Lady Gaga

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Lady Gaga
Lady Gaga al Super Bowl 50
Lady Gaga al Super Bowl 50
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop[1]
Dance pop[1]
Dance[1]
Periodo di attività 2008 – in attività
Strumento voce, pianoforte, sintetizzatore, keytar, chitarra
Etichetta Interscope, Streamline, Kon Live, Cherrytree
Album pubblicati 7
Studio 4
Raccolte 3
Sito web
Lady Logo.png
(EN)

« I'm not real. I'm theatre. »

(IT)

« Io non sono reale. Sono teatro. »

(Lady Gaga ai VMA 2011[2])

Lady Gaga, nome d'arte di Stefani Joanne Angelina Germanotta (New York, 28 marzo 1986), è una cantautrice, attrice e attivista statunitense.

Lady Gaga si è ispirata per il suo nome d'arte al brano Radio Ga Ga dei Queen.[3] Conosciuta per i modi eccentrici e stravaganti, l'artista è sotto contratto con la Interscope Records e ha debuttato nel 2008 con l'album The Fame, promosso dai singoli di successo planetario Just Dance e Poker Face e cui ha fatto seguito l'EP The Fame Monster, uscito l'anno seguente, dal quale sono stati estratti Bad Romance, Alejandro e Telephone. Nel 2011 è uscito il secondo album di inediti Born This Way, promosso dall'omonimo singolo. Nel 2013 è stato pubblicato Artpop, da cui proviene il singolo Applause, mentre l'anno seguente è stato pubblicato Cheek to Cheek, album in studio inciso in collaborazione con Tony Bennett.

Durante la sua carriera ha vinto sei Grammy Awards per la musica e, nel gennaio 2016, un Premio Golden Globe come miglior attrice in una serie televisiva o film per la TV per il suo ruolo nella serie antologica American Horror Story: Hotel.[4] Nello stesso mese ha inoltre ricevuto la sua prima candidatura ai Premi Oscar 2016 nella categoria Miglior canzone per Til It Happens to You, presente nel documentario The Hunting Ground.[5]

Globalmente la cantante ha venduto 27 milioni di album e più di 125 milioni di singoli (dal 2008 al 2014),[6] di cui 10 milioni di album e oltre 45 milioni di singoli venduti solamente negli Stati Uniti d'America secondo quanto stilato dalla rivista statunitense Billboard,[7] risultando tra gli artisti con maggiori vendite nella storia. Nel 2014 il suo singolo Bad Romance è stato certificato dieci volte disco di platino dalla RIAA, ricevendo il Digital Diamond Award per le oltre 10 milioni di copie vendute digitalmente, rendendo Lady Gaga la prima artista femminile nella storia a ricevere tale riconoscimento;[8] tale riconoscimento è stato conferito successivamente anche a un altro singolo della cantante, Poker Face.[9]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stefani Joanne Angelina Germanotta è nata il 28 marzo 1986 al Lenox Hill Hospital di New York.[10] Il padre, Joseph Germanotta, è un imprenditore statunitense di origini siciliane (come confermato dalla stessa cantautrice durante una tappa del The Born This Way Ball Tour, tenutasi a Milano), con radici familiari nel comune di Naso in provincia di Messina,[11] mentre la madre, Cynthia Bissett, è una casalinga statunitense di origini franco-canadesi. Lady Gaga ha anche una sorella minore di nome Natali.[12] Cresciuta nell'Upper West Side di Manhattan, ha frequentato la scuola cattolica per sole ragazze Convent of the Sacred Heart School;[13] Lady Gaga si è descritta come una studentessa «molto dedita, molto studiosa, molto disciplinata» ma «un po' insicura».[14][15] Durante gli anni degli studi ha anche subìto diversi atti di bullismo.[16]

La passione di Lady Gaga per i musical durante il liceo l'ha portata a interpretare protagoniste di diverse produzioni, come Adelaide in Guys and Dolls e Philia in A Funny Thing Happened on the Way to the Forum.[17] A quindici anni è apparsa brevemente nell'episodio Piccoli boss crescono della serie televisiva I Soprano,[18] mentre verso il 2005, all'età di 19 anni, appare nel programma televisivo di MTV Boiling Points. Nel 2014 ha confessato che alla stessa età è stata stuprata da un uomo più grande di lei di circa 20 anni e di non averne parlato con nessuno per la vergogna. Inizialmente ha superato il trauma bevendo, ma successivamente è andata in terapia per cercare di superare lo shock subìto.[19][20]

