Le Sieci

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Le Sieci
frazione
Le Sieci – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
Città metropolitanaProvincia di Firenze-Stemma.svg Firenze
ComunePontassieve-Stemma.png Pontassieve
Territorio
Coordinate43°47′18.49″N 11°23′40.02″E / 43.78847°N 11.39445°E43.78847; 11.39445 (Le Sieci)Coordinate: 43°47′18.49″N 11°23′40.02″E / 43.78847°N 11.39445°E43.78847; 11.39445 (Le Sieci)
Altitudine80 m s.l.m.
Abitanti3 416 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale50065
Prefisso055
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantisiecesi
Patronosan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Le Sieci
Le Sieci

Le Sieci (o Sieci, già Remole)[1][2] è una frazione del comune italiano di Pontassieve, nella città metropolitana di Firenze, in Toscana.[3]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è situato lungo le sponde del fiume Arno, nel punto in cui vi si immette l'omonimo torrente Sieci (4 km),[4] alle pendici del poggio di Remole (249 m). Confina a nord con Molino del Piano, a est con il capoluogo comunale, a sud con la frazione di Villamagna del comune di Bagno a Ripoli, e ad ovest con la frazione di Compiobbi del comune di Fiesole.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo di Sieci è ricordato nel XIII secolo per un luogo, detto Lucente, situato tra i possedimenti della mensa arcivescovile di Firenze nel popolo di San Martino a Sieci (oggi Molino del Piano).[1] Il toponimo è tuttavia menzionato per indicare l'omonimo torrente già nei primi anni dell'XI secolo.[1]

In epoca alto-medievale acquisì importanza il castello di Remole, che fu confermato nel 1191 dall'imperatore Enrico VI alle monache benedettine di Sant'Ellero, affidando il patronato della pieve di San Giovanni e la sua corte a Guido Guerra, conte palatino di Toscana.[2] Ai suoi eredi fu riconfermata da Federico II nel 1220 e nel 1247.[2]

Il borgo di Remole nel 1833 contava 766 abitanti.[2]

Verso la metà del XIX secolo, con l'apertura della stazione ferroviaria, la frazione iniziò a svilupparsi lungo il tracciato ferroviario, presso l'Arno a valle del castello di Remole, finendo per assumere il nome attuale Le Sieci. Con i suoi 3 500 abitanti registrati nel censimento del 2011, Le Sieci è la frazione più popolosa del comune.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Le ceramiche Brunelleschi nel 1968

Di particolare interesse vi sono la pieve di San Giovanni, eretta in periodo medioevale in pieno stile romanico,[2] e l'ormai abbandonata fabbrica di ceramiche Brunelleschi, la più antica sul territorio, risalente al 1774.

Poco distante si trova la chiesa dei Santi Martino e Giusto a Quona, mentre in localtà Gricigliano sorge la Villa di Gricigliano, dove ha sede il seminario internazionale dell'Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese viene diviso in più rioni: il centro (Le Sieci), Le Sieci di Sotto, i Giani e Remole, nucleo storico della frazione. Il centro del paese si affaccia sulla principale piazza Albizzi.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Presso Le Sieci si trovano le cosiddette "gualchiere di Remole", affacciate sull'Arno. Si ritiene che siano della metà del XIV secolo (dopo l'alluvione del 1333); i primi documenti sul sito risalgono invece al 1425. Rappresentano uno dei rari esempi di opificio industriale italiano appartenente al tardo medioevo. La proprietà del complesso è passata attraverso gli Albizzi, i Rucellai e i Valori, poi fu proprietà Arte della Lana (1541-1728) che, a seguito della cessazione dell'attività, passò la proprietà a Santa Maria del Fiore. Durante l'epoca napoleonica fu poi la volta della Camera di Commercio di Firenze e successivamente del Comune di Firenze che ne è proprietario dal 2009.[5]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La frazione si trova posizionata lungo la strada Aretina che collega Pontassieve a Firenze ed è servita da una propria stazione ferroviaria (stazione di Sieci) sulla linea Firenze-Roma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Emanuele Repetti, «Sieci», in Dizionario geografico fisico storico della Toscana, vol. 5, Firenze, p. 294.
  2. ^ a b c d e Repetti, «Remole», in Dizionario, cit., vol. 4, pp. 740–741.
  3. ^ Statuto (PDF), Comune di Pontassieve (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2014).
  4. ^ Torrente Sieci, su sira.arpat.toscana.it. URL consultato l'11 gennaio 2018.
  5. ^ Sito web del Museo Galileo, Gualchiere di Remole

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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