Le donne vendicate (Piccinni)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Le donne vendicate
Titolo originaleLe donne vendicate
Lingua originaleitaliano
Genereintermezzo per musica
MusicaNiccolò Piccinni
LibrettoCarlo Goldoni
Attitre
Prima rappr.carnevale 1763
TeatroTeatro Valle di Roma
Versioni successive
  • Il vago disprezzato
Personaggi

Le donne vendicate è un intermezzo per musica in due atti del compositore Niccolò Piccinni basato sull'omonimo dramma giocoso di Carlo Goldoni. Il libretto fu originalmente scritto da Goldoni per essere musicato da Gioacchino Cocchi, che lo mise in scena durante il carnevale del 1751 al Teatro San Cassiano di Venezia. Piccinni nella sua versione non utilizzò il testo originale, bensì una versione mutata e riadattata a quattro personaggi, anziché agli otto originali.

Fu rappresentato per la prima volta durante il carnevale del 1763 al Teatro Valle di Roma, dove ebbe un esito felicissimo. Non fu solamente un successo passeggero e locale: ben presto il lavoro si diffuse in tutta Europa, soprattutto in Austria, Germania, Francia e Polonia, dove ancor oggi sopravvivono parecchie copie della partitura dell'opera. All'Académie Royale de Musique di Parigi ebbe la prima il 16 maggio 1779 come Il vago disprezzato per il libretto di Giuseppe Petrosellini. Il motivo di questo trionfo fu dovuto principalmente alla significatività ed efficacia delle arie, all'armonia raffinata e alla gestione magistrale della struttura orchestrale.

Rappresentazione in tempi moderni[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 settembre 1999 a Lugano fu messa in scena la prima rappresentazione in tempi moderni ed effettuata la prima registrazione assoluta de Le donne vendicate di Piccinni. Questa interpretazione, che differisce un po' dalla versione originale, fu eseguita da I Barocchisti con la direzione di Diego Fasolis.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Oltre da Gioacchino Cocchi e Niccolò Piccinni, il libretto goldoniano Le donne vendicate fu messo in musica anche da Gaetano Monti a Napoli nel 1781.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Musica classica Portale Musica classica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica classica