Le tigri di Mompracem
| Le tigri di Mompracem | |
|---|---|
| Altri titoli | La tigre della Malesia |
| Autore | Emilio Salgari |
| 1ª ed. originale | 1883 - 1884 |
| Editio princeps | 1900 |
| Genere | romanzo d'avventura |
| Sottogenere | esotico |
| Lingua originale | italiano |
| Ambientazione | Isole di Mompracem e Labuan, Malaysia, 1849 |
| Protagonisti | Sandokan |
| Coprotagonisti | Yanez de Gomera |
| Antagonisti | Lord James Guillonk, Sir William Rosenthal |
| Altri personaggi | Perla di Labuan |
| Serie | ciclo indo-malese |
| Seguito da | I misteri della jungla nera |
Le tigri di Mompracem è un romanzo d'avventure esotiche scritto dall'autore italiano Emilio Salgari. La prima stesura apparve dapprima a puntate sul giornale La Nuova Arena di Verona, fra ottobre 1883 e marzo 1884, col titolo La Tigre della Malesia (uscì serializzato anche su «Il Telefono» (1886) e su «La Gazzetta di Treviso» (dicembre 1890 - ottobre 1891)); fu poi pubblicato nella versione definitiva in volume nel 1900 col titolo attuale[1]. Per la prima edizione la copertina venne disegnata da Giuseppe Gamba, mentre per l'edizione del 1906 fu scelto Alberto Della Valle. L'opera fa parte del ciclo indo-malese di Salgari, che ha per protagonista Sandokan, un pirata dalle nobili origini, per l'appunto soprannominato “La Tigre della Malesia”.
Tema
[modifica | modifica wikitesto]Il Ciclo di Sandokan non è il frutto di un progetto organico e originariamente studiato a tavolino[1], ma di un'intuizione dello scrittore veneto, che ebbe l'idea di legare tra loro due diversi piani narrativi. Il primo appartiene al filone malese, orbitante attorno al personaggio di Sandokan, che fa il suo esordio proprio ne Le Tigri di Mompracem; il secondo è il filone indiano, caratterizzato da altri personaggi, per certi versi simili a quelli comparsi nelle prime avventure di Sandokan[2]. Salgari getta i seminali del filone indiano in un romanzo pubblicato a puntate su Il Telegrafo di Livorno nel 1887, col titolo de Gli strangolatori del Gange (poi divenuto Gli amori di un selvaggio e, infine, nel 1895, pubblicato in volume come I misteri della jungla nera).
Il fatto che l'intero ciclo non sia del tutto organico ha sempre reso complesso capire quale dei due romanzi possa considerarsi quello "apripista"; tuttavia, le date di pubblicazione, la "comodità di studio"[1], nonché la datazione dei fatti raccontati nelle due storie suggerirebbe di considerare Le tigri di Mompracem quale primo tassello della saga, nonché dell'intero "Primo ciclo di Sandokan".
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Dicembre 1849. Il giovane pirata Sandokan, soprannominato la Tigre della Malesia, lancia dallo scoglio di Mompracem una lotta senza quartiere agli invasori europei, e giura di vendicare tutta la sua famiglia, in quanto è ora l'unico superstite e discendente di regnanti del Borneo ormai spodestati dai bianchi. A seguirlo, c'è un folto drappello di pirati provenienti da tutto il Sud-est asiatico, soprannominati i "tigrotti", per via del coraggio e della sfrontata ferocia che li contraddistingue. Tra di loro, c'è il suo luogotenente e amico Yanez de Gomera, un avventuriero portoghese più che trentenne, che la Tigre considera un fratello.
Nonostante l'opinione contraria di Yanez, Sandokan muove verso Labuan (isola occupata dagli inglesi e ricoperta di fitti boschi, con una cittadella fortificata chiamata Vittoria) per una missione esplorativa, mosso anche dalla curiosità di vedere una fanciulla bionda ivi presente, soprannominata dai malesi "La Perla di Labuan", per via dello straordinario candore della sua pelle e della sua incredibile bellezza; il pirata, però, s'imbatte in un incrociatore inglese, che affonda il suo praho e distrugge il suo equipaggio. Caduto in mare gravemente ferito, Sandokan si spiaggia in preda al delirio proprio sulle sponde della vicina Labuan, dove viene curato e ospitato presso la villa di Lord James Guillonk, capitano di vascello e influente colono dell'isola. Entrato nelle grazie di Lord James, Sandokan conquista pure l'amore di sua nipote Lady Marianna. Si tratta proprio della Perla di Labuan, una giovane di sedici-diciassette anni, di madre italiana e padre inglese, nata sulle rive del golfo di Napoli, rimasta orfana a undici anni e quindi accolta dallo zio, suo unico parente.
