Laos (Magna Grecia)

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Laos
Λᾶος
Laus
Localizzazione
Stato Italia Italia
Comune Santa Maria del Cedro
Amministrazione
Sito web web.archive.org
Mappa di localizzazione

Coordinate: 39°46′03″N 15°49′50″E / 39.7675°N 15.830556°E39.7675; 15.830556

Laus, circa 510-500 a.C.: AR statere.
ΛΑΟΣ, toro androprosopo, testa all'indietro.
NΟΣ in rilievo e retrogrado, toro androprosopo, testa all'indietro in incuso.
Laus, circa 490-470 a.C.: AR statere
toro androprosopo / toro androprosopo

Laos era un'antica città che sorgeva sulla riva destra del fiume Laus. Corrisponde all'attuale Marcellina, frazione di Santa Maria del Cedro, adiacente a Scalea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

"Laos" (Λάος in greco), è stata fondata dagli abitanti di Sibari che erano fuggiti dalla distruzione della loro città, avvenuta nel 510 a.C. in seguito alla guerra contro Crotone. Al tempo di Plinio la città era già scomparsa. La monetazione di Laos (il toro retrospiciente) indica i legami della città con Sibari, le cui monete avevano la stessa tipologia. Secondo il grande storico romano Strabone, Laos era grande quanto Pompei.

I resti delle città si trovano sul colle 'S.Bartolo', in frazione Marcellina. I numerosi reperti rinvenuti sono oggi conservati nell'antiquarium di Scalea e al Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria. Gli scavi dell'area archeologica sono oggi ostacolati dallo sviluppo urbanistico del centro abitato, cresciuto proprio al di sopra di Laos.

Vicino alla sorgente del fiume Laos sorgeva la città di Ursentum (Orsomarso).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • William Hazlit: The Classical Gazetteer (1851) [1].
  • William Smith (ed.) Dictionary of Greek and Roman Antiquities (1870) [2].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]