Le Iene (programma televisivo)

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Le Iene
Logo-iene.png
PaeseItalia
Anno1997 – in produzione
Genereattualità, inchiesta giornalistica, rotocalco
Edizioni21
Puntate593 (all'11 dicembre 2018)
Durata200 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreAlessia Marcuzzi, Nicola Savino e la Gialappa's Band (martedì)
Nadia Toffa, Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani (domenica)
IdeatoreDavide Parenti
RegiaAntonio Monti
ScenografiaRaffaella Galbiati
Rete televisivaItalia 1

Le Iene (chiamato anche Le Iene Show) è un programma televisivo di intrattenimento che va in onda su Italia 1 dal 22 settembre 1997. Versione italiana del programma televisivo argentino Caiga quien caiga, è caratterizzato da uno stile irriverente e si presenta come un approfondimento dell'attualità italiana e internazionale, realizzato attraverso reportage e provocazioni satiriche.

Il creatore della versione italiana del programma è Davide Parenti. Gli autori storici tuttora impegnati nella realizzazione delle Iene sono: Filippo Casaccia, Max Ferrigno, Riccardo Festinese, Lorenzo Maiello e Nicola Remisceg.

Nel corso degli anni, Le Iene è stato anche realizzato da: Fabrizio Montagner, Roberto Marcanti, Franco Stradella, Alessandra Frigo, Andrea Bempensante, Umberto Alezio, Fabrizio Arioli, Nicola Barraco, Francesca Biagiotti, Francesco Bortozzi, Pierfrancesco Diliberto (Pif), Francesco Di Giorgio, Marco Fubini, Maurizio Giambroni, Giuseppe Longinotti, Matteo Martinez, Riccardo Messa, Alessandro Migliaccio, Romina Montanari, Marco Occhipinti, Luca Panichi, Cristian Paraskevas, Mauro "Pedro" Pilay, Marco Ricci, Giorgio Romiti, Cristiano Sala, Edo Scognamiglio, Riccardo Spagnoli, Osvaldo Verri e Massimo Cappello.

I riferimenti all'omonimo film di Tarantino da cui il programma prende nome sono:

  • gli abiti di conduttori, inviati e ospiti maschili sono rigorosamente giacca e cravatta in bianco e nero;
  • la scritta Le Iene della sigla è identica a quella della locandina italiana del film;
  • Mr. Brown, interpretato da Andrea Pellizzari, inviato-insegnante d'inglese, prende il nome dal personaggio interpretato da Tarantino.

Storia del programma

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Conduttori de Le Iene.

La prima edizione de Le Iene è andata in onda nel 1997, condotta da Simona Ventura, Dario Cassini e Peppe Quintale (tra le "iene", così vengono definiti gli inviati della trasmissione, figurava un giovane ed ancora sconosciuto Teo Mammucari, che si divertiva a prendere in giro i vip di turno con la cosiddetta "supercazzola"). Il programma veniva trasmesso quotidianamente durante la fascia del pomeriggio. Nel 1998, il programma venne spostato in edizione settimanale, il giovedì in seconda serata, sempre con la conduzione di Simona Ventura, affiancata stavolta da Fabio Volo e Andrea Pellizzari in sostituzione di Cassini e Quintale (che rimangono comunque tra gli inviati del programma).

Con il passaggio della Ventura alla Rai nel 2001 venne scelta come conduttrice Alessia Marcuzzi, affiancata da Luca e Paolo. La sigla del programma è la canzone Supereroi dei Meganoidi, estratta dall'album Into the Darkness, Into the Moda. Il programma, dato il successo, sbarcherà anche in prima serata con il titolo Le Iene Show, con la collaborazione prima di Claudio Bisio e poi di Enrico Bertolino. In questi anni il format si assesta nella prima serata della domenica in accoppiata con Mai dire domenica, fino a sfociare in una fusione dei due format, intitolata Mai dire Iene e condotta dalla Gialappa's Band insieme al Mago Forest e Alessia Marcuzzi.

Dati vari impegni (Carabinieri e Scherzi a parte), Alessia Marcuzzi è stata sostituita nella versione in prima serata da varie showgirl e da Luciana Littizzetto. La Marcuzzi abbandonerà definitivamente il programma quando sarà scelta come nuova conduttrice del Grande Fratello e al suo posto verrà chiamata la Miss Italia Cristina Chiabotto, affiancata sempre da Luca e Paolo.

Dopo l'addio di Cristina Chiabotto nel 2007, impegnata nella conduzione di Scherzi a parte, la nuova conduttrice diventa Ilary Blasi, sempre affiancata da Luca e Paolo. Nell'autunno 2008, al fianco di Blasi c'è Fabio De Luigi con la presenza di alcune Iene per una notte, come Pierfrancesco Favino o Marco Simoncelli e con il ritorno di Luca e Paolo per la stagione inverno-primavera 2009. Nel settembre 2011, Luca e Paolo lasciano definitivamente la conduzione del programma venendo sostituiti da Enrico Brignano e Luca Argentero, sostituito da gennaio 2012 da Alessandro Gassmann e, dal 15 marzo 2012, da Claudio Amendola. Pippo Baudo ha condotto la puntata dell'8 marzo 2012.

