangue, lo faceva segno di altri colpi della sua pistola, lo raggiungeva ed impegnava nuova violenta colluttazione, finché, esausto, cadeva con l’avversario che, ancora in grado di reagire, tentava colpirlo con la baionetta che aveva a portata di mano. Il sopraggiungere del superiore poneva fine alla lotta con l’uccisione del ribelle. Trasportato in luogo di cura, decedeva dopo cinque giorni di atroci sofferenze. Laigueglia (Savona), 13 dicembre 1938.

[1]»
— Savona, 13 dicembre 1938.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • L'arma dei Carabinieri gli ha intitolato il 246º Corso Allievi Carabinieri Ausiliari e il 124º corso formativo per Carabinieri (anno 2009).[2]
  • Il comune di San Vito Chietino gli ha intitolato una piazzetta del centro storico

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.quirinale.it/onorificenze/DettaglioDecorato.asp?idprogressivo=14381&iddecorato=13961
  2. ^ Difesa.it - Torino: il Sottosegretario Crosetto presenzia alla cerimonia di Giuramento degli Allievi Carabinieri del 124º Corso Verì

2. http://www.carabinieri.it/editoria/il-carabiniere/anno-2014/2014Marzo/leandro-veri

3. http://www.carabinieri.it/arma/oggi/medagliere/decorazioni-individuali/medaglia-d'oro-al-valor-militare-alla-memoria/Veri-Leandro

http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=13961

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