Lanz Khan

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Lanz Khan
NazionalitàItalia Italia
GenereHip hop
Periodo di attività musicale2004 – in attività
Album pubblicati3
Studio3

Lanz Khan, pseudonimo di Francesco Caputo (Milano, 23 luglio 1990), è un rapper italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Lanz Khan si avvicina al mondo della musica hip hop all'età di 14 anni, quando inizia a frequentare il Muretto, zona di Milano rinomata per essere luogo di ritrovo degli amanti del genere dell'epoca.[1] Oltre alla frequentazione del Muretto, Lanz Khan inizia anche a scrivere testi ed a sperimentare il beatboxing, guidato dal mentore DJ Twice.[2] Durante la gavetta adolescenziale, si avvicina al mondo del freestyle.[3]

Nell'ottobre 2013, viene pubblicato I Kill You, primo album in studio ufficiale di Lanz Khan, prodotto e pubblicato per l'etichetta Bullz Records.[4] Fanno seguito diverse collaborazioni con altri artisti emergenti della scena rap italiana, come i membri della Machete Crew (tra tutte, da segnalare la partecipazione a Machete Mixtape III).

Nel settembre 2015 viene pubblicato, sempre per Bullz Records, Luigi XVI, realizzato con la compartecipazione del produttore milanese Weirdo.[5] Con sonorità che ricalcano ampiamente quelle di I Kill You, con questo lavoro artistico i riferimenti storici diventano un punto fisso della lirica di Lanz Khan.[6] Dopo diversi anni di silenzio, caratterizzati dall'uscita di Lanz Khan da Bullz Records e dal suo approdo alla Mad Soul Legacy[7][8], che gli consente di collaborare con vecchie glorie del rap come Bassi Maestro, nel settembre 2018 pubblica, assieme al beatmaker Mr. Phil, l'album Medusa, uscito sotto Mad Soul Music.[9]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2013 – Alcatraz
  • 2013 – L'ombra della sfinge
  • 2015 – Luigi XVI
  • 2018 – Kim Jong-un

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ RAP MILANO / I ragazzi del Muretto tra mala e hip hop - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 27 marzo 2019.
  2. ^ hiphopmn: Lanz Khan - Intervista, su hiphopmn, sabato 28 febbraio 2015. URL consultato il 27 marzo 2019.
  3. ^ (EN) Lanz Khan biography, su Last.fm. URL consultato il 27 marzo 2019.
  4. ^ Lanz Khan, su TuttoHipHop.com, 11 aprile 2015. URL consultato il 27 marzo 2019.
  5. ^ Matteo, Intervista a Lanz Khan - Luigi XVI, i props dall'estero e altro ancora, su Hip Hop Rec. URL consultato il 27 marzo 2019.
  6. ^ Lanz Khan - Luigi XVI | ImpattoSonoro, su ImpattoSonoro - Webzine musicale e culturale indipendente, 18 novembre 2015. URL consultato il 27 marzo 2019.
  7. ^ Matteo Quaresmini, La Mad Soul Legacy è tornata!, su Rapologia.it, 27 ottobre 2017. URL consultato il 27 marzo 2019.
  8. ^ Mad Soul Legacy Archives, su RapBurger. URL consultato il 27 marzo 2019.
  9. ^ Mr.Phil & Lanz Khan pubblicano “Medusa EP”, su RapBurger, 24 settembre 2018. URL consultato il 27 marzo 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]