A partire dal gennaio 2013, la conduzione è stata affidata a Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappa's Band, affiancati nel 2015 dalle Iene per una notte Fedez e Marco Mengoni[1]. Dopo un autunno caratterizzato dall'abbandono della Gialappa's, sostituiti dal Trio Medusa, tutti i conduttori lasciano l'incarico nel dicembre 2015.

Dal gennaio 2016 va in onda con due puntate in prima serata, prima la domenica e il martedì, poi la domenica e il giovedì, condotte da Geppi Cucciari rispettivamente insieme a Fabio Volo e Miriam Leone nella puntata della domenica, e a Nadia Toffa e Pif nella puntata del martedì, successivamente spostata al giovedì. La puntata del 28 febbraio 2016 è stata aperta invece dalla formazione storica del programma, composta dalla Ventura, Volo e Pellizzari[2].

Da ottobre 2016, la trasmissione vede il ritorno di Ilary Blasi affiancata da Frank Matano e Giampaolo Morelli alla domenica. Nella puntata infrasettimanale del martedì, la conduzione viene affidata a Nadia Toffa con Matteo Viviani, Andrea Agresti, Paolo Calabresi e Giulio Golia. In seguito, dalla puntata del 16 ottobre 2016, viene invertita la conduzione delle puntate: la Blasi, Matano e Morelli passano al martedì, mentre la Toffa, Viviani, Calabresi, Golia e Agresti approdano alla domenica.

Nella stagione invernale, la puntata del martedì viene spostata al mercoledì ed inoltre vede un cambio di conduzione: Matano e Morelli lasciano la trasmissione e al loro posto torna Teo Mammucari, sempre a fianco di Ilary Blasi.

Dal 1º ottobre al 19 dicembre 2017, il programma ritorna su Italia 1 con la conduzione della riconfermata Nadia Toffa, affiancata dalla new-entry Nicola Savino, che in passato aveva già fatto parte del cast del programma, e da Matteo Viviani e Giulio Golia, che si alternano ogni settimana (mentre Paolo Calabresi ed Andrea Agresti tornano a fare gli inviati) alla domenica; al martedì il programma è invece condotto dalla consolidata coppia formata da Ilary Blasi e Teo Mammucari affiancati dalla Gialappa's Band, tornati alla conduzione dopo due anni. Le ultime 3 puntate domenicali (del 3, 10 e 17 dicembre) sono state condotte dal trio Savino-Viviani-Golia, in sostituzione di Nadia Toffa, che ha dovuto temporaneamente abbandonare la conduzione del programma per problemi di salute.

Dal 14 febbraio al 23 maggio 2018, l'appuntamento del martedì viene posticipato al mercoledì mantenendo invariati i conduttori, mentre l'appuntamento domenicale vede il ritorno di Nadia Toffa alla conduzione del programma dopo che lei era stata assentata per le ultime puntate domenicali della stagione autunnale 2017 causa problemi di salute, inoltre sono stati riconfermati Nicola Savino, Matteo Viviani e Giulio Golia (questi ultimi due si alternano ogni settimana). Nella puntata dell'11 marzo, Andrea Agresti torna a condurre il programma insieme a Nadia Toffa e Nicola Savino. Successivamente, dal 26 aprile al 10 maggio la puntata del mercoledì passa al giovedì mantenendo ancora invariati i conduttori, mentre dal 16 al 23 maggio l'appuntamento del giovedì torna al mercoledì.

Nella stagione autunnale 2018 Ilary Blasi e Teo Mammucari lasciano il programma, e vengono sostituiti da Alessia Marcuzzi (ritornata a condurre il programma dopo dodici anni) e Nicola Savino assieme alla Gialappa's Band nella puntata del mercoledì, poi spostata al martedì, mentre la puntata domenicale vede invece alla guida Nadia Toffa e Matteo Viviani, assieme a Giulio Golia e Filippo Roma (questi ultimi si alternano alla conduzione ogni settimana).

I contenuti

La trasmissione è incentrata quasi esclusivamente sui servizi realizzati con la tecnica del reportage dagli inviati, definiti "iene". I servizi sono introdotti brevemente dai conduttori attraverso dei brevi sketch. Nelle prime edizioni dello show e fino a metà anni duemila, i conduttori erano seduti dietro una scrivania; in seguito è stata adottata una scenografia completamente bianca nella quale i conduttori, liberi di muoversi e ballare nello studio, conducono in piedi.

Inizialmente orientato verso una dimensione più scanzonata e provocatrice, tanto da essere spostato dalla fascia del daytime alla seconda serata esclusa dalla fascia protetta, nel corso del tempo ha dato sempre più spazio a servizi di denuncia, che spesso sfociano nell'inchiesta.

Tra le rubriche più rappresentative del programma spicca l'intervista doppia, formato poi sfruttato anche in diverse altre trasmissioni, che prevedeva un faccia a faccia tra due personaggi famosi sottoposti alle stesse domande, spesso provocatorie e scabrose o comunque decisamente fuori dai comuni schemi di intervista televisiva. Si ricordano anche gli stralunati interventi di Enrico Lucci nei party mondani, le interviste di cultura generale ai politici di Sabrina Nobile all'uscita di Montecitorio e le lezioni di inglese poco convenzionali di Mr. Brown, personaggio interpretato da Andrea Pellizzari.