Tuttavia, durante una cena in casa Guillonk, il baronetto William Rosenthal, presente al momento dell'attacco al praho del pirata, riconosce Sandokan e informa segretamente Lord James. Sandokan, oramai smascherato, è costretto a fuggire, ma promette a Marianna di ritornare a Labuan per riprenderla e portarla via con sé.
Dopo una rocambolesca fuga dai soldati inglesi, nella foresta di Labuan, si ricongiunge con uno dei suoi ‘tigrotti’, Giro-Batol, anch’esso naufragato sulla spiaggia dopo la battaglia contro l’incrociatore inglese. I due riescono a tornare a Mompracem su una piccola imbarcazione di fortuna ricavata dall’interno del tronco di un albero. Sandokan racconta a Yanez del suo amore per la donna che ha dovuto lasciare a Labuan ma, grazie all’aiuto del portoghese, spera di riuscire a mantenere la promessa che le ha fatto. Sandokan e Yanez preparano così una nuova spedizione contro Labuan.
Sbarcati sull'isola col favore di una tempesta, Sandokan e Yanez penetrano da soli nel parco della villa di Lord Guillonk, dove Sandokan riesce ad avere un breve incontro con Marianna, prima di essere scoperto e costretto alla fuga. Superate le insidie della foresta di Labuan, Sandokan e Yanez si ricongiungono con il praho e i propri uomini. Più tardi riescono a catturare un sergente dei sipai che passava a cavallo; Yanez ha un piano e si traveste con la sua divisa, riuscendo abilmente a farsi accogliere nella residenza di Lord Guillonk e a parlare con Marianna, informandola della spedizione dei pirati. Guadagnata la fiducia del Lord, fingendosi cugino del baronetto William Rosenthal, spiega che Sandokan è circondato dagli inglesi in una baia del sud e così convince il Lord ad abbandonare presto la villa e a recarsi alla cittadella di Vittoria. Sfruttando l'effetto sorpresa, i tigrotti assaltano Lord Guillonk e la sua scorta, permettendo a Sandokan di trarre in salvo Marianna.
Al ritorno a Mompracem, i pirati scoprono però che, in loro assenza, il covo è stato duramente attaccato dagli inglesi e dagli alleati. Quella notte, Sandokan convoca tutti gli uomini nella sua dimora per annunciare Marianna come sua futura sposa e per discutere le sorti di Mompracem. Si decide di difendere l'isola ad ogni costo e Marianna viene proclamata "Regina di Mompracem", perché giura di rimanere per sempre sull'isola al fianco della Tigre della Malesia.
Tuttavia, all'indomani, malgrado le numerose fortificazioni erette e lo spiegamento della miglior difesa, i tigrotti sono terribilmente sconfitti da una squadra assalitrice composta da navi inglesi, olandesi, spagnole e del sultano di Varauni. Sandokan finisce prigioniero su una corvetta assieme al dayako Juioko, uno dei suoi comandanti di praho, e sullo stesso vascello c'è anche Marianna, che deve essere ricondotta dallo zio.
Incatenato nella stiva, Sandokan chiede un ultimo incontro con Marianna e progetta la sua fuga: Sandokan e Juioko ingoiano delle pillole avvelenate che simulano la morte per alcune ore e, con la complicità di Marianna, vengono gettati in mare aperto dagli inglesi, ormai creduti morti. Sopravvissuti all'attacco di uno squalo, i due vengono soccorsi inaspettatamente da tre prahos capitanati da Yanez, gli ultimi superstiti del bombardamento di Mompracem.
Raggiunto infine l'incrociatore inglese nella baia delle Tre Isole, Marianna viene liberata e le tigri fuggono sui tre prahos. Sandokan chiede a Yanez di puntare verso Giava e scoppia in lacrime tra le braccia dell'amata, dichiarando il suo addio alla pirateria.
