Le livre d'image

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Le livre d'image
Le livre d'image (J.-L. Godard, 2018).png
Titoli di testa
Lingua originalefrancese, inglese, arabo, italiano, tedesco
Paese di produzioneSvizzera, Francia
Anno2018
Durata85 min
Dati tecniciB/N e a colori
rapporto: 1,78:1
Generedocumentario, drammatico, orrore
RegiaJean-Luc Godard
SceneggiaturaJean-Luc Godard
ProduttoreFabrice Aragno, Mitra Farahani
Casa di produzioneCasa Azul Films, Ecran Noir Productions
Distribuzione in italianoBiM Distribuzione
FotografiaFabrice Aragno
MontaggioJean-Luc Godard
Doppiatori originali

Le livre d'image è un film del 2018, l'ultimo diretto da Jean-Luc Godard.

I Cahiers du Cinéma lo hanno posizionato al primo posto della top ten cinematografica 2019.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In linea con il resto dell'opera tardiva di Godard, Le livre d’image è composto da una serie di video, dipinti e brani musicali legati insieme alla narrazione e ad ulteriori filmati originali di Godard e Anne-Marie Miéville. Simile alla sua precedente serie Histoire(s) du cinéma, il film esamina la storia del Cinema e la sua incapacità di riconoscere le atrocità del 20° e XXI secolo (in particolare l'Olocausto e il conflitto israelo-palestinese), le responsabilità del regista e i progressi nel discorso politico con l'introduzione di fotocamere digitali e Smartphone.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente intitolato Tentative de bleu e poi Image et parole,[1] la sua produzione risale al 2016. Il co-proprietario della Wild Bunch Vincent Maraval ha riferito che il regista lo ha girato «in vari Paesi arabi, inclusa la Tunisia» e che esso rappresenta un'analisi del mondo medio-orientale.[2] Godard ha raccontato al periodico russo Séance di aver realizzato l'opera senza attori, sebbene essa abbia una trama.[3]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

È stato presentato il 12 maggio 2018 al Festival di Cannes, dove è stato in concorso per la Palma d'oro.[4][5][6] Sebbene non abbia vinto, la giuria lo ha comunque premiato con la "Special Palme d'Or", la prima nella storia del festival.[7]

È stato trasmesso in televisione per la prima volta su Rai 3 nella notte tra il 13 e il 14 marzo 2020.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ciak News 295: cos'è il cinema, su rsi.ch, Radiotelevisione svizzera, 5 settembre 2015. URL consultato il 12 maggio 2018 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2018).
  2. ^ (EN) Melanie Goodfellow, New Jean-Luc Godard, Omar Sy films on 2017 Wild Bunch slate, in Screen Daily, 27 dicembre 2016. URL consultato l'11 maggio 2018.
  3. ^ (RU) Antonia Derzhitskaya e Dmitry Golotyuk, Жан-Люк Годар: "Это уже не цитаты, а археологические остатки", in Séance, 4 dicembre 2016. URL consultato il 12 maggio 2018.
  4. ^ (FR) The 2018 Official Selection, in Cannes. URL consultato il 12 maggio 2018.
  5. ^ (EN) Cannes Lineup Includes New Films From Spike Lee, Jean-Luc Godard, in Variety. URL consultato il 12 maggio 2018.
  6. ^ (FR) Le Livre d'image, in Cannes Film Festival, 2018. URL consultato il 12 maggio 2018.
  7. ^ (EN) Steve Pond, ‘Shoplifters’ Wins Palme d’Or at 2018 Cannes Film Festival, in SF Gate, 19 maggio 2018. URL consultato il 23 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2018).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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