Dopo il liceo, incoraggiata dalla madre, Lady Gaga è riuscita ad entrare alla Tisch School of the Arts di New York, abbandonandola poco dopo per dedicarsi completamente alla sua carriera musicale.[21] Lasciata quindi la casa dei suoi genitori, ha iniziato a esibirsi nei club del Lower East Side, dove viveva con gruppi musicali chiamati Mackin Pulsifer e SGBand. Intenta a trovare un proprio stile musicale, ha deciso di fare qualcosa di nuovo e provocatorio sulla scena underground e rock and roll newyorkese, ovvero la musica pop.[22] Il padre ha raccontato di essere rimasto sconvolto quando ha scoperto che la figlia si era messa in mostra in un bar burlesque, esibendosi al fianco di drag queen e spogliarellisti,[23] tanto da darle un ultimatum: le avrebbe pagato l'affitto dell'appartamento in Stanton Street solo per qualche mese, dopodiché avrebbe dovuto provvedere da sola o, in caso contrario, sarebbe tornata a studiare all'università.[24]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi (2005-2007)[modifica | modifica wikitesto]

Lady Gaga al Lollapalooza del 2007

Nell'estate del 2005 Germanotta ha registrato un paio di brani insieme al cantante rap Grandmaster Melle Mel, per un audio libro per bambini, chiamato The Portal in the Park.[25] Nel settembre dello stesso anno ha fondato la Stefani Germanotta Band, composta da amici della cantante: Calvin Pia era il chitarrista, il bassista era Eli Silverman e il batterista Alex Beckham. Il gruppo faceva promozione in diversi bar e, tramite questi concerti, ha guadagnato diversi sostenitori, attirando l'attenzione del produttore musicale Joe Vulpis, il quale ha permesso alla cantante la registrazione di due EP, Words e Red and Blue. Questi due album sono stati venduti in quantità limitata nei concerti del gruppo e in giro per New York.[26]

Un giorno il produttore Rob Fusari ha incaricato Wendy Starland (sua scout) di trovare una ragazza che potesse diventare la frontman di un gruppo musicale. Nel giugno del 2006 la scout ha incontrato Germanotta e, malgrado non corrispondesse agli standard prefissati da Fusari, ha parlato di lei con il produttore perché la considerava «interessante».[27] Dopo due settimane di incertezze, Fusari ha deciso di fissare un appuntamento con lei.[28] Successivamente, per rendere commerciale l'ancora ventenne Stefani Germanotta, Fusari ha deciso di organizzare una riunione con il proprio staff. Durante l'incontro, un membro ha parlato dei Queen e di Radio Ga Ga e per questo motivo alla fine della riunione hanno deciso che il nome d'arte di Stefani Germanotta sarebbe stato Lady Gaga.[29]

Lady Gaga (a destra) al Lollapalooza del 2007 con Lady Starlight

Lady Gaga, trovandosi costretta a cercare una casa discografica, firmò nel 2006 un contratto con la Def Jam, all'età di 19 anni. Dopo soli tre mesi tuttavia la casa discografica decise di recidere il contratto. Il capo della Def Jam, L.A. Reid, ha poi sostenuto a tal proposito di aver commesso «il più grande errore della mia vita.»[30]

Per tutto il 2007 Gaga ha collaborato assiduamente con la DJ e ballerina Lady Starlight. Le due hanno iniziato ad esibirsi in vari concerti e manifestazioni newyorkesi come il Mercury Lounge e il Rockwood Music Hall. Nell'agosto 2007 le due sono state invitate a partecipare al festival musicale Lollapalooza, dove hanno intrattenuto un pubblico di circa 200 persone con le loro selvagge performance.[31]

Nel gennaio 2008 Lady Gaga venne messa sotto contratto dalla Interscope Records,[22] venendo assunta come cantautrice. Ha scritto per la Konvict Muzik, l'etichetta di Akon, e per artisti come Fergie, Pussycat Dolls, Britney Spears, New Kids on the Block e Madonna.

