Lawsonia inermis

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Lawsonia inermis
Lawsonia inermis Ypey36.jpg
La pianta dell'henné (Lawsonia inermis)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Magnoliidae
Ordine Myrtales
Famiglia Lythraceae
Genere Lawsonia
Specie L. inermis
Nomenclatura binomiale
Lawsonia inermis
L., 1753
Nomi comuni

Henné

La Lawsonia inermis, nota col nome comune di henna o più spesso col corrispondente francese henné, è un arbusto spinoso della famiglia delle Lythraceae. Dalle foglie e dai rami essiccati e macinati si ricava una polvere giallo-verdastra utilizzata come colorante su tessuti e pelle animale. La molecola colorante de hennè è chiamata Lawsone una sostanza di colore rosso arancione che è presente nelle foglie della pianta. La tonalità rosso bruna varia in funzione della composizione in rami (rosso) e foglie (marrone). Le foglie raccolte, vengono essiccate, polverizzate e setacciate per creare la famosa polvere riflessante colorante. Spesso hennè viene mescolato con l'indaco per disporre di una maggior gamma di colori scuri e con la cassia obovata.[1][2]

Polvere di henné utilizzata nella tintura dei capelli
Venditore di henna a Sana'a in Yemen.

In Nordafrica e India viene usata per tatuaggi temporanei su mani e piedi nei matrimoni e altri riti religiosi come mehndi o per la tintura dei capelli.

Nell'islam la polvere di henné è consigliata anche per gli uomini per tingere barba e baffi.

La conoscenza delle proprietà coloranti e antisettiche risale a tempi antichissimi; se ne trovano tracce fin nelle mummie egiziane.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

La pianta è conosciuta sin dall'antichità, soprattutto nella sua zona d'origine, il Medio Oriente (Mesopotamia e antico Egitto), ma i termini italiani henna e alcanna come anche il prestito linguistico francese henné sono più recenti, infatti derivano tutti dall'arabo al hanna, di origine persiana, nome entrato nella lingua italiana nel XVI secolo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Arbusto spinoso che possiede fiori profumati bianco rosa. Fioriscono da maggio a luglio, ed è un frutto a capsula. Questa pianta può raggiungere un'altezza di un metro.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Originaria dell'Asia minore, Nordafrica, Iran ed India occidentale, la specie è stata coltivata in tutto il bacino del Mediterraneo orientale. Oggi è diffusa nei Paesi arabi.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

L'henné si presta a diversi usi:

  • religioso: soprattutto utilizzato dalle donne, l'henné è un simbolo beneaugurante;
  • cosmetico ed estetico, abbellisce, pulisce e purifica la pelle. Può anche essere applicato sui capelli, piedi e mani;
  • terapeutico: secondo analisi di laboratorio, l'hennè possiede virtù antimicotiche e astringenti, anti dermatite e anti seborrea.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cassia (botanica), in Wikipedia, 13 giugno 2017. URL consultato il 15 marzo 2018.
  2. ^ Tinte d'erbe, su tcd.retecivica.trieste.it. URL consultato il 15-12-2006.

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