Le avventure di Pinocchio (film 1959)

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Le avventure di Pinocchio
Titolo originaleПриключения Буратино (Priključenija Buratino)
Lingua originalerusso
Paese di produzioneUnione Sovietica
Anno1959
Durata68 min
Genereanimazione
RegiaIvan Ivanov-Vano, Dmitrij Pavličenko
SoggettoAleksej Nikolaevič Tolstoj
SceneggiaturaLjudmila Tolstaja, Nikolaj Ėrdman
Casa di produzioneSojuzmul'tfil'm
FotografiaMichail Drujan
MusicheAnatolij Lepin
Art directorPëtr Repkin, Svetozar Rusakov
AnimatoriIgor' Podgorskij, Vladimir Pekar e altri
Doppiatori originali

Le avventure di Pinocchio (in russo: Приключения Буратино?, traslitterato: Priključenija Buratino) è un film d'animazione sovietico del 1959, tratto dal romanzo di Aleksej Nikolaevič Tolstoj La piccola chiave d'oro o le avventure di Burattino, a sua volta liberamente ispirato all'opera di Carlo Collodi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Inizio

Il film comincia con una piccola chiave d’oro che apre una porta e ci troviamo in una città. E’ mattina, nella sua casa Geppetto sta sognando. Al suo risveglio va a trovare Mastro Ciliegia che gli regala un pezzo di legno. Tornato a casa Geppetto lo usa per costruire un burattino e lo chiama Pinocchio. Poi Geppetto esce raccomandando a Pinocchio di fare il bravo, ma Pinocchio lancia un martello al Grillo Parlante e strappa un uovo a dei topini che lo stavano rubando. Dall’uovo esce un pulcino che vola via. Al ritorno Geppetto interviene in soccorso di Pinocchio che stava lottando con la madre dei topini.

Mangiafuoco

Il giorno dopo sulla strada di scuola Pinocchio vede un teatro dei burattini e decide di vendere il suo libro per comprare un biglietto. Durante lo spettacolo Pinocchio rompe la bacchetta del direttore. Gli altri burattini lo festeggiano, ma Mangiafuoco minaccia di buttarlo nel fuoco. Pinocchio racconta a Mangiafuoco che nella casa di suo padre Geppetto c’è una porta segreta. Mangiafuoco gli dà delle monete d’oro e lo lascia libero.

Il gatto e la volpe

Pinocchio incontra il gatto e la volpe che lo convincono a seminare le monete nel campo dei miracoli dove sarebbe spuntato un albero di tanti zecchini d’oro

La fata turchina

Durante la notte Pinocchio viene inseguito da due tipi mascherati e raggiunge una casetta dove abita una fata turchina. Pinocchio viene appeso ad un albero dai due furfanti. Il mattino dopo Pinocchio viene salvato dalla fata turchina e comincia a fare il monello invece di fare tutto quello che gli viene detto di fare e viene messo in punizione in uno stanzino buio dove pinocchio si mette a seguire un pipistrello.

Il campo dei miracoli

Pinocchio ritrova il gatto e la volpe che lo portano al campo dei miracoli e gli rubano le monete con l’inganno.

La chiave d’oro

Una tartaruga dà una chiave d’oro a Pinocchio dicendogli che gli serve per aprire la porta segreta. Pinocchio torna dalla fata ma viene a sapere da una rana che Mangiafuoco è sulle sue tracce. Pinocchio con l’aiuto di un gallo salva i suoi amici – Pierrot, Medoro e la Fata Turchina – che sono stati arrestati dai gendarmi Con l’aiuto di Pierrot e di Medoro, Pinocchio ha la meglio sui cattivi – Mangiafuoco, il gatto e la volpe e l’uomo con il retino – e si riunisce a Geppetto. Mangiafuoco chiede aiuto al re, che manda i gendarmi a prendere Geppetto. Mangiafuoco e i gendarmi arrivano in casa di Geppetto mentre Pinocchio apre la porta segreta con la chiave d’oro.

Oltre la porta

Pinocchio, Geppetto, Medoro, la fata turchina e Pierrot entrano dentro la porta segreta. Pinocchio viene attaccato dalla madre dei topini, ma Medoro lo salva. Tutti insieme raggiungono uno splendido teatrino dove vengono accolti dal Grillo Parlante.

Finale

Mangiafuoco resta fuori dal suo teatro. Pinocchio e i suoi amici concludono l’avventura con uno spettacolo davanti ad un pubblico festante.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]