The Fame (2008-2009)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Fame.
Primo concerto di fuori degli USA: Lady Gaga a Michalsky StyleNite di Berlin Fashion Week, luglio 2008

Verso febbraio del 2008 Lady Gaga ha presentato alla sua casa discografica, la Interscope, il brano Just Dance.[32] I produttori hanno apprezzato il brano e per questo hanno deciso di girare un video musicale.[32] Per le riprese la casa discografica ha affittato una casa a Los Angeles.[33] L'8 aprile 2008 il singolo è stato pubblicato, ma il successo è arrivato nel 2009, quando ha raggiunto la prima posizione in sette paesi, tra cui la Billboard Hot 100 statunitense.[22] Mondialmente, Just Dance ha venduto 7,7 milioni di copie nel 2009, risultando il quarto brano più venduto di quell'anno.[34]

La prima apparizione televisiva di Lady Gaga è avvenuta nel maggio del 2008, sulla rete televisiva Logo, durante la premiazione dei NewNowNext Awards, organizzata dal canale.[35] Gaga, in questa occasione, si è esibita con Just Dance. Nel luglio del 2008, invece, ha partecipato al Gay pride di San Francisco in cui si è esibita con LoveGame, Beautiful, Dirty, Rich e Just Dance.[36]

Il 19 agosto dello stesso anno ha pubblicato il suo album d'esordio, The Fame. Il 16 settembre è stato pubblicato il secondo singolo non ufficiale, con lo scopo di promuovere la serie TV Dirty Sexy Money, intitolato Beautiful, Dirty, Rich proveniente dal suo album d'esordio, per il quale è stato girato anche un video, diretto da Melina Matsoukas.

Il secondo singolo ufficiale estratto da The Fame è invece Poker Face, un successo inaspettato che è riuscito a bissare il successo del primo, raggiungendo la numero uno nelle classifiche mondiali di oltre venti Paesi e diventando il secondo singolo della cantante che ha raggiunto la prima posizione nella Billboard Hot 100.[22] Il singolo è risultato il più venduto del 2009 con 9,8 milioni di copie vendute.[34] Poker Face l'ha fatta vincere nella categoria "miglior brano dance" ai 52ª Grammy Awards e le ha procurato nomination nelle categorie "brano dell'anno" e "musica dell'anno".

Lady Gaga durante il The Fame Ball Tour

Tra inizio ottobre e fine novembre 2008 ha iniziato una serie di concerti assieme ai colleghi della Interscope New Kids on the Block, riunitisi quell'anno, partecipando inoltre al loro album The Block nel brano Big Girl Now. Il 16 dicembre 2008, la casa discografica della cantante ha distribuito per il mercato digitale un brano musicale natalizio inciso da Lady Gaga e Space Cowboy, intitolato Christmas Tree.[37]

Dopo aver annunciato Poker Face, la cantante è stata ingaggiata come artista di apertura nei concerti dei New Kids on the Block, delle Pussycat Dolls e dei Take That.[38][39][40] Finita l'apertura, andava nei locali per guadagnare soldi extra da spendere per i progetti della Haus of Gaga.[41]

Il 3 febbraio ha pubblicato il suo terzo singolo Eh, Eh (Nothing Else I Can Say), mentre il mese seguente è stata la volta del quarto singolo LoveGame, il cui videoclip ha suscitato molte polemiche in alcuni paesi, finendo per essere censurato.

Il 12 marzo 2009 ha preso il via il suo primo tour mondiale, The Fame Ball Tour, prodotto sul modello del collettivo Haus of Gaga. Inoltre, per promuovere il suo CD, si è esibita anche in diversi programmi televisivi sia statunitensi che esteri, tra cui Quelli che il calcio ad aprile 2009.[42]

La cantante avrebbe dovuto inoltre collaborare con Kanye West per un tour negli Stati Uniti d'America intitolato Fame Kills Tour.[43] Il progetto è stato tuttavia annullato.[44] Lady Gaga si è poi esibita ai MuchMusic Video Award 2009, vincendo anche il premio come "Miglior video di un artista internazionale" con il video di Poker Face.[45]

Il 6 luglio 2009 è stato pubblicato come quinto singolo il brano Paparazzi esclusivamente per il mercato inglese, irlandese e italiano. Anche il video di questo singolo ha suscitato molte polemiche a causa della presenza di varie scene cruente. Nello stesso periodo Lady Gaga ha duettato con Michael Bolton in Murder My Heart, incluso nell'album One World One Love del cantante, e ha ottenuto nove candidature agli MTV Video Music Awards 2009, vincendo il premio come "Miglior nuova artista".[46] In questo evento, ha sconvolto con una performance di Paparazzi: durante l'esibizione, Gaga ha inscenato il suo suicidio per la fama appendendosi a una corda e facendo colare dal reggiseno del sangue finto.[47] Successivamente ha partecipato anche agli MTV Europe Music Awards 2009, vincendo il premio come "Migliore rivelazione del 2009".

