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Langley Kirkwood

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Langley Jack Kirkwood (Bromley, 14 aprile 1973) è un attore e triatleta britannico.

Langley Kirkwood è nato a Bromley, nella contea di Grande Londra, per poi trasferirsi in giovane età assieme alla famiglia in Sudafrica, dove ha conseguito una laurea in recitazione all'Università del Witwatersrand di Johannesburg.[1]

Nel 2003 prende parte al cast del film Red Water - Terrore sott'acqua, mentre, nel 2004, interpreta la parte del Conte Orlok nel film Van Helsing - Dracula's Revenge, di Casper Van Dien, recitando al fianco di Darrell Roodt. L'anno successivo diventa un membro del cast principale della serie televisiva Charlie Jade, interpretando il ruolo di Porter, inoltre prende parte alla miniserie Il triangolo delle Bermude. Nel 2008 compare nella miniserie televisiva Generation Kill nei panni del sergente Steven Lovell.

Nel 2013 interpreta Re Davide ne La Bibbia e, l'anno successivo, riprendendo il ruolo nella riedizione cinematografica della miniserie Son of God. Nel 2015 interpreta lo spietato colonnello Douglas Stowe nella terza stagione della serie televisiva Cinemax Banshee - La città del male, nel 2018 in Mia e il leone bianco e, a partire dal 2019, interpreta la parte di Walter Buckley nella serie Warrior. Nel 2023 ha interpretato Morgan mano d'ascia nella serie Netflix One Piece, adattamento dell'omonimo manga.[2]

È sposato con la supermodella e fotografa sudafricana Josie Borain, da cui ha avuto tre figli.[1] La coppia vive ad Hout Bay.[3]

Kirkwood è un appassionato di corsa su sentiero e ciclismo,[1] inoltre ha preso più volte parte alle nazionali sudafricane di ironman.[4][5]

Doppiatori italiani

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Nelle versioni in italiano dei suoi lavori, Langley Kirkwood è stato doppiato da:

  1. ^ a b c (EN) Langley Kirkwood, su TVSA: The South African TV Authority.
  2. ^ (EN) Ryan O'Rourke, 'One Piece' Casts Langley Kirkwood & Celeste Loots for Live-Action Adaptation, su Collider, 6 giugno 2022. URL consultato il 31 agosto 2022.
  3. ^ (EN) Josie Borain, su The New Age, 8 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 3 luglio 2013).
  4. ^ (EN) Langley Kirkwood, su Ironman South Africa 2011. URL consultato il 15 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  5. ^ (EN) Langley Kirkwood, su Ironman South Africa 2012. URL consultato il 15 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).

Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN120528583 · ISNI (EN0000 0000 7817 0238 · LCCN (ENno2010057743 · GND (DE1062475445 · CONOR.SI (SL304787555