Le avventure di Ettore Servadac

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Le avventure di Ettore Servadac
Titolo originale Hector Servadac - Voyages et Aventures à travers le monde solaire
Altri titoli Attraverso il mondo solare, Attraverso il mondo solare - Avventure di Ettore Servadac
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Copertina dell'edizione originale
Autore Jules Verne
1ª ed. originale 1877
1ª ed. italiana 1877
Genere romanzo
Sottogenere fantascienza, fantastico, avventura
Lingua originale francese

Le avventure di Ettore Servadac (Hector Servadac - Voyages et Aventures à travers le monde solaire) è un romanzo del 1877 di Jules Verne, quindicesimo volume della serie dei Viaggi straordinari.

Venne pubblicato in italiano per la prima volta nel 1877 col titolo Attraverso il mondo solare.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una cometa sfiora la Terra portandosi via una parte dell'Algeria insieme a una quarantina di persone di varie nazioni ed età, e condannandoli a due anni di viaggio attraverso il sistema solare, finché la cometa non torna vicina alla Terra, consentendo il loro ritorno.

I pochi frammenti portati via dalla Terra sono: una piccola parte dell'Algeria, dove si trovavano il capitano di Stato Maggiore francese Ettore Servadac e il suo attendente Ben-Zuf, più tardi soprannominata "isola della Capanna"; Gibilterra, diventata uno scoglio, con 13 soldati inglesi, dotati di enormi provviste di cibo e carbone di cui usufruiranno solo loro; Ceuta con una decina di spagnoli ed un ebreo tedesco, Isacco Hakhabut, commerciante ed usuraio; l'isola della Maddalena, in Sardegna, nella quale era rimasta solo una piccola bambina, Nina, insieme alla sua capra; lo scoglio con la tomba di Re Luigi IX, rimasta abbandonata; parte dell'isola di Formentera con uno scienziato francese, il professor Palmirino Rossette che rivendica la proprietà della cometa e a cui ha dato il nome di Gallia.

Gran parte della superficie di Gallia è poi ricoperta dal mare, che ha quasi ovunque la profondità di 9 metri circa. Ed è in questo mare, poi chiamato mare Galliano, che si trova il Conte Timacheff con i suoi marinai russi (particolare importanza ha Procopio, tenente di vascello), a bordo della sua nave, la Dobryna, al momento dello scontro tra Gallia e la Terra.

Durante il viaggio all'interno del sistema solare i protagonisti cercano di organizzarsi al meglio. Uno degli ostacoli più grandi è il freddo che viene affrontato trovando rifugio in un vulcano, che a metà dell'inverno galliano si spegne.

La dimensione della "cometa" descritta nel romanzo è di circa 2300 chilometri di diametro - molto più grande di qualsiasi cometa o asteroide noto.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

I 36 abitanti di Gallia includono un Ebreo Tedesco, una Italiana, tre Francesi, 8 Russi, 10 Spagnoli e 13 soldati inglesi. I personaggi principali sono:

  • Capitano Ettore Servadac dell'Armata Francese in Algeria;
  • Laurent Ben Zoof, aiutante di Servadac;
  • Conte Wassili Timascheff di Russia;
  • Luogotenente Procopio, il comandante dello yacht di Timascheff
  • Isaac Hakkabut, il tipico Ebreo avaro;
  • Nina, una simpatica ragazza italiana accompagnata dalla capretta;
  • Pablo, un ragazzo spagnolo;
  • Il Colonnello Heneage Finch Murphy e il Maggiore John Temple Oliphant soldati Inglesi di Gibilterra;
  • Palmirino Rosette, l'astronomo francese che scopre la cometa, in passato insegnante di Servadac.

Versioni cinematografiche[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Attraverso il mondo solare: avventure di Ettore Servadac, Biblioteca di Educazione e di Ricreazione, Milano, Tipografia Editrice Lombarda, 1877.
  • Le avventure di Hector Servadac (Attraverso il mondo solare). Un dramma nel Messico, trad. Sante Micheli, Collana Corticelli-Hetzel n.110, Milano, Mursia, 1969.

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