The Fame Monster (2009-2010)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Fame Monster.

Dopo il successo del suo album d'esordio The Fame, la cantante ha pubblicato il 23 novembre 2009 l'EP di otto tracce The Fame Monster, pubblicato anche in formato doppio CD insieme al primo LP di Lady Gaga, The Fame.

Il primo singolo pubblicato da The Fame Monster è stato Bad Romance, presentato in anteprima il 3 ottobre 2009 al Saturday Night Live, dove la cantante ha dato vita a uno sketch comico al fianco di Madonna. Durante l'annuncio del singolo, alla sfilata primavera/estate di Alexander McQueen, il sito che ha mandato in diretta lo streaming è andato in tilt.[48] Grazie al video di Bad Romance, Lady Gaga è diventata la prima artista a ottenere oltre un miliardo di visualizzazioni dei suoi video su YouTube.[48] Il brano ha iniziato ben presto la scalata al successo nelle classifiche mondiali e si è piazzato al primo posto nella Canadian Hot 100, la classifica dei singoli più venduti in Canada, al secondo posto nella Billboard Hot 100 statunitense e al primo posto nella Top Digital italiana.[49] Il singolo ha venduto circa 9,7 milioni di copie nel 2010, risultando il secondo più venduto a livello mondiale di quell'anno, dietro solo a Tik Tok di Kesha.[50]

Lady Gaga si esibisce al Monster Ball Tour con tre singoli di The Fame Monster: Bad Romance (sinistra), Telephone (centro) e Alejandro (destra)

Il 27 novembre è partito il Monster Ball Tour, il secondo tour a livello mondiale di Lady Gaga per promuovere The Fame Monster. Esso è stato un grande successo commerciale, tanto da diventare il tour con maggior successo di tutti i tempi per un'artista debuttante, il tredicesimo della prima decade degli anni 2000.[51]

Verso dicembre la cantante ha confermato Telephone come secondo singolo estratto da The Fame Monster, brano interpretato in coppia con Beyoncé. Mondialmente, questo singolo ha venduto 7,4 milioni di copie, risultando il quarto brano più venduto del 2010.[50]

Il 31 gennaio 2010 ha ottenuto due Grammy Award, uno per Poker Face come "Miglior brano dance" e l'altro per l'album The Fame, eletto "Disco elettropop dell'anno".[52] In questa occasione si è esibita con un medley di Poker Face, Speechless e Your Song in coppia con Elton John.[53] Il 16 febbraio successivo ha vinto inoltre tre BRIT Award, come "Miglior artista internazionale femminile", "Migliore album internazionale" (per The Fame) e "Migliore artista emergente", diventando la cantante femminile con più vittorie in una sola serata.[54]

Nel mese di marzo del 2010 è stato pubblicato in Giappone l'album di remix intitolato The Remix. Il disco ha venduto mondialmente 500.000 copie.[55] Dopo la pubblicazione dell'album di remix, la cantante ha rivelato che il terzo singolo estratto da The Fame Monster sarebbe stato Alejandro.[56] Uscito con ritardo, il video ha fatto discutere in diversi Paesi per l'abuso di riferimenti religiosi e per i suoi contenuti definiti "sacrileghi".[57] Il brano ha avuto molto successo in Europa, e negli Stati Uniti ha stabilito un record: è stato il settimo singolo consecutivo della cantante a entrare nella top 10.[58]

Verso il mese di luglio, è stato annunciato come unico singolo promozionale di The Fame Monster il brano Dance in the Dark, esclusivamente però per le radio australiane. Il brano non è stato accompagnato da un video ma comunque è riuscito a entrare in alcune classifiche europee.

Born This Way (2011-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Born This Way.
Lady Gaga durante il Born This Way Ball Tour

L'8 febbraio 2011 la cantante ha duettato con Elton John nel brano Hello, Hello, tratto dalla colonna sonora del film d'animazione Gnomeo e Giulietta.[59] La canzone è stata nominata come miglior canzone tratta da un film ai Golden Globes del 2012.[60]

Born This Way, annunciato per il 13 febbraio 2011, è stato anticipato all'11 febbraio ed è il primo singolo tratto dall'album omonimo. Gaga si è esibita per la prima volta con il brano in occasione della 53ª edizione dei Grammy Awards, uscendo da un uovo gigante. Il brano ha debuttato direttamente alla prima posizione nella classifica statunitense Billboard Hot 100.[61] A novembre del 2011 è stato annunciato che aveva venduto 8,2 milioni di copie in tutto il mondo, entrando nella top 5 dei singoli più venduti di quell'anno.[62]