Casi celebri sollevati dalla trasmissione

La colf in nero di Roberto Fico

Il 29 aprile 2018 le Iene mandano in onda una puntata secondo la quale dimostrano che Fico abbia una colf in nero. Inizialmente Fico aveva smentito, ma dopo che è stata intervistata la presunta colf, che ha dichiarato di essere pagata solo €500, Fico, intervistato da Antonino Monteleone, ha parzialmente ammesso ciò, dicendo che fosse "un'amica" e che lavorasse nella casa di Napoli e non in quella di Roma dove risulta residente il neoeletto presidente della Camera.

Lo scandalo dei chierichetti del Papa

Nel novembre 2017 comincia l'inchiesta sui casi di molestie sessuali all'interno delle mura vaticane. A pochi passi dalla Basilica di San Pietro infatti nel collegio per gli aspiranti chierichetti del Papa si sarebbero verificati diversi episodi di abusi tra minori. La testimonianza di Don Andrea Stabellini, vicario giudiziale del Vaticano, aprirà uno squarcio su un'estesa opera di insabbiamento durato per anni e che avrebbe avuto come protagonisti figure apicali del Vaticano. L'inchiesta di Gaetano Pecoraro fa il giro del mondo[3] e porta all'apertura di un'inchiesta in Vaticano[4].

Il caso David Rossi

Nell'ottobre 2017 Le Iene fa riaprire il caso di David Rossi, responsabile della Comunicazione di Monte dei Paschi di Siena precipitato da una finestra della sede della banca a Rocca Salimbeni, nel capoluogo toscano, la sera del 6 marzo 2013. Dopo le due archiviazioni presso la Procura di Siena, secondo cui si sarebbe trattato di suicidio, l'inchiesta di Antonino Monteleone[5][6][7][8] fa aprire quattro nuove indagini sul caso: due presso la Procura di Genova (competente a indagare per fatti che riguardano i magistrati senesi) e due presso la Procura di Siena[9][10].

Presunte irregolarità nella raccolta delle firme del Movimento 5 Stelle

Nel settembre 2016 le Iene hanno realizzato diverse inchieste su presunte irregolarità nella raccolta di firme a sostegno della lista del M5S durante le Elezioni Amministrative di Palermo nel 2012. Su questa vicenda nel 2013 aveva indagato anche la Digos di Palermo, sentendo alcune persone informate dei fatti. Le indagini, però, si erano fermate e il procedimento era stato archiviato. Filippo Roma si è occupato a lungo della questione dopo aver ricevuto alcuni documenti che ai tempi delle indagini non erano venuti alla luce.[11][12][13] A giugno 2017, a seguito di ciò che emerse dai numerosi servizi delle Iene, il Gup di Palermo ha rinviato a giudizio 14 indagati per la vicenda.[14] [15]

Il secondary ticketing

Nel novembre 2016 comincia l'inchiesta di Matteo Viviani sul secondary ticketing, ovvero la rivendita “secondaria” dei biglietti dei concerti. La Iena ha svelato un meccanismo che sembra favorire illegalmente il “bagarinaggio online”.[16] A seguito dei diversi servizi delle Iene, numerosi big della musica italiana hanno preso le distanze dalle società coinvolte, tra cui Vasco Rossi[17][18][19][20], e sono state aperte alcune indagini.[21][22]

La droga in Parlamento

Nell'ottobre 2006 le Iene si sono interrogate su quanto potesse essere diffuso il consumo di droga tra i parlamentari italiani e hanno sottoposto - a loro insaputa - 50 onorevoli al "drug wipe", un test per rilevare l'eventuale consumo di droga. Il risultato del test avrebbe rivelato che "un deputato su 3 usa droghe".[23][24][25] Lo scoop ha scatenato numerose polemiche e il servizio di Matteo Viviani è stato bloccato dal Garante della privacy prima di andare in onda.[26] Le Iene, nelle persone di Davide Parenti e Matteo Viviani, sono condannate in via definitiva in Cassazione a una multa di 15.000 euro per aver violato la privacy di deputati e senatori.[27]

I casi Brigliadori e Mereu

Nell'ottobre 2016, Nadia Toffa racconta in un servizio come Eleonora Brigliadori, nota attrice e soubrette degli anni ’80, si sia fatta testimone del cosiddetto "metodo Hamer" del medico Ryke Geerd Hamer, che professa l'utilizzo di vie alternative ampiamente smentite dalla medicina ufficiale per il trattamento dei tumori.[28] Dopo aver posto alcune domande per avere chiarimenti in merito, l'inviata viene aggredita e insultata dalla Brigliadori.[29][30] A causa di tale querelle, la RAI decide di espellere l'attrice dalla settima edizione di Pechino Express. Qualche mese prima, sempre Nadia Toffa si era occupata dell'attività della dottoressa Gabriella Mereu, secondo la quale alcune gravi malattie si curerebbero con procedimenti terapeutici senza alcuna validità scientifica, come l'utilizzo dei fiori di Bach e una cosiddetta Terapia Verbale (che prevede anche l'uso di insulti e parolacce). La donna è stata poi radiata dall'Ordine dei Medici[31][32]

