Lago Boracifero (Monterotondo Marittimo)

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Lago Boracifero
frazione
Lago Boracifero – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
ComuneMonterotondo Marittimo-Stemma.png Monterotondo Marittimo
Territorio
Coordinate43°09′04″N 10°48′43″E / 43.151111°N 10.811944°E43.151111; 10.811944 (Lago Boracifero)Coordinate: 43°09′04″N 10°48′43″E / 43.151111°N 10.811944°E43.151111; 10.811944 (Lago Boracifero)
Altitudine208 m s.l.m.
Abitanti35 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale58025
Prefisso0566
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lago Boracifero
Lago Boracifero

Lago Boracifero è una frazione del comune italiano di Monterotondo Marittimo, nella provincia di Grosseto, in Toscana.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La frazione è situata nell'area delle Colline metallifere, si sviluppa nelle adiacenze dell'omonimo lago ed è compresa nel Parco naturalistico delle Biancane. La località San Federigo, in particolare, situata presso l'abitato di Lago Boracifero, è nota per la massiccia presenza di manifestazioni naturali geotermiche con soffioni e fumarole.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La frazione nacque nel corso del XIX secolo per sfruttare le caratteristiche geotermiche del lago Boracifero. A partire dal 1827, l'ingegnere e imprenditore François Jacques de Larderel, il quale promuoveva lo sfruttamento industriale dei soffioni boraciferi delle Colline metallifere, impiantò in questa località tre stabilimenti per la produzione di acido borico.[1][2]

Per permettere l'evaporazione dell'acqua sulfurea necessaria alla produzione di acido borico, furono scavati nel 1840 dei lagoni artificiali in località Fontemotina: la prima perforazione da 7 braccia toscane della storia.[1] Il centro abitato andò così a svilupparsi nei pressi della storica fattoria del lago come un piccolo sobborgo industriale, con la costruzione di infrastrutture e strutture per la captazione e il trasporto del vapore, la centrale del lago con i pozzi, i vaporodotti e le teleferiche, oltre ai palazzoni del villaggio degli operai. La prima centrale elettrica fu costruita nel 1914 e in seguito sorsero vari stabilimenti per la conversione dell'energia geotermica in energia elettrica.

La frazione ha subito un forte calo della popolazione nel corso della seconda metà del XX secolo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

I palazzoni del Villaggio Boracifero

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Quella che segue è l'evoluzione demografica della frazione di Lago Boracifero.

Anno Abitanti
1961
142
1981
127
2001
51
2011
35

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La frazione è legata indissolubilmente nella propria storia all'attività geotermica e allo sfruttamento dei soffioni boraciferi: in seguito tale attività è stata convertita in produzione di energia elettrica.[1][2] Oggi è sede di un centro di coordinamento dell'Enel riguardante la gestione delle centrali elettriche del circondario metallifero.[1] Un tempo fiorente anche a livello agricolo, vi si trovano numerosi impianti di serricoltura.[1] Presso la fattoria del Lago ha sede il distretto di energie rinnovabili "ERGEA".[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Monterotondo Marittimo. Frazioni, su turismomonterotondomarittimo.it. URL consultato il 5 luglio 2017.
  2. ^ a b c Bruno Santi, Guida storico-artistica alla Maremma. Itinerari culturali nella provincia di Grosseto, Siena, Nuova Immagine, 1995, p. 27.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bruno Santi, Guida storico-artistica alla Maremma. Itinerari culturali nella provincia di Grosseto, Siena, Nuova Immagine, 1995.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]