Le invasioni barbariche

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Le invasioni barbariche
Cap186.jpg
Sébastien e Gilles Levac
interpretati da Stéphane Rousseau e Roy Dupuis
Titolo originale Les Invasions barbares
Lingua originale francese, inglese
Paese di produzione Canada, Francia
Anno 2003
Durata 112 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico
Regia Denys Arcand
Soggetto Denys Arcand
Sceneggiatura Denys Arcand
Distribuzione (Italia) BIM Distribuzione
Fotografia Guy Dufaux
Montaggio Isabelle Dedieu
Musiche Pierre Aviat
Scenografia François Seguin
Interpreti e personaggi
Premi

Le invasioni barbariche (Les Invasions barbares) è un film canadese del 2003, scritto e diretto da Denys Arcand, vincitore di numerosi premi tra cui l'Oscar al miglior film straniero, dedicato al delicato tema dell'eutanasia.

Il film, prodotto da Astral Films, Canal+, Centre national de la cinématographie (CNC), Téléfilm Canada e distribuito per il Canada da Vivafilm, è uscito in Italia il 5 dicembre 2003 a cura di BIM Distribuzione.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Remy Girard, un cinquantenne canadese professore di storia, ha un tumore e viene ricoverato presso l'ospedale di Montrèal. L'ex moglie Louise chiede al figlio Sébastien, affermato uomo d'affari che vive a Londra, di venire a trovare il padre, anche se i loro rapporti si sono praticamente da tempo interrotti. Sébastien parte e raggiunge l'ospedale insieme alla fidanzata Gaelle e una volta resosi conto della gravità della malattia del padre, cerca di fare il possibile per rendergli gli ultimi giorni lieti e sopportabili.

Sébastien paga funzionari ospedalieri e sindacalisti per mettere in ordine un reparto abbandonato dell'ospedale e chiama i vecchi amici e amanti del padre invitandoli a passare del tempo con lui. Paga anche alcuni ex-allievi perché lo vadano a trovare, i quali cinicamente accettano i soldi di Sébastien tranne una ragazza. Farà anche comperare eroina da una sua vecchia compagna digiochi, Nathale, per alleviare la sofferenza della malattia di suo padre.

Il tempo passa fino a quando Remy prende la decisione di concludere la sua esistenza tramite una overdose di eroina, tra il conforto e la commozione degli amici, della ex moglie, delle amanti, della figlia velista che comunica via internet dall'Oceano Pacifico e soprattutto del figlio Sébastien il quale, stando vicino al padre nei suoi ultimi giorni, ripara alla rottura che c'era tra i due.

Interpretazione[modifica | modifica wikitesto]

Amaro film sul decadimento degl'ideali, la vicenda può essere letta dal punto di vista storico ed epocale e da quello individuale e umano in cui si insinua il cancro, la malattia fisica. Si parla di guerre, religione, economia con un linguaggio attuale e i protagonisti, che hanno vissuto intensamente e con passione l'esistenza, hanno tuttavia anestetizzato la passione per il vivere continuano però a coltivare il gusto per il bello e per la discussione.

I temi sono la vita, la felicità e il vero senso del vivere. Vengono affrontate le problematiche esistenziali, quelle politiche e sociali parlando dell'evoluzione delle società occidentali, del significato della Storia, di capitalismo e socialismo, riflettendo sul rapporto tra individuo e società, tra spontaneità e condizionamento.

Si parla della morte fisica e di quella della società, tema già iniziato nel film antecedente a questo, Il declino dell'impero americano (1987). La morte fisica fa da contraltare al morire delle ideologie, dei progetti utopici, delle religioni e del sistema economico fondato su liberismo e capitalismo.

Il senso romantico della vita emerge nel confronto tra l'esistenza del padre fatta di amori passionali, amicizie e ideali e quella del figlio, costruita su carriera, soldi e cinismo. Giovani ignoranti definiti da Remy come i nuovi barbari, segnando l'era di una nuova invasione.

Premi e Nomination[modifica | modifica wikitesto]

  1. Vinto miglior interpretazione femminile (Marie-Josée Croze)
  2. Vinto miglior sceneggiatura
  • European Film Awards, 2003
  1. Vinto Screen International Award: Denys Arcand
  1. Vinto come miglior film in lingua straniera
  • San Diego Film Critics Society Awards, 2003
  1. Vinto come film con miglior lingua straniera
  • Toronto Film Critics Association Awards, 2003
  1. Vinto come miglior pellicola: Denys Arcand
  • Toronto International Film Festival, 2003
  1. Vinto come miglior film canadese: Denys Arcand
  • Valladolid International Film Festival, 2003
  1. Vinto l'Audience Award per il miglior film: Denys Arcand
  2. Nominato al Golden spike: Denys Arcand
  • Academy Awards, USA, 2004
  1. Vinto l'Oscar come miglior film in lingua straniera
  2. Nominato all'Oscar come miglior sceneggiatura e miglior film: Denys Arcand
  • Association of Polish Filmmakers Critics Awards, 2004
  1. Vinto l'Honorable Mention come miglior film in lingua straniera
  • BAFTA Awards, 2004
  1. Nominato miglior film non in lingua inglese: Denise Robert, Daniel Louis e Denys Arcand
  2. Nominato miglior sceneggiatura: Denys Arcand
  • Bangkok International Film Festival, 2004
  1. Vinto il Golden Kinnaree Award come miglior film: Denys Arcand
  • Broadcast Film Critics Association Awards, 2004

