Le avventure di Stanley

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Le avventure di Stanley
Titolo originaleA Troll in Central Park
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1994
Durata76 min
Genereanimazione, fantastico
RegiaDon Bluth, Gary Goldman
SoggettoStu Krieger
SceneggiaturaStu Krieger
ProduttoreDon Bluth, Gary Goldman, John Pomeroy
Casa di produzioneWarner Bros. Family Entertainment
Distribuzione in italianoWarner Home Video
MontaggioFiona Trayler
MusicheRobert Folk
Art directorBarry Atkinson
SfondiScott Caple, David Goetz
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Le avventure di Stanley (A Troll in Central Park) è un film d'animazione statunitense del 1994 diretto da Don Bluth e Gary Goldman.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Stanley vive nel fantastico regno dei troll. I troll hanno il potere di mutare con il pollice ogni cosa in pietra. Essi odiano infatti tutto ciò che è natura, e il verde. Essendo un troll buono egli possiede il pollice verde che ha il potere di creare fiori e piante, e per questo custodisce segretamente un giardino. Quando il suo segreto viene scoperto, Druda, la malefica strega-regina del regno dei troll (chiamata Gnorga in originale) decide di punirlo duramente e ingiustamente trasformandolo in pietra. Ma il suo consorte, il Re Llort suggerisce come punizione più cattiva e più grave l'esilio in un mondo terribile, fatto solo di acciaio e cemento, New York City.

Il giorno successivo, in un appartamento di New York, due giovani fratelli di nome Gus e Rosie scoprono che i loro genitori non possono portarli a Central Park, perché sono impegnati col lavoro. Rimasto solo con la loro tata, Maria, Gus porta Rosie al parco lui stesso. Mentre gioca con la barca giocattolo di Gus vicino al fiume, Rosie segue una farfalla sul ponte dove inizia a seguire Stanley in una grotta e fa amicizia con lui. Gus insegue Rosie, e la sua barca giocattolo viene distrutta accidentalmente nel processo. Gus cerca di costringere Rosie a tornare a casa con lui. Stanley entra quindi in una discussione e lotta con Gus facendo piangere. Al regno dei troll, Druda gode della sofferenza della bambina attraverso il suo cristallo cristallo, ma quando scopre la presenza di Stanley, diventa furiosa. Avendo anche assistito alla frustrazione di Gus nei confronti di Rosie e Stanley, lancia un incantesimo maligno su di lui, facendolo piangere fino a formare un gigantesco fiume di lacrime per annegare Stanley insieme ai suoi fiori e Rosie. Usando il pollice verde, Stanley allarga la barca giocattolo di Gus che ha riparato, trasformandola in una "barca dei sogni" per salvare i bambini, e fuggono insieme.

Determinato a sopprimere Stanley con le sue mani, la terribile Druda manda un tornado per trasportare lei e Llort a Central Park mentre distrugge il parco e tutto il verde. Nel frattempo, Gus e Rosie si svegliano dal loro pisolino e decidono di tornare a casa. I due bambini vengono quindi inseguiti dalla regina Druda e dal re Llort, che intendono usarli come esca per Stanley. Druda riesce a rapire Rosie, ma Gus riesce a sfuggirle. Gus ritorna alla grotta, e cerca di convincere Stanley ad aiutarlo. Ma Stanley, spaventato dalla magia di Druda, rifiuta e afferma che la sua magia non può competere con quella della regina. Gus accusa rabbiosamente Stanley di essere un codardo e gli dice che non potrà mai realizzare i suoi sogni se è troppo spaventato per combattere per ciò in cui crede.

Gus parte per affrontare Druda egli stesso. Arrivato all'edificio abbandonato dove Druda e Llort stanno aspettando Stanley, Gus trova Rosie in una gabbia e la libera. Ma vedendo allontanarsi i bambini, Druda e Llort li attaccano. Durante il combattimento, Druda trasforma Gus in un troll con il suo pollice scuro e Rosie cade in un abisso. Stanley appare sulla barca giocattolo di Gus; ora trasformato in una barca volante con ali a foglia, dopo aver salvato Rosie. Quindi fa un passo avanti e sfida Druda ad uno scontro fra pollici. Stanley riesce a vincere, facendo crescere fiori sul corpo di Druda. Mentre Stanley, Gus e Rosie scappano e celebrano la loro vittoria, Druda usa il pollice di Gus per trasformare Stanley in pietra. La barca giocattolo di Gus torna alla normalità, facendo cadere i due bambini attraverso la finestra aperta e nella loro stanza dell'appartamento, mentre Stanley finisce in cima al cestino della spazzatura vicino. Mentre Druda gioisce per la vittoria, l'ultimo rimasuglio di potere di Stanley la trasforma in un cespuglio di rose. Quindi il tornado ricompare e risucchia Druda, Llort e il loro cane nel Regno dei Troll sconfitti, mentre Gus torna alla sua forma umana.

Il mattino seguente, Gus, Rosie e i loro genitori visitano Central Park, dove Gus e Rosie poggiano la statua su un tronco. Gus tenta di rianimarlo con il suo pollice verde istantaneamente temporaneo e sembra fallire. Mentre si preparano a partire, lui e Rosie tornano indietro per trovare Stanley sparito. Poi sentendo il fischio di Stanley, vedono Stanley in piedi sull'albero con i suoi fiori; ripristinato alla vita. Stanley fa rivivere Central Park e copre l'intera città di Manhattan con vegetazione e fiori.

Nel regno dei troll, l'impotente Druda viene detronizzata, mentre Llort è accolto come un sovrano molto più gentile.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Stanley: Protagonista del film, è un troll molto gentile, buono e simpatico. Crea i fiori con il suo pollice verde.
  • Druda: Principale antagonista del film, è la strega-regina dei troll. E' cattiva e tirannica e non sopporta i fiori. Fa diventare di pietra tutte le cose con il suo pollice nero.
  • Llort: L'antagonista secondario del film, è l'aiutante di Druda, ma poi alla fine diventa buono.
  • Gus: Un bambino che diventa amico di Stanley. È il fratello di Rosie.
  • Rosie: Una bambina che diventa amica di Stanley. È la sorella di Gus.
  • Alan: È il padre di Gus e Rosie.
  • Hilary: È la madre di Gus e Rosie.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Uscito negli Stati Uniti il 7 ottobre 1994, il fim è stato distribuito in Italia direttamente in VHS dalla Warner Home Video a marzo 1996.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film è costato 23.500.000 dollari ma, purtroppo, ne ha incassati appena 71.368$, pari allo 0,3% del budget. Con una perdita del 99,7% il film detiene il triste primato di film flop con il più basso introito.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film ha ottenuto un punteggio medio del 17%, mentre su Imdb il pubblico lo ha votato con 5.4 su 10.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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