Landing Zone 1

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Cartello all'entrata della piattaforma di atterraggio

La Landing Zone 1 è una struttura di atterraggio per il recupero dei lanciatori riutilizzabili SpaceX. La struttura è stata costruita su un terreno affittato dalla US Air Force nel febbraio 2015, dove una volta sorgeva il complesso di lancio 13 della Cape Canaveral AFS.[1][2]

Il sito[modifica | modifica wikitesto]

Il sito consiste di un pad principale di 86 m di diametro con il logo stilizzato della SpaceX posto al centro.[3] Sono pianificate anche varie infrastrutture per il supporto delle operazioni che includono una rotaia per il movimento dell'argano e una area in cemento lontano dal pad, per portare gli stadi da una posizione verticale a una orizzontale.[4]

Le operazioni presso il sito erano state precedute da sette test di atterraggio condotti da parte di SpaceX in mare aperto, cinque di questi hanno comportato la discesa controllata nell'oceano, seguiti da due atterraggi falliti su una piattaforma nell'oceano.[5][6] Il 2 marzo 2015 il cartello posto dall'Air Force per indicare il complesso di lancio 13 è stato sostituito con uno riportante la scritta Landing Complex 1.[7] Il sito è stato rinominato Landing Zone 1 prima del suo effettivo utilizzo.[8][9] Elon Musk, amministratore delegato della SpaceX, ha affermato che il rateo di successi di atterraggi nel 2016 sarebbe stato del 70%, con l'obbiettivo di raggiungere il 90% nel 2017, aggiungendo che la compagnia si aspettava ulteriori fallimenti.[10]

Nel luglio 2016, SpaceX ha chiesto il permesso per costruire due ulteriore piazzole di atterraggio vicino alla LZ-1. Queste ultime sono necessarie per l'atterraggio dei booster del Falcon Heavy.[11]

Atterraggi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'approvazione della FAA, la SpaceX ha ottenuto il primo atterraggio di successo il 22 dicembre 2015 UTC.[12] Questa è stata l'ottava discesa controllata di un primo stadio di un Falcon 9.[13][14]

Una seconda missione è atterrata con successo il 18 luglio 2016 dopo il lancio della missione CRS-9, durante il 29° lancio di un Falcon 9.[15]

Data e ora (UTC) Missione Lanciatore Esito Condizioni meteo
22 dicembre 2015 01:39 Orbcomm-2 Falcon 9 Full Thrust Successo Favorevoli al 95%
18 luglio 2016 04:53 SpaceX CRS-9 Falcon 9 Full Thrust Successo Favorevoli al 90%
19 febbraio 2017 09:47 SpaceX CRS-10 Falcon 9 Full Thrust Successo Favorevoli al 70%
1 maggio 2017 11:15 NROL-76 Falcon 9 Full Thrust Successo Favorevoli al 70%
3 giugno 2017 21:15 SpaceX CRS-11 Falcon 9 Full Thrust Successo Favorevoli al 90%
14 agosto 2017 16:39 SpaceX CRS-12 Falcon 9 Full Thrust Successo Favorevoli al 80%

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 45th Space Wing Public Affairs, SpaceX sign first-ever landing pad agreement at the C, su 45TH SPACE WING, 10 febbraio 2015. URL consultato il 6 settembre 2016.
  2. ^ (EN) Mike Gruss, SpaceX Leases Florida Launch Pad for Falcon Landings, su Space.com, 10 febbraio 2015. URL consultato il 6 settembre 2016.
  3. ^ (EN) Christian Davenport, Elon Musk’s SpaceX returns to flight and pulls off dramatic, historic landing, su Washington Post, 21 dicembre 2015. URL consultato il 6 settembre 2016.
  4. ^ (EN) faa fonsi for f9 rtls at lc-1 (PDF), Federal Aviation Administration, 1º dicembre 2015, p. 5. URL consultato il 6 settembre 2016.
  5. ^ (EN) James Dean, SpaceX to try landing booster on a sea platform, su Florida today, 6 gennaio 2015. URL consultato il 6 settembre 2016.
  6. ^ (EN) William Graham, SpaceX Falcon 9 successfully launches the DSCOVR spacecraft, su www.nasaspaceflight.com, 11 febbraio 2015. URL consultato il 6 settembre 2016.
  7. ^ SpaceX on Twitter, su twitter.com, 13 marzo 2015. URL consultato il 6 settembre 2016.
  8. ^ (EN) Chris Bergin, SpaceX Falcon 9 Static Fires ahead of OG2 RTF mission | NASASpaceFlight.com, su www.nasaspaceflight.com, 18 dicembre 2015. URL consultato il 6 settembre 2016.
  9. ^ (EN) Stephen Clark, Rocket landing at Cape Canaveral planned after SpaceX launch – Spaceflight Now, su spaceflightnow.com, 18 dicembre 2015. URL consultato il 6 settembre 2016.
  10. ^ (EN) Elon Musk on Twitter, su twitter.com. URL consultato il 6 settembre 2016.
    «My best guess for 2016: ~70% landing success rate (so still a few more RUDs to go), then hopefully improving to ~90% in 2017».
  11. ^ (EN) Marco Santana, SpaceX seeks approval for two additional landing pads on Space Coast, su orlandosentinel.com, 18 luglio 2015. URL consultato il 6 settembre 2016.
  12. ^ (EN) William Graham, SpaceX returns to flight with OG2, nails historic core return, su www.nasaspaceflight.com, 21 dicembre 2015. URL consultato il 6 settembre 2016.
  13. ^ (EN) Stephen Clark, Rocket landing at Cape Canaveral planned after SpaceX launch, su spaceflightnow.com, 19 dicembre 2015. URL consultato il 6 settembre 2016.
  14. ^ (EN) Jams Dean, SpaceX wants to land next booster at Cape Canaveral, su floridatoday.com, 1º dicembre 2015. URL consultato il 6 settembre 2016.
  15. ^ (EN) Associated press, SpaceX launches space station docking port for NASA, su cbc news, 18 luglio 2016. URL consultato il 6 settembre 2016.

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