Vinto come miglior film in lingua straniera

  • Cinema Brazil Grand Prize, 2004
  1. Vinto come miglior film straniero
  • César Awards, France, 2004
  1. Vinto miglior regista: Denys Arcand
  2. Vinto miglior film: Denys Arcand
  3. Vinto miglior sceneggiatura e adattamento: Denys Arcand
  4. Nominata miglior giovane attrice: Marie-Josée Croze
  1. Vinto come miglior film straniero: Denys Arcand
  • Directors Guild of Canada, 2004
  1. Vinto miglior regia: Denys Arcand
  2. Vinto miglior produzione: Denys Arcand, François Séguin, Hélène Grimard, Caroline Alder e Christian Fluet
  3. Nominato come miglior designe: François Séguin
  • Film Critics Circle of Australia Awards, 2004
  1. Vinto come miglior film in lingua straniera
  • Genie Awards, 2004
  1. Vinto miglior regia: Denys Arcand
  2. Vinto miglior fotografia: Denise Robert, Daniel Louis e Fabienne Vonier
  3. Vinto miglior attore: Rémy Girard
  4. Vinto miglior attore di secondo ruolo: Stéphane Rousseau
  5. Vinto miglior attrice di secondo ruolo: Marie-Josée Croze
  6. Vinto miglior sceneggiatura: Denys Arcand
  7. Nominato miglior montaggio: Isabelle Dedieu
  8. Nominato miglior sound: Michel Descombes, Gavin Fernande e Patrick Rousseau
  9. Nominato miglior montaggio sonoro: Marie-Claude Gagné, Diane Boucher, Jérôme Décarie, Claire Pochon e Jean Philippe Savard
  • Golden Globes, USA, 2004
  1. Nominato miglior film straniero
  • Italian National Syndicate of Film Journalists, 2004
  1. Nominato al Silver Ribbon come miglior regista: Denys Arcand
  • Jutra Awards, 2004
  1. Vinto miglior attrice: Marie-Josée Croze
  2. Vinto miglior direzione artistica: Normand Sarazin
  3. Vinto miglior regista: Denys Arcand
  4. Vinto miglior film: Denise Robert e Daniel Louis
  5. Vinto miglior sceneggiatura: Denys Arcand
  6. Vinto lo Special Jutra: Denys Arcand
  7. Nominato miglior attore: Rémy Girard
  8. Nominato miglior maquillage: Evelyne Byot e Diane Simard
  • Kansas City Film Critics Circle Awards, 2004
  1. Vinto come miglior film straniero
  • Online Film Critics Society Awards, 2004
  1. Nominato miglior film in lingua straniera
  • Satellite Awards, 2004
  1. Nominato come miglior film straniero
  • Uruguayan Film Critics Association, 2004
  1. Vinto come miglior film
  • Vancouver Film Critics Circle, 2004
  1. Vinto miglior regista: Denys Arcand
  2. Vinto come miglior film canadese
  • Czech Lions, 2005
  1. Vinto come miglior film straniero: Denys Arcand
  • Agentinean Film Critics Association Awards, 2005
  1. Nominato al Silver Condor come miglior film straniero: Denys Arcand

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito in diversi paesi, fra questi:

  • Francia il 21 maggio 2003 Cannes Film Festival.
  • Russia il 26 giugno 2003 Moscow Film Festival.
  • Danimarca il 17 agosto 2003 Copenaghen International Film Festival.
  • USA il 30 agosto 2003 Telluride Film Festival,
  • USA il 9 ottobre 2004 all'Austin Film Festival
  • USA il 17 ottobre 2003 al New York Film Festival
  • USA il 7 novembre 2003 all'Hawaii Film Festival
  • USA il 14 ottobre 2004 'Austin Film Festival.
  • Canada il 4 settembre 2003 Toronto Film Festival.
  • Polonia il 10 ottobre 2003 Warsaw Film Festival.
  • Brasile il 16 ottobre 2003 São Paulo International Film Festival.
  • Turchia il 16 ottobre 2003 Istanbul FilmOctober Film Week.
  • Spagna il 28 ottobre 2003 Valladolid International Film Festival.
  • Svizzera il 27 novembre 2003 'German speaking region.
  • Repubblica Ceca il 22 gennaio 2004 Febio Film Festival.
  • Paesi Bassi il 24 gennaio 2004 International Film Festival Rotterdam.

Il film è stato distribuito con diversi titoli a seconda dei paesi:

  • Las Invasiones bárbaras in Argentina, Peru e Spagna.
  • The Barbarian Invasions titolo internazionale e USA.
  • Barbaarien invaasiot in Finlandia.
  • Barbarernes invasion in Danimarca.
  • Barbariska invasionerna in Svezia.
  • As Invasões Bárbaras in Brasile.
  • Invasion der Barbaren in Germania.
  • Le Invasioni barbariche in Italia.
  • Mina-san, sayônara in Giappone.

Italia[modifica | modifica wikitesto]

L'Italia è presente nel film con diversi riferimenti:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN191541521 · GND: (DE7655558-6