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Lavandula × intermedia

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Lavandino
Lavandula x intermedia coltivata
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaLamiaceae
SottofamigliaNepetoideae
TribùOcimeae
SottotribùLavandulinae
GenereLavandula
SpecieLavandula × intermedia
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineLamiales
FamigliaLamiaceae
GenereLavandula
SpecieLavandula × intermedia
Nomenclatura binomiale
Lavandula × intermedia
Emeric ex Loisel., 1828
Sinonimi

Lavandula hybrida

Nomi comuni

Lavandino

Il lavandino (Lavandula × intermedia Emeric ex Loisel., 1828) è una pianta aromatica, ibrido tra L. angustifolia × L. latifolia.[1]

È coltivato industrialmente per la produzione di olii essenziali.

Cresce fino ai 600 m s.l.m. e tollera poco il freddo dell'inverno.

  1. (EN) Lavandula × intermedia, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 3 dicembre 2025.
  • Maria Luisa Sotti, Maria Teresa della Beffa, Le piante aromatiche. Tutte le specie più diffuse in Italia, Milano, Editoriale Giorgio Mondadori, 1989, ISBN 88-374-1057-3.

Voci correlate

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Altri progetti

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