I portaborse in nero in Parlamento

In seguito ad alcuni servizi delle Iene sul fenomeno dei portaborse parlamentari che lavoravano gratis o che venivano pagati in nero dentro i palazzi della politica italiana, nel 2007 Fausto Bertinotti e Franco Marini, allora rispettivamente presidenti di Camera e Senato, prendono un impegno preciso per risolvere questa questione: un regolamento che stabilisca che nessun portaborse possa più entrare dentro la Camera o il Senato senza un regolare contratto di lavoro.[33][34] Ma nel 2009 l'inchiesta della Iena Filippo Roma continua: gli allora presidenti della Camera Gianfranco Fini e del Senato Renato Schifani ammettono il lavoro nero in Parlamento e si impegnano con le Iene a risolvere il problema.[35][36] A ottobre 2017, l'inviato torna sulla questione con la storia di Federica Brocchetti, la ragazza che ha raccontato come avrebbe lavorato gratis e senza contratto come portaborse per l'onorevole Mario Caruso, il quale avrebbe invece dato un contratto al figlio del Sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi. L'On. Rossi ha poi annunciato di voler rimettere le deleghe.[37][38]

L'Ilva di Taranto

Dal marzo 2008, Giulio Golia realizzò una serie di servizi sul caso Ilva di Taranto. Nel primo, mostrò i risultati delle analisi compiute sul formaggio ricavato dal latte degli animali allevati nei pressi dello stabilimento: i valori di diossine e policlorobifenili (PCB) erano superiori di tre volte ai limiti di legge. Citando i dati provenienti da alcune associazioni di ambientalisti locali, si riportava inoltre che la diossina emessa dal camino del siderurgico sarebbe stata dieci volte maggiore i limiti consentiti dalla Comunità economica europea, pur nel pieno rispetto, però, della legge italiana. Due medici tarantini riferirono che, secondo loro, l'incidenza di linfomi, mielomi e leucemie sulla popolazione della zona sarebbe stata del 30/40% in più rispetto al normale. Negli anni, le Iene sono tornate in diverse occasioni a Taranto. In particolare, Nadia Toffa si è occupata dei malati di tumore in città, promuovendo la campagna di beneficenza “Ie Jesche Pacce Pe Te”, una raccolta fondi finalizzata ad aiutare le famiglie colpite da casi di tumore e finanziare l'ampliamento del reparto di Pediatria dell'Ospedale Santissima Annunziata di Taranto. In pochi mesi, sono stati raccolti 490.000 euro.[39][40][41]

Il caso delle molestie nel mondo del cinema italiano

Sull'onda del caso Weinstein, Dino Giarrusso ha raccolto la testimonianza di diverse donne dello spettacolo che, secondo quanto raccontato, avrebbero subito presunte molestie[42][43]. In particolare, alcune di loro – le cui versioni dei fatti coinciderebbero in molti punti – fanno riferimento a uno stesso regista romano, ovvero Fausto Brizzi.[44]. In seguito ad alcuni articoli apparsi sui quotidiani[45][46], è emerso il nome di un regista che poi le Iene hanno confermato[47][48].

Il caso delle scommesse illegali

Nella puntata del 3 ottobre 2017, la trasmissione indaga sul fenomeno delle scommesse illegali, mostrando come molti centri scommesse operino in realtà al di fuori della legge: secondo l'inchiesta della trasmissione e i dati forniti da esponenti della Guardia di Finanza, ciò che emergerebbe è che solo il 60% del mercato del betting è sotto il monitoraggio della Agenzia Dogane e Monopoli, con una "zona d'ombra" dunque molto cospicua e che danneggia gli esercenti regolari[49].

Critiche e controversie

La trasmissione è diventata spesso oggetto di scandalo e di controversie, facendo discutere l'opinione pubblica e i giornali italiani, sia a causa dei temi trattati, sia per il modo con cui sono state realizzate certe inchieste dagli inviati della trasmissione. Alcune inchieste giornalistiche prodotte da Le Iene sono state fortemente criticate perché riportanti, con toni allarmistici o sensazionalistici, informazioni non veritiere.[50]

Nel settembre 2005 il giornalista Amedeo Goria si autosospende dal video dopo un filmato delle «Iene». Le Iene mandano in onda un servizio il 22 settembre 2005 su Italia Uno in cui si vedeva un «noto personaggio televisivo» fare proposte esplicite a una ragazza, Michela Morellato.[51] La replica di Amedeo Goria è: «Sono stato vittima di un raggiro televisivo trasmesso nella serata del 22 settembre 2005 da ItaliaUno».

Nel dicembre 2005 fu censurato un filmato sulla Battaglia di Nassiriya (Iraq) che coinvolgeva soldati italiani della missione Antica Babilonia. La redazione protestò molto per la censura, ma il filmato fu mandato poi in onda il lunedì seguente a Matrix, considerato programma più adatto a parlare di questo tema.

Nel gennaio 2008 la Iena Alessandro Sortino scelse di lasciare la trasmissione dopo che al programma fu impedito di mandare in onda un servizio di quest'ultimo dedicato al Caso Mastella, nel quale il figlio di Mastella accusava Sortino di essere un raccomandato. La scelta dell'azienda fu criticata da Sortino, che così non avrebbe potuto difendersi dalle accuse.

Emergenza Xylella

Nel 2015, la trasmissione si è occupata dell'emergenza fitosanitaria degli oliveti del Salento, legata all'espandersi della patologia nota come Complesso del disseccamento rapido dell'olivo (CoDiRO). La trasmissione ha ipotizzato la mancanza di nesso eziologico tra la patologia e l'infezione batterica del fitopatogeno Xylella fastidiosa[52].

Il caso Stamina

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Metodo Stamina.

