Le meraviglie

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Le meraviglie
Titolo originaleLe meraviglie
Paese di produzioneItalia, Svizzera, Germania
Anno2014
Durata110 min
Generedrammatico
RegiaAlice Rohrwacher
SceneggiaturaAlice Rohrwacher
ProduttoreCarlo Cresto-Dina
Casa di produzioneTempesta, Amka Films, Pola Pandora Filmproduktion, Rai Cinema
Distribuzione (Italia)BIM Distribuzione
MusichePiero Crucitti
Interpreti e personaggi
Premi

Le meraviglie è un film del 2014, scritto e diretto da Alice Rohrwacher.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una famiglia di apicoltori, composta dal padre Wolfgang, la madre Angelica e le loro quattro figlie Gelsomina, la maggiore, Marinella e le piccole Caterina e Luna, vive in un casale nella campagna umbra con un'amica, Cocò. La loro vita è scandita dai ritmi lenti di quel mondo agricolo i cui tempi sono regolati dal succedersi delle stagioni delle api mellifere, dalla cura dell'orto e dall'allevamento di un piccolo gregge di pecore. L'ambiente familiare in cui le sorelle crescono è informato alle regole impartite da un padre che cerca di preservare, in questo modo, la purezza arcaica del mondo rurale, anche quando lo sviluppo industriale impone altri criteri di produzione. Gli equilibri vengono sconvolti quando, nel corso di un'estate, in quel mondo arcaico irrompe la realtà esterna, prima con l'affido di Martin, un ragazzino introverso impegnato in un percorso di reinserimento sociale, poi con l'incontro di una troupe televisiva. Gelsomina conosce così l'affascinante Milly Catena, conduttrice di un programma televisivo che premia le famiglie tradizionali. Pur carica di responsabilità nella conduzione dell'azienda e della famiglia, Gelsomina è un'adolescente inquieta che guarda oltre l'orizzonte del suo casale. Colpita da quel mondo esotico e vagheggiando le meraviglie che sembra promettere il concorso televisivo, decide, contro la volontà del padre, di fare domanda di partecipazione.

Alla fine, nonostante le incomprensioni e le difficoltà, la famiglia si ritroverà unita.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La produzione del film è stata compartecipata da Italia, Svizzera e Germania e ha avuto il sostegno del Mibact, di Rai Cinema, e della regione Toscana.[1]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Il film è girato in Toscana nelle campagne della provincia di Grosseto, tra i paesi di Sorano, Sovana, San Quirico e la località senese di Bagni San Filippo. Le riprese sono iniziate ad agosto.[2] Alcune riprese riguardano anche il lago di Bolsena ed in particolare l'isola Bisentina davanti a Capodimonte.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Redazione Met, Met - Notizie dagli Enti della Toscana centrale - quotidiano di informazione della città metropolitana di Firenze., su met.provincia.fi.it. URL consultato il 15 marzo 2018.
  2. ^ Monica Bellucci, ciak a Sorano, lanazione.it, 23 luglio 2013. URL consultato il 30 novembre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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