Il 15 aprile 2011 è stato pubblicato un altro singolo, intitolato Judas. Il video musicale di quest'ultimo ha ricevuto opinioni miste: molti hanno criticato negativamente il filmato per i diversi riferimenti religiosi; altri, invece, non hanno trovato nulla di offensivo in essi.[63] Il brano ha raggiunto la top ten di molti paesi, tra cui anche l'Italia, dove ha debuttato alla terza posizione venendo poi certificato disco d'oro.[64]

Il 9 maggio è stato reso disponibile il terzo singolo estratto dall'album (all'inizio solo come singolo promozionale), The Edge of Glory, che vede la partecipazione di Clarence Clemons, il quale esegue un assolo di sassofono.[65] Il video è molto semplice (e per questo anche lodato dalla critica) e si svolge in una strada deserta di New York City.[66][67]

Il 13 maggio 2011, quattro giorni dopo The Edge of Glory, è stato pubblicato dalla cantante l'unico singolo promozionale dell'album, intitolato Hair. È entrato alla quinta posizione della classifica digitale italiana e statunitense, vendendo in quest'ultimo Paese 147 000 copie nella sua prima settimana.[68] Un remix di successo del brano è stato prodotto in versione bootleg dal produttore italiano Rudy Nicoletti.

Born This Way, il terzo album della cantante, è stato pubblicato il 23 maggio a livello mondiale. Ha venduto in quella settimana negli Stati Uniti d'America 1,15 milioni di copie, in parte grazie anche a una promozione di Amazon, che ha offerto l'album a 0,99 dollari per due giorni, contribuendo in questa maniera per 440 000 copie.[69] Ad ottobre 2011, il disco ha venduto oltre otto milioni di copie.[70]

Il 19 giugno ha cominciato a raccogliere riconoscimenti per i lavori pubblicati: durante i MuchMusic Video Award 2011 ha ricevuto due premi su tre candidature, uno per il singolo Born This Way nella categoria "Video Musicale Internazionale Preferito" e l'altro per il singolo Judas nella categoria "Miglior Video Musicale Internazionale".[71] Il 2 luglio, la cantante si è aggiudicata anche tre MTV Video Music Aid Japan su tre nomination, tutti per il singolo Born This Way nelle categorie "Video dell'anno", "Miglior video femminile" e "Miglior video dance".[72]

Lady Gaga canta The Edge of Glory durante il Born This Way Ball Tour nel 2012

Il 22 luglio è stato annunciato come quarto singolo estratto dall'album Yoü and I.[73] Il video della canzone è stato pubblicato il 16 agosto in tutto il mondo sul canale ufficiale di Twitter della cantante. Durante le riprese del video, Lady Gaga ha conosciuto l'attore Taylor Kinney, con il quale si è poi fidanzata ufficialmente.

Il 28 agosto 2011 si è esibita e ha aperto gli MTV Video Music Awards con Yoü and I suscitando sorpresa generale perché era vestita da uomo, nei panni del suo alter-ego Joe Calderone. L'esibizione è stata accompagnata dal corpo di ballo e da Brian May alla chitarra.[74] La cantante ha vinto, nella stessa serata, due premi su quattro nomination, entrambi per il singolo Born This Way nelle categorie "Miglior video femminile" e "Miglior video con un messaggio".[75] Il 20 settembre è stato pubblicato il singolo di Tony Bennett, The Lady Is a Tramp che vede la partecipazione della cantante, contenuto nell'album Duets II del cantante jazz.[76] Il brano è stato interpretato dal vivo durante lo speciale televisivo di Gaga per il Giorno del ringraziamento organizzato da ABC, intitolato A Very Gaga Thanksgiving.[77][78] Per il brano è stato girato anche un video musicale, in cui Bennett e Gaga vengono mostrati in uno studio di incisione, mentre registrano il brano giocosamente. Il video ha ricevuto una buona accoglienza, soprattutto in considerazione della sua semplicità rispetto agli standard di Lady Gaga. Per esempio, Gina Serpe di E! ha commentato che "l'unica cosa che Gaga mette in mostra in questo video è il suo talento".[79]