Personaggi
[modifica | modifica wikitesto]Sandokan
[modifica | modifica wikitesto]È il capo di un gruppo di pirati provenienti da tutto il sud-est asiatico e insediatisi sull'isola di Mompracem. Appartiene ad una stirpe reale che regnava a Muluder, presso le coste settentrionali del Borneo. A vent'anni salì sul trono e in breve tempo vinse i popoli vicini, estendendo le frontiere del regno, ma gli inglesi e gli olandesi, che temevano la potenza emergente del reame sull'isola, si allearono con il sultano del Borneo e sterminarono a poco a poco tutta la sua famiglia; Sandokan, unico sopravvissuto, si diede così alla pirateria, alla ricerca della vendetta.
Lady Marianna Guillonk
[modifica | modifica wikitesto]Nata nel Golfo di Napoli da madre italiana e padre inglese, rimase orfana a 11 anni e fu adottata dallo zio Lord James, con il quale imparò la vita di mare ed assistette ad aspri combattimenti, maturando una fierezza ed energia uniche. Quando lo zio si stabilisce a Labuan, lei è costretta a seguirlo e a vivere lì, tuttavia si appassiona anche alla musica, ai fiori e alle belle arti, sviluppando un carattere buono e generoso.
Yanez de Gomera
[modifica | modifica wikitesto]Un portoghese di circa trentatré-trentaquattro anni che tratta Sandokan come un fratello e che gli è molto leale. Ha dei lunghi baffi ed ama fumare sigarette. Viene descritto come un europeo di razza meridionale, di media statura, con occhi grigi astuti e pelle bianchissima. Ha spesso un atteggiamento beffardo ed ironico, tuttavia dimostra anche volontà ferrea e lungimiranza. In diverse occasioni pianifica piani geniali e risolutivi, vestendo anche i panni del nemico e recitando alla perfezione.
Lord James Guillonk
[modifica | modifica wikitesto]Fratello del padre di Marianna e capitano di vascello. Era infatti proprietario di una nave da guerra e aveva cooperato con James Brooke, il rajah di Sarawack, sterminando migliaia di nemici del commercio inglese. Persona ruvida, solitamente tranquilla e caritatevole in seguito al suo ritiro a Labuan, odia profondamente i pirati e sarebbe capace di uccidere la nipote pur di non vederla al fianco di Sandokan.
Baronetto William Rosenthal
[modifica | modifica wikitesto]Un elegante ufficiale di marina. Comincia subito a stare antipatico a Sandokan e, durante e dopo la caccia alla tigre, comincia ad avere i primi sospetti sul pirata, ricordando di averlo già visto in mare quando si trovava sull'incrociatore dei primi capitoli, tanto che poi lo rivelerà a Lord Guillonk. Dopo la fuga di Sandokan, Guillonk è intenzionato a far sposare il baronetto con sua nipote Marianna. Nel bombardamento di Mompracem, l'ufficiale Rosenthal si trova sulla corvetta che insegue i prahos e guida un manipolo di uomini contro Sandokan, cercando di riprendere con sè Marianna.
Giro-Batol
[modifica | modifica wikitesto]Un giavanese che partecipa alla prima spedizione verso Labuan e che comandava un praho. Sandokan lo crede morto e invece lo incontra nuovamente nella foresta di Labuan. Ha trovato riparo in una capanna che gli è stata donata dagli indigeni e ha costruito una canoa per tornare a Mompracem. Uno dei suoi cibi preferiti è il blaciang, che prepara in una pentola e offre a Sandokan, ma il pirata non ama l'odore estremo del piatto e lo rifiuta, preferendo piuttosto le costolette di babirussa.
James Brooke
[modifica | modifica wikitesto]Un inglese diventato rajah di Sarawack e conosciuto come "lo Sterminatore dei pirati"; in passato ha cooperato con Lord Guillonk. Nel libro viene soltanto nominato e non entra mai in scena. Durante la prima spedizione a Labuan, l'equipaggio di Sandokan assalta una giunca che batte proprio la bandiera del rajah.
Edizioni
[modifica | modifica wikitesto]- Le tigri di Mompracem, copertina di Giuseppe Gamba, Genova, Donath, 1900; II ed. con copertina di Alberto Della Valle, 1906; III ed. con 19 disegni di Carlo Linzaghi, 1911.
