Lanius minor

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Averla cenerina
Schwarzstirnwuerger.jpg
Lanius minor
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Famiglia Laniidae
Genere Lanius
Specie L. minor
Nomenclatura binomiale
Lanius minor
Gmelin, 1788
Lanius minor distr.png

██ invernale

██ estivo

L'averla cenerina[2] o averla minore (Lanius minor Gmelin, 1788) è un uccello della famiglia Laniidae[3], che nidifica in parte dell'Europa e dell'Asia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Passeriforme di taglia media, lungo circa 20 cm, 35 grammi di peso[senza fonte], con coda lunga e becco robusto e adunco; parti superiori grigie, parti inferiori bianche nei giovani, nell'adulto rosate ad eccezione della gola, che rimane bianca. Ali nere con chiazza bianca alla base delle primarie, coda nera con lati bianchi. Fascia nera che dalla fronte arriva fin dietro l'occhio.[4]

Può essere confusa con l'averla maggiore, da cui si distingue per la taglia inferiore, e negli adulti per la fascia nera ampia sulla fronte e le parti inferiori rosa salmone.[4]

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Voce[modifica | modifica wikitesto]

Il verso è un check - check - check simile alla gazza. Il canto può essere semplice, costituito da uno tsciip ripetuto, o in alcuni casi può essere più vario e pieno di imitazioni di altri uccelli.[4][5]

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Come tutte le averle, si nutre prevalentemente di insetti, ma anche piccoli mammiferi o rettili, che usa uccidere e poi infilzare in spine. Caccia in terreni aperti posandosi su alberi o fili del telefono.[4]

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Uova di Lanius minor

Effettua una sola covata annuale di 5 o 6 uova,dopo un'incubazione di 16 giorni si schiudono le uova, i pulli saranno lasceranno il nido dopo 20 giorni.[senza fonte]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

È un uccello migratore a lungo raggio: nidifica in un areale che va dalla Francia meridionale al Kazakistan, e sverna in Africa meridionale. La popolazione mondiale, in calo, è stimata in alcuni milioni di individui, dei quali circa la metà in Europa.[1]

In Italia il maggior numero di coppie nidificanti la si trova sull'Appennino meridionale, e nella Pianura padana, ma ce ne sono sparute coppie sparse nella penisola, specie in habitat costituiti da zone agricole, ed ai margini di boschi, al di sotto dei 900 m s.l.m..[senza fonte]

Il suo habitat è costituito da terreni aperti di pianura con alberi su cui costruire il nido o posarsi per cacciare.[4]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

L'averla cenerina ha 2 sottospecie conosciute:

  • Lanius minor minor
  • Lanius minor turanicus Fedyushin 1927[6]

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la lista rossa IUCN, questa specie è a rischio minimo di estinzione (Least Concern).[1]

È specie protetta ai sensi della legge 157/92[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) BirdLife International 2012, Lanius minor su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2015.2, IUCN, 2015.
  2. ^ CISO-COI, La lista CISO-COI degli Uccelli italiani in Avocetta, vol. 33, nº 1, 2009.
  3. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Laniidae in IOC World Bird Names (ver 5.1), International Ornithologists’ Union, 2015. URL consultato il 5 giugno 2015.
  4. ^ a b c d e Lars Svensson, Guida degli uccelli d'Europa, Nord Africa e vicino oriente, Ricca Editore, 2009, p. 352, ISBN 9788866940005.
  5. ^ (EN) Lanius minor su Xeno-canto, sharing bird sounds from around the world, Xeno-canto Foundation.
  6. ^ Lanius minor su Avibase. URL consultato il 1 giugno 2015.
  7. ^ Legge 11 febbraio 1992, n. 157 - Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio

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