Lago Pistono

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lago Pistono
Lago Pistono 3.jpg
Stato Italia Italia
Regione   Piemonte
Provincia   Torino
Comune Montalto Dora
Coordinate 45°29′34.8″N 7°52′28.2″E / 45.493°N 7.8745°E45.493; 7.8745
Altitudine 280[1] m s.l.m.
Dimensioni
Superficie 0,12[1] km²
Lunghezza 0,53[1] km
Larghezza 0,37[1] km
Profondità massima 16[1] m
Sviluppo costiero 2,07[1] km
Idrografia
Origine erosione glaciale[1]
Bacino idrografico 2,8[1] km²
Immissari principali rio Montesino
Emissari principali canale artificiale
Isole no
Mappa di localizzazione: Italia
Lago Pistono
Lago Pistono

Il lago Pistono, o lago di Montalto, è un lago del Canavese situato nei pressi d'Ivrea e appartenente al comune di Montalto Dora, nella città metropolitana di Torino.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

È situato in una conca scavata dal ritiro di un ghiacciaio del Pleistocene, il quale ha dato origine anche ai restanti quattro laghi della zona (Sirio, Nero, Campagna e San Michele). Oggi il lago Pistono è alimentato dal Rio Montesino, mentre sull'estremo lato ovest si trova un canale artificiale, atto ad alimentare quello che un tempo era il mulino del paese. Il flusso d'acqua uscente è regolato da una piccola diga. L'intero lago è circondato da un itinerario immerso nella natura, percorribile a piedi o in bicicletta. Sul lato est è presente una locanda, dove è anche possibile noleggiare piccole barche a remi. Sul lato nord in cima alla collina, è di notevole presenza il Castello di Montalto Dora, che si riflette sullo specchio d'acqua sottostante.

Parco Archeologico del Lago Pistono[modifica | modifica wikitesto]

Grazie a una campagna di scavo archeologica, promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte, nel giugno 2003 sono venute alla luce sulle rive del lago le tracce di un insediamento palafitticolo riferibile al Neolitico. Nel 2005 è stato avviato un progetto culturale e turistico che ha visto nel 2012 l'inaugurazione dell'area espositiva che accoglie i reperti affiorati durante gli scavi e, successivamente, del Parco Archeologico con ricostruzioni a scala reale delle strutture neolitiche.

Protezione della natura[modifica | modifica wikitesto]

Il lago fa parte del sito di interesse comunitario denominato Laghi di Ivrea (cod.IT1110021)[2], istituito nell'ambito della Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat) e designato inoltre come Zona Speciale di Conservazione.[3]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Direzione Pianificazione delle Risorse Idriche, Atlante dei laghi Piemontesi, Regione Piemonte, 2003. ISBN non esistente
  2. ^ Schede rete NATURA2000 (PDF), in Piano territoriale di coordinamento provinciale. URL consultato il 18 marzo 2021.
  3. ^ Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, DECRETO 26 maggio 2017 - Designazione di 9 zone speciali di conservazione (ZSC) della regione biogeografica alpina, di 13 (ZSC) della regione biogeografica continentale e di una (ZSC) della regione biogeografica mediterranea insistenti nel territorio della Regione Piemonte, in Gazzetta Ufficiale - serie generale, n. 135, Repubblica Italiana, 13 giugno 2017. URL consultato il 26 marzo 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Piemonte: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Piemonte