- Le tigri di Mompracem, Milano, Antonio Vallardi Editore, 1922, 1924, 1927, 1929, 1939, 1941, 1942, 1943, 1947, 1951, 1971, 1981. - illustrato da Fausto Giobbe, Milano, Sonzogno, 1936, 1942 (fuori commercio).
- Le tigri di Mompracem, Torino, Viglongo, 1947, 1991.
- Le tigri di Mompracem, illustrazioni di Rino Albertarelli, Collana popolare Salgari n.26, Milano, Carroccio, 1947, 1959.
- Le tigri di Mompacem, in: Emilio Salgari, Edizione annotata. A cura di Mario Spagnol. Il primo ciclo della Jungla. Prefazione di Pietro Citati, vol. I (2 voll. in cofanetto), Collezione Varia Grandi Opere, Milano, Mondadori, ottobre 1969. - Collana I grandi romanzi di E. Salgari n.3, Mondadori, 2011.
- Le tigri di Mompracem, Milano, La Sorgente, 1969.
- Le tigri di Mompracem, illustrazioni di Carlo Alberto Michelini, Collana Salgariana, Milano, Mursia, 1969-2025, pp. 272, ISBN 978-88-425-3609-3.
- Le tigri di Mompracem, Collana I Garzanti n.381, Milano, Garzanti, luglio 1972.
- Le tigri di Mompracem, testo integrale illustrato, Milano, Rizzoli Mailing, 1975.
- Le tigri di Mompracem, Collana BEN[3]. Sezione Ragazzi, Roma, Newton Compton, 1976. - a cura di Sergio Campailla, BEN Ragazzi, Newton Compton, dicembre 1994 - 2008, ISBN 88-7983-739-7, pp.284.
- Le tigri di Mompracem, ill.ni di Carlo Linzaghi, nota biografica di Rolando Jotti e Cronologia delle opere di Giuseppe Turcato e Piero Zanotto, Collana BUR dei Ragazzi n.406, Milano, Rizzoli, aprile 1981.
- Le tigri di Mompracem, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, 1989, pp. 363.
- Romanzi di giungla e di mare. Le Tigri di Mompracem. I misteri della Jungla nera. Un dramma nell'Oceano Pacifico, a cura di Anna Lawson Lucas, con uno scritto di Michele Mari, Collana i millenni, Torino, Einaudi, 2001, ISBN 978-88-061-5964-1. - Collana ET, Einaudi, 2003.
- Sandokan. Le tigri di Mompracem. Le due tigri. Sandokan alla riscossa, Premessa di Antonio Franchini, con scritti di Ferruccio Palazzoli e Vittorio Sarti, Collana Oscar varia, Milano, Mondadori, 2011, ISBN 978-88-046-0778-6.
Adattamenti
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Sandokan, la tigre di Mompracem, film italiano, regia di Umberto Lenzi, 1963.
- Le tigri di Mompracem, film del 1970.
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Nel 1976, dal romanzo di Salgari, mescolato col terzo libro della saga (I pirati della Malesia), andò in onda sulla RAI, in 6 parti, lo sceneggiato televisivo d'immenso successo Sandokan, per la regia di Sergio Sollima e interpretato da Kabir Bedi, Carole André, Philippe Leroy, Andrea Giordana e Adolfo Celi.
- Sandokan, serie RAI prodotta da Lux Vide, in onda nel dicembre 2025, diretta da Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo. L'attore Can Yaman interpreta il protagonista, Alanah Bloor il ruolo di Marianna, Ed Westwick come Lord Brooke, Alessandro Preziosi sarà Yanez de Gomera. Altri attori: John Hannah, Madeleine Price, Gilberto Gliozzi, Mark Grosy e Samuele Segreto.[4]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Sergio Campailla, Il ciclo di Sandokan, Newton Compton Editori.
- ↑ Sergio Campailla, Il caso Salgari, Newton Compton Editori.
- ↑ Biblioteca Economica Newton
- ↑ licensingitalia.it, https://www.licensingitalia.it/sandokan-serie/#:~:text=Sandokan%20andr%C3%A0%20in%20onda%20alla,da%20Mediterr%C3%A1neo%20Mediaset%20Espa%C3%B1a%20Group.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su rohpress.com.
- (EN) Edizioni di Le tigri di Mompracem, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