Particolare eco mediatica ebbe, tra il 2013 e il 2014, la serie di servizi di Giulio Golia incentrati su dei pazienti affetti da malattie degenerative che avevano fatto ricorso, come cura compassionevole, al cosiddetto metodo Stamina di Davide Vannoni. Agli inizi del 2013 tali pratiche vennero sospese in seguito a un'ispezione dei NAS e una dell'AIFA (maggio 2012), che rilevava il mancato rispetto dei requisiti di sicurezza e igiene e la carenza nella documentazione prescritta dalla legge.[53] Acclarato da tempo che Vannoni non era in realtà un medico (e inoltre indagato per truffa), la trasmissione fu travolta da un ciclone mediatico e venne accusata di diffondere notizie e sostenere cause dannose per la salute. La senatrice e ricercatrice Elena Cattaneo, insieme con gli scienziati Gilberto Corbellini e Michele De Luca, in un articolo pubblicato da La Stampa accusò il programma di aver «concorso a costruire l’inganno Stamina [...] Con sapienti "taglia e cuci" hanno prodotto immagini distorte del serio lavoro svolto dai professionisti della Commissione incaricata dal ministro [...] con l'intento da un lato di spettacolarizzare le sofferenze dei malati, e dall'altro di alimentare un'idea falsata della controversia, dove Vannoni doveva apparire il benefattore contro cui si erano scatenati i poteri forti e cattivi [...] In un paese civile, Parenti e chi per lui, sarebbero anch'essi chiamati a rispondere davanti a un giudice.»[54]. A questo articolo replicò, sempre sulle pagine della Stampa, Davide Parenti, rispondendo alle accuse mosse al programma: "La commissione scientifica nominata dal Ministero boccia il metodo e dice: è pericoloso per la salute dell’uomo. Ma la stessa commissione scientifica poco dopo è bocciata dal Tar del Lazio perché ritenuta non imparziale. È accaduto pure questo? Assolutamente vero, ma anche in questo caso se chiedi a Cattaneo, De Luca e Corbellini magari ti rispondono sempre con l’indice puntato: è colpa de Le Iene."[55]

Nel 2014 alcuni servizi riguardanti la relazione tra alimentazione vegetariana e presunte guarigioni da tumori e poi uno in cui si raccontava di un indennizzo dovuto, secondo i giudici, a vaccinazioni che potevano essere possibili cause dell'autismo, hanno destato perplessità e obiezioni nel mondo scientifico[56]. Cattaneo, Corbellini e De Luca definirono "pericolose falsità-trash" le tesi sviluppate nel programma e accusarono gli autori di una "buona dose di malvagità, malevolenza, narcisismo, assenza di vergogna (...) per perseguire così insistentemente nell'opera di aggravare le sofferenze altrui" dopo il caso Stamina[57].

Il caso Blue Whale

Il programma, nel maggio del 2017, attraverso un servizio di Matteo Viviani, tratta un fenomeno di condizionamento mentale noto come Blue Whale (pratica nata in Russia consistente in una serie di sfide e di pratiche deleterie per la propria salute culminanti con il suicidio)[58][59][60][61][62]. Dopo essere state accusate di aver falsificato parte del servizio, anche le stesse Iene hanno ammesso che molti dei contenuti utilizzati erano girati non in Russia, bensì in Cina, e altri erano vecchi e non appartenenti al fenomeno[63][64], ma il programma ha comunque negato che l'intero fenomeno fosse falso.

Matteo Viviani è stato anche accusato di avere portato diversi individui problematici ad emulare la pratica esposta in maniera dettagliata nel servizio e di aver creato un panico di massa ingustificato come già fatto precedentemente da molti Mass Media in più occasioni, con il solo scopo di ottenere visibilità, esaltando fenomeni inesistenti o molto di nicchia (il fenomeno è noto come panico morale[65][66], uno degli esempi più noti è quello dell'influenza aviaria che ha portato danni per miliardi di dollari).[64][67][68][69]

Il caso Gran Sasso

Il programma il 21 novembre 2017 trasmette un servizio su di un presunto pericoloso esperimento nucleare tenuto nascosto[70] nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, servizio smentito da autorevoli fonti del mondo scientifico[71][72] e anche ad esso esterno[73][74][75].

Le Iene

Il fulcro della trasmissione sono gli inviati, le cosiddette "iene", che solitamente realizzano autonomamente i propri reportage per proporli a Davide Parenti, autore e coordinatore dell'intera trasmissione. Nel corso delle stagioni, molte "iene" hanno poi proseguito la loro carriera televisiva diventando conduttori o personaggi di successo, come è successo per Teo Mammucari, il Trio Medusa, Maccio Capatonda, Fabio Canino e Nadia Toffa. Anche i conduttori della trasmissione, che solitamente non realizzano servizi ma si limitano a lanciarli durante la trasmissione, vengono definiti "iene".

