Lago Natron

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lago Natron
NatronGelai.jpg
Il lago con i fenicotteri, sullo sfondo il vulcano Gelai
Stato Tanzania Tanzania
Coordinate 2°25′S 36°00′E / 2.416667°S 36°E-2.416667; 36Coordinate: 2°25′S 36°00′E / 2.416667°S 36°E-2.416667; 36
Altitudine 600 m s.l.m.
Dimensioni
Superficie 600 km²
Profondità massima 3 m
Idrografia
Bacino idrografico 932 km²
Immissari principali nessuno
Emissari principali nessuno
Mappa di localizzazione: Tanzania
Lago Natron
Lago Natron

Il lago Natron è un lago salino situato nella Tanzania settentrionale, nella Rift Valley africana a circa 600 metri di altitudine, vicino al confine keniota, nei pressi della sua riva sudorientale si trova il vulcano Gelai. Il lago che raggiunge a malapena i tre metri di profondità, varia in ampiezza a seconda del livello di riempimento del proprio invaso.

Il suo colore caratteristico, un rosso scuro e profondo con striature biancastre superficiali dovute all'accumulo di sodio, è una particolarità comune a quel tipo di laghi in cui si verificano intensi cicli di evaporazione. Con l'evaporazione dell'acqua durante la stagione asciutta, il livello di salinità aumenta a un punto tale che colonie di microrganismi cominciano rapidamente a prosperare. Questi microrganismi comprendono i cianobatteri, piccoli batteri che si sviluppano in ambiente acquatico traendo nutrimento dalla luce solare con un procedimento simile alla fotosintesi clorofilliana delle piante. Tali batteri contengono un pigmento rosso vivo responsabile del colore del lago Natron, che assume tuttavia variazioni tonali tendenti all'arancio nelle parti dove l'acqua è meno profonda. Oltre a questi batteri, l'unico essere vivente che può sopravvivere presso le sue acque è il fenicottero, grazie ad uno strato protettivo corneo su zampe e becco: difatti l'acqua di questo lago è non solo imbevibile, ma estremamente caustica anche per la pelle. Ciò è dovuto all'elevato contenuto di un composto naturale letale per moltissimi animali: il carbonato idrato di sodio, conosciuto, appunto, come Natron.

Imbalsamazione naturale[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzato in passato nell'operazione di imbalsamazione per le sue proprietà disidratatanti, il natron rende le acque del lago simili all'ammoniaca, con un pH estremamente basico, compreso tra 9 e 10,5, mentre la temperatura dell'acqua può raggiungere valori proibitivi (fino a 60°C). Nessun animale può resistere a questo ambiente caustico, tranne varie specie di alghe e pesci estremofili, le quali vivono nel lago. Al contrario di quanto si pensa, il lago non ha proprietà pietrificanti, le quali intrappolerebbero i malcapitati animali che entrano in contatto con il lago, tramutandoli in pietra, ma semplicemente le spoglie già senza vita di tali animali, entrate in contatto con l'acqua alcalina del lago non subiscono l'effetto della decomposizione, venendo dunque imbalsamati e resi simili a statue[1].

Tale effetto è spiegato dal fotografo Nick Brandt, nel suo libro Across the ravaged land, nel quale ha pubblicato vari inquietanti scatti che ritraggono i malcapitati animali, immortalandone le spoglie imbalsamate[2].

Set cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

Sulle sponde del lago sono state girate le riprese del documentario naturalistico Il mistero dei fenicotteri rosa, girato dalla Disneynature, nuova divisione dell'industria cinematografica della Walt Disney Pictures.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The bird mummies of Natron: Lake's waters petrify animals that fall in - NBC News, in NBC News. URL consultato l'11 agosto 2017.
  2. ^ (EN) Nick Brandt, Across the Ravaged Land, 1ª ed., New York, Harry N. Abrams, 2013, ISBN 1419709453.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE4288087-7