Las acacias
| Las acacias | |
|---|---|
| Titolo originale | Las acacias |
| Paese di produzione | Argentina, Spagna |
| Anno | 2011 |
| Durata | 85 min e 82 min |
| Genere | drammatico |
| Regia | Pablo Giorgelli |
| Sceneggiatura | Pablo Giorgelli e Salvador Roselli |
| Fotografia | Diego Poleri |
| Montaggio | María Astrauskas |
| Scenografia | Yamila Fontan |
| Interpreti e personaggi | |
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Las acacias è un film del 2011 diretto da Pablo Giorgelli, vincitore della Caméra d'or per la miglior opera prima al 64º Festival di Cannes.[1]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Rubén è un camionista argentino che trasporta legname lungo la tratta tra Asunción e Buenos Aires. Accetta di dare un passaggio a Jacinta, una giovane paraguayana, e scopre solo all'ultimo momento che viaggia con la figlia di cinque mesi, Anahí. Durante il viaggio di oltre 1.500 chilometri si instaura un lento ma crescente legame tra i due adulti, basato su silenzi, piccoli gesti e la presenza costante della bambina.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato girato con uno stile minimalista e naturalistico. Il ruolo di Rubén è interpretato da Germán de Silva, scelto anche per una cicatrice reale sul volto, che è stata mantenuta per accentuare la durezza del personaggio. Nayra Calle Mamani, la neonata, è stata selezionata tra oltre 250 bambine. Il regista ha dichiarato che il film è costruito “intorno a lei” e alla sua imprevedibilità.[2]
Non è presente alcuna colonna sonora: tutti i suoni del film sono diegetici (rumore del camion, pianti della bambina, ambienti naturali). La fotografia, affidata a Diego Poleri, contribuisce a rendere il viaggio un percorso emotivo tanto quanto fisico.
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]La critica ha lodato ampiamente Las acacias per la sua semplicità narrativa e intensità emotiva.
- The Guardian ha definito il film «un piccolo road movie eloquente, silenzioso e tenero».[3]
- The New York Times lo ha definito «una trasformazione emotiva raccontata con grazia».[4]
- Variety lo descrive come «un film semplice ma profondamente toccante».[2]
Su Rotten Tomatoes ha ottenuto un punteggio di approvazione del 75%.[5] Su Metacritic, ha totalizzato 77/100.[6]
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Caméra d'or al Festival di Cannes 2011
- Premio della Critica alla Settimana internazionale della critica
- Silver Condor come miglior film e miglior montaggio (Argentina)
- Premio FIPRESCI al Bratislava International Film Festival
- Sutherland Trophy al BFI London Film Festival
Temi
[modifica | modifica wikitesto]Il film tratta il tema dell’incontro tra sconosciuti, della genitorialità e dell'apertura emotiva. Il viaggio serve da metafora per la trasformazione interiore dei protagonisti.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Awards 2011, su festival-cannes.fr. URL consultato il 25 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2011).
- 1 2 Jonathan Holland, Las Acacias – Review, su variety.com, Variety, 17 maggio 2011. URL consultato l'8 giugno 2025.
- ↑ Peter Bradshaw, Las Acacias – review, su theguardian.com, The Guardian, 17 novembre 2011. URL consultato l'8 giugno 2025.
- ↑ Stephen Holden, A Long Road Trip With a Stranger and Her Baby, su nytimes.com, The New York Times, 18 ottobre 2011. URL consultato l'8 giugno 2025.
- ↑ Las Acacias, su rottentomatoes.com, Rotten Tomatoes. URL consultato l'8 giugno 2025.
- ↑ Las Acacias Reviews, su metacritic.com, Metacritic. URL consultato l'8 giugno 2025.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su lesacacias-lefilm.com.
- Las acacias, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- (EN) Las acacias, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Las acacias, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Las acacias, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Las acacias, su FilmAffinity.
- (EN) Las acacias, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Las acacias, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- Las acacias, in MYmovies.it, Mo-Net Srl.
- (EN) Las acacias, su IMDb, IMDb.com.