Iene

Ex Iene

Sigle

Edizione Sigla
1997-1999 Touch and Go - Would You...?
1999-2000 Carla Boni - La rumba del cocoricò
2000-2001 Ska-P - La Estampida
2001-2002 Meganoidi - Supereroi
2002-2003 Comedy of life - I don't know you
2003-2005 Magnifico - Hir aj kam hir aj go
2005-2006 Nino Ferrer - Il baccalà
2006-2007 Après La Classe - Paris
2007-2008 The Sunshine - C'mon Yeah
2008-2009 Ben Gidsjoy - Ready, Set, Go
2009-2010 Brother Soul - Cookies
2010-2011 Janelle Monáe ft. Big Boi - Tightrope
2011-2012 Propellerheads - Crash!
2013-2014 Jessica Mauboy - Land Of A Thousand Dances
2014-2015 Monaci del surf - Surf Bossa Nova
2015-2016 Primal Scream - Rocks
2016-2017 Fleur East - Sax
2017-2018 Portugal. The Man - Feel It Still
2018-2019 The Struts e Kesha - Body Talks

Altre sigle

Come intro per alcuni servizi di Marco Berry è stato usato l'inizio del brano The Wizard dei Black Sabbath e per i servizi di Andrea Pellizzari nei panni di Mr. Brown è stata usata come sottofondo la canzone per bambini London Bridge Is Falling Down, inoltre per alcuni servizi è stato usato l'attacco di Montecchi e Capuleti o Danza dei Cavalieri dal balletto musicale Romeo e Giulietta di Prokofiev. In molti servizi vengono utilizzate frequentemente anche Golden Brown degli Stranglers, Flyswatter degli Eels e la Sarabanda di Händel.

Ascolti

Nonostante le critiche che ne hanno accompagnato il debutto e le prime edizioni, il programma è sempre stato particolarmente amato dal pubblico, diventando nel corso degli anni il programma di punta di Italia 1. Inizialmente in onda al pomeriggio dal lunedì al venerdì, nelle prime edizioni l'appuntamento fisso con la trasmissione era per la seconda serata del giovedì, per poi debuttare nella prima serata del martedì e, con particolare successo, della domenica, una delle collocazioni più frequenti del programma, che nel corso delle stagioni è stato trasmesso in diversi giorni della settimana.

Edizioni speciali

Le Iene.it

Le Iene.it era, dal 2001 al 2005, l'anticipazione al programma nella sola messa in onda della seconda serata e durava dai 5 ai 15 minuti; prevedeva semplicemente la programmazione di un servizio introduttivo ed era menzionato nei palinsesti di Italia 1.[76] Negli anni a seguire è stato sostituito da uno spazio iniziale denominato Le Iene-Coming soon ma direttamente inglobato nel programma madre.

Le Iene P.S. (politically scorrect)

Programma in seconda serata de Le Iene andato in onda su Italia 1 in cui veniva trasmesso tutto il materiale non inviato in onda nel programma madre ed accumulato negli anni. Una prima puntata-pilota andò in onda il 26 marzo 2003 condotta dal Trio Medusa[77] e successivamente in un ciclo di sette puntate dal trio Victoria Cabello, Sabrina Nobile e Debora Villa a partire dal 21 aprile 2004.

Le Iene - Scappati con la cassa

Le Iene - Scappati con la cassa andò in onda su Italia 1 il 4 dicembre 2007 in una puntata unica ed in seguito riedito in tre puntate andate in onda il 9, 16 e 23 giugno 2009. Il programma proponeva le storie di truffatori italiani che dopo aver abilmente truffato diverse persone sono fuggiti all'estero facendo perdere le loro tracce. La trasmissione si proponeva di rintracciarli e dar loro voce in modo che i truffati potessero capire e soprattutto sperare in un risarcimento. Inviati: Giulio Golia (caso di Vincenzo Canese), Luigi Pelazza (caso di Alberto Soliani), Matteo Viviani (caso di Gianluca Merchiori).

Le Iene by Night

Le Iene by Night era l'edizione notturna del programma andata in onda dal 2009 al 2016 tra le 23:00 e le 0:30 e condotto parallelamente dai conduttori originali del programma. Durante la versione notturna andavano in onda alcuni servizi non adatti ad un pubblico di bambini in aggiunta a servizi storici del programma e ad un solo servizio inedito.

La nascita di questo programma notturno non è un caso: Le Iene, dal 1998 al 2001, veniva trasmesso unicamente in seconda serata ogni giovedì notte senza godere, ancora, di uno show serale.

Dal 2001, in aggiunta alla prima serata della domenica (rinominata Le Iene Show), la seconda serata andava ancora in onda sotto il titolo de Le Iene; solo nel 2009 riportava il titolo de Le Iene - I servizi hard e per le stagioni successive de Le Iene by Night. Nella stagione invernale-primaverile del 2016, con l'innovativo raddoppio della prima serata alla domenica e al martedì/giovedì, il programma non prevede più la messa in onda della seconda serata.

Spin-off

Mai dire Iene

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Mai dire Iene.

Mai dire Iene nacque nel 2004, come fusione dei format Mai dire Domenica e Le Iene. L'idea nacque da una puntata sperimentale andata in onda nel 2004, in cui la Gialappa's Band e il Mago Forest condussero insieme a Luca e Paolo e Alessia Marcuzzi l'ultima puntata de Le Iene della stagione. I buoni ascolti di quell'esperimento portarono alla realizzazione di un nuovo format, condotto dalla Gialappa's, da Forest e dalla Marcuzzi. Mai dire Iene univa le rubriche tradizionali de Le Iene (commentate fuori campo dalla Gialappa's Band) con gli ingredienti umoristici di Mai dire Domenica (in particolare quelli curati da Forest e dal mago-iena Marco Berry). Mai dire Iene non ebbe il successo sperato e l'anno successivo non venne riproposto; la Gialappa's riprese Mai dire Lunedì e Le Iene tornarono al loro format tradizionale, dove alcuni anni dopo approderà anche l'irriverente trio.

Le Iene Trip

Le Iene Trip fu uno spin-off andato in onda su Italia 2 dal 6 agosto 2011. Fu condotto da Niccolò Torielli (il conduttore degli spazi Sconvolt), Angelo Duro (interprete di Nuccio vip e del cantante senza pubblico) e Giorgia Crivello e ripercorreva i più popolari servizi del programma-madre. Dall'autunno 2012 vengono trasmesse le puntate di Mr Brown show, Gip show e Pif show.

XLove

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: XLove.

XLove fu uno spin-off andato in onda su Italia 1 tra il 2014 e il 2015.

Riconoscimenti

Condanne

  • Nel 2012, il giudice del tribunale di Ostuni, Antonio Ivan Napoli, ha condannato Francesca Zenobi al pagamento di novantamila euro, a titolo di risarcimento, per le affermazioni contenute in una intervista concessa da Le Iene. La cifra dovrà essere pagata dalla Zenobi e dalla RTI, società del gruppo Mediaset, oltre che dal direttore responsabile della trasmissione, Davide Parenti.

Note

  1. ^ Comunicato stampa Mediaset
  2. ^ FERMI TUTTI! SIMONA VENTURA TORNA A LE IENE CON VOLO E PELLIZZARI, su DavideMaggio.it. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  3. ^ L'inchiesta delle Iene su presunti abusi sessuali in Vaticano fa il giro del mondo - Le Iene, in Le Iene. URL consultato il 6 maggio 2018.
  4. ^ Vaticano. Nuova indagine sul collegio dei «Chierichetti del Papa», 18 novembre 2017. URL consultato il 6 maggio 2018.
  5. ^ Perché si riparla della morte di David Rossi.
  6. ^ Suicidio David Rossi, l'ex sindaco: "Festini a Siena? In città lo sanno tutti".
  7. ^ Chi ha suicidato David Rossi?.
  8. ^ David Rossi, lettera con proiettili e minacce al pm che indagò sulla morte del capo della comunicazione di MontePaschi.
  9. ^ Chi ha suicidato David Rossi?.
  10. ^ David Rossi, procura di Siena apre 2 nuovi fascicoli: “Capire se testimonianze in tv e ai giornali elementi per riaprire indagini”.
  11. ^ Il caso delle firme false del M5S a Palermo..
  12. ^ Firme false M5S. URL consultato il 25 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2016)..
  13. ^ Le Iene: firme false M5S in Sicilia[collegamento interrotto]..
  14. ^ Firme false M5s Palermo, chiuse indagini della procura..
  15. ^ M5S: firme false, a giudizio in 14..
  16. ^ Live Nation Embroiled In Italian Secondary Ticketing Scandal Following Undercover Report..
  17. ^ Vasco rompe con Live Nation per secondary ticketing dopo un servizio delle Iene..
  18. ^ Vasco Rossi lascia Live Nation per i secondary ticketing..
  19. ^ Terremoto secondary ticketing: dopo «Le Iene», Vasco Rossi lascia Live Nation e annuncia azioni legali..
  20. ^ Le Iene, svelato il meccanismo del “bagarinaggio”di biglietti online..
  21. ^ Secondary Ticketing, perquisite società che organizzano concerti..
  22. ^ Cos’è lo scandalo dei biglietti venduti online a prezzi gonfiati..
  23. ^ Le Iene: "Un deputato su 3 usa droghe" Bocchino querela: "Sequestro subito"..
  24. ^ Droga test, check-point in Parlamento..
  25. ^ Test antidroga, una volta erano le Iene..
  26. ^ Alle Iene droga tra i parlamentari Il garante blocca il servizio..
  27. ^ Test-droga sui politici, la Cassazione condanna le Iene: privacy violata..
  28. ^ Cancro e anti-scienza, il Veneto di Hamer..
  29. ^ Le Iene, Nadia Toffa aggredita da Eleonora Brigliadori..
  30. ^ Brigliadori si ribella e colpisce l’inviata del programma Le Iene..
  31. ^ "Paralisi non esiste, si cura con le parolacce". La dottoressa-santona smascherata dalle Iene..
  32. ^ Gabriella Mereu: «Mi hanno radiata dall’ordine dei medici»..
  33. ^ Stop alla Camera ai portaborse in nero. Ddl ad hoc al Senato..
  34. ^ Camera, stop ai portaborse in nero. "Accredito solo a chi ha il contratto"..
  35. ^ «Portaborse in nero fuori dalle Camere»..
  36. ^ Stop ai portaborse in nero*..
  37. ^ Le raccomandazioni, le molestie, le minacce: il video delle Iene svela il disonore degli onorevoli..
  38. ^ Figlio "assunto" alla Camera, sottosegretario Rossi rimette le deleghe dopo il video de "Le Iene"..
  39. ^ La raccolta fondi “Jesche Pacce Pe Te” ha raggiunto € 490.000,00..
  40. ^ Una dottoressa tarantina per pediatria oncologica..
  41. ^ ‘SS.Annunziata’, in arrivo una pediatra oncologica. Grazie a ‘Ie Jesche Pacce pe te’..
  42. ^ Le Iene: le molestie sessuali subite dalle attrici italiane, da Tea Falco a Giorgia Ferrero..
  43. ^ Caso Weinstein, parla Giovanna Rei: "Ha tentato di molestarmi"..
  44. ^ TE LO DO IO IL WEINSTEIN ROMANO - ALTRE ATTRICI SI CONFIDANO CON ‘LE IENE’..
  45. ^ Nel caso molestie sospetti su Brizzi: presunte avances durante i provini..
  46. ^ Fausto Brizzi, sospetti sul regista per le accuse di molestie..
  47. ^ Molestie, alle Iene dieci attrici accusano Brizzi..
  48. ^ Fausto Brizzi, alle Iene 10 attrici lo accusano. URL consultato il 3 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2018)..
  49. ^ Scommesse: “Le Iene” mostrano il mondo delle scommesse illegali, 9 ottobre 2017. URL consultato il 2 ottobre 2018.
  50. ^ OK, smettiamola di guardare Le Iene, Rolling Stone, 5 dicembre 2017..
  51. ^ Amedeo Goria, Corriere della Sera, 25 settembre 2005
  52. ^ Daniele Rielli (Quit), Lo scontro tra giustizia e scienza sulla xylella in Puglia, in Internazionale, 24 dicembre 2015. URL consultato il 25 dicembre 2015.
  53. ^ AIFA, Ordinanza 1/2012 (PDF), 15 maggio 2012, pp. 1-4. URL consultato il 5 giugno 2013.
  54. ^ Sul caso Stamina l'informazione-spettacolo è stata irresponsabile, stampa.it, 19 gennaio 2014. URL consultato il 6 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2017).
  55. ^ Caso Stamina, Le Iene: “La nostra unica colpa è esserci appassionati a storie di gravi malattie”..
  56. ^ Dieta vegana contro i tumori: il servizio de Le iene fa discutere
  57. ^ Iene e sanità: vergognose falsità trash
  58. ^ Blue whale, ecco tutte le 50 regole del "gioco" dell'orrore, in ilGiornale.it. URL consultato il 7 giugno 2017.
  59. ^ Selvaggia Lucarelli, Blue Whale, parla Matteo Viviani de Le Iene: “Sì, i video russi sono falsi ma il pericolo c’è”, in Il Fatto Quotidiano, 7 giugno 2017.
  60. ^ Blue Whale, Matteo Viviani: "Falsi i video del servizio delle Iene". URL consultato il 7 giugno 2017.
  61. ^ Blue Whale, Matteo Viviani: «Falsi i video del servizio delle Iene». URL consultato il 7 giugno 2017.
  62. ^ Blue Whale, Selvaggia Lucarelli sbugiarda le Iene: 'Falsi i video di Matteo Viviani ', in Tiscali Notizie. URL consultato il 7 giugno 2017.
  63. ^ Le Iene hanno ammesso che i loro video dei suicidi per "Blue Whale" erano falsi, su Il Post, 8 giugno 2017. URL consultato l'8 giugno 2017.
  64. ^ a b Blue Whale, parla Matteo Viviani de Le Iene: "Sì, i video russi sono falsi ma il pericolo c’è” - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano. URL consultato l'11 giugno 2017.
  65. ^ Blue Whale e altre storie di panico morale - Wired, in Wired, 9 giugno 2017. URL consultato l'11 giugno 2017.
  66. ^ I mass media e il ‘panico morale’: nel 2013 calano ancora gli omicidi, in Sconfinare. URL consultato l'11 giugno 2017.
  67. ^ La "Iena" Viviani crolla: "Il video del suicidio? Una balla". Un terribile sospetto.... URL consultato il 7 giugno 2017.
  68. ^ Il Blue Whale game e il giornalismo, in Bufale un tanto al chilo, 9 marzo 2017. URL consultato il 7 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2017).
  69. ^ Blue Whale, la Iena Matteo Viviani: "Falsi i video del servizio. Ma non ho responsabilità per l'effetto-emulazione", in ilGiornale.it. URL consultato il 7 giugno 2017.
  70. ^ Le Iene Toffa: Un pericoloso esperimento nucleare tenuto nascosto - puntata del 21 novembre 2017, in Le Iene. URL consultato il 30 novembre 2017.
  71. ^ Perché non c'è nulla di scientifico nella puntata delle Iene sui laboratori del Gran Sasso, in Focus.it. URL consultato il 30 novembre 2017.
  72. ^ Marco Galeota, Nota stampa 28-11-2017, in Laboratori Nazionali del Gran Sasso. URL consultato il 30 novembre 2017.
  73. ^ Il caso Gran Sasso e "Le Iene", spiegato - Il Post, in Il Post, 27 novembre 2017. URL consultato il 30 novembre 2017.
  74. ^ BUFALA ALLARMISMO Esperimenti nucleari pericolosi sul Gran Sasso - bufale.net - Bufale.net | Bufale - fake news - bufale facebook, su www.bufale.net. URL consultato il 30 novembre 2017.
  75. ^ Come il "metodo Iene" mina la fiducia nelle istituzioni scientifiche e democratiche. URL consultato il 30 novembre 2017.
  76. ^ Palinsesti consultati da http://www.archiviolastampa.it/
  77. ^ TV: DOMANI 'LE IENE P.S.' PRESENTATA DAL TRIO MEDUSA, su http://www1.adnkronos.com/. URL consultato il 22 settembre 2016.
  78. ^ Premio alla Voce, su www.leggiodoro.it. URL consultato il 15 aprile 2015.

Bibliografia

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