Il 28 settembre è stato annunciato come quinto singolo estratto dall'album il brano Marry the Night e il 15 novembre è stato inviato alle radio.[80] Marry the Night, nonostante sia stato lodato dai critici musicali, è ritenuto un singolo deludente rispetto agli standard della cantante: è riuscito ad arrivare "solo" al 29º posto nella classifica ufficiale statunitense.[81] Il 6 novembre, il brano è stato eseguito dal vivo in diretta televisiva agli MTV Europe Music Awards, nel corso dei quali l'artista è stata premiata nelle categorie "Miglior brano" e "Miglior video" per la canzone Born This Way, "Miglior artista donna" e "Migliori fans".[82]

Nel febbraio 2012 sono state annunciate le prime date per l'Asia e l'Oceania del suo terzo tour a livello mondiale, il Born This Way Ball Tour. Il tour è partito il 27 aprile 2012 a Seul.[83] Il tour nelle tappe asiatiche è stato accolto da molte polemiche. In Indonesia, il Fronte dei Difensori dell'Islam ha affermato con durezza che la cantante "offende tutte le religioni" e "promuove il diavolo". Per queste polemiche, lo staff della cantante ha deciso di annullare il concerto previsto a Giacarta.[84]

Lady Gaga ha ottenuto il primo vero ruolo in Machete Kills di Robert Rodriguez: a dare la notizia è lo stesso regista il 26 luglio 2012 attraverso il suo account Twitter. Contemporaneamente è stato pubblicato online il poster del suo personaggio, da cui si evince che la cantante vestirà i panni di una tale Chameleòn.[85]

Ad agosto 2012, Lady Gaga ha annunciato il suo nuovo album Artpop.[86]

Fino a febbraio 2013 è proseguito il The Born This Way Ball Tour, ma Lady Gaga, per un problema all'anca destra si è dovuta sottoporre a un intervento chirurgico e, a causa della convalescenza, il 13 dello stesso mese è stata costretta ad annullare le ultime 17 tappe di questo tour.[87] Nonostante non sia stato nemmeno portato a termine, il Born This Way Ball Tour risulta essere comunque tra i tour di maggiore successo commerciale di un'artista femminile.[88]

Il 5 maggio l'attore statunitense Dylan McDermott alimenta alcune voci sulla partecipazione di Lady Gaga come attrice al film Automata del regista Gabe Ibáñez, a cui parteciperebbero anche attori del calibro di Antonio Banderas e Sofía Vergara.[89]

Dopo quasi cinque mesi di assenza dalle scene, il 29 giugno la cantautrice è tornata sul palco partecipando al Gay Pride tenutosi nella sua città natale. In quest'occasione ha intonato l'inno nazionale statunitense The Star-Spangled Banner.[90]

Artpop (2013-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Artpop.
Lady Gaga si esibisce con Venus all'Artrave: The Artpop Ball

Il 12 agosto 2013 la cantante ha annunciato tramite un tweet che il primo singolo dell'album Artpop, Applause, sarebbe uscito quel giorno e non il 19 agosto, a causa del leak in bassa qualità della canzone, come precedentemente previsto.[91][92] Il video musicale di Applause è stato presentato in anteprima il 19 agosto, durante la trasmissione Good Morning America, e pubblicato sul canale Vevo della cantante. La cantante ha eseguito la canzone per la prima volta live agli MTV Video Music Awards 2013.[93] Il primo settembre si è esibita all'iTunes Festival di Londra con 7 sue nuove canzoni in versione demo.[94]

Il 9 settembre 2013 la cantante ha eseguito Applause a Good Morning America, reinterpretando la trama del celebre libro Il meraviglioso mago di Oz.[95] La canzone è il più grande successo radiofonico di Lady Gaga negli Stati Uniti.

Il 7 ottobre la cantautrice pubblica sul suo account Twitter la copertina dell'album. In questa, un omaggio all'arte e realizzata dall'artista e scultore Jeff Koons, è rappresentata una scultura della cantante nuda, con le mani che coprono il seno, una parrucca bionda e una sfera blu (già utilizzata nella sua esibizione di Applause agli MTV Video Music Awards 2013) che copre le sue parti intime. Come sfondo, vi sono frammenti del quadro Nascita di Venere e, in bianco e nero, della scultura Apollo e Dafne dell'artista Gian Lorenzo Bernini. Infine, dietro la scultura, vi è la scritta in maiuscolo "LADY GAGA" in un rosa acceso e, sulla sfera blu, la scritta bianca, sempre in stampato maiuscolo, "ARTPOP".[96]

Il 9 ottobre 2013 esce il lyric video ufficiale di Aura, brano utilizzato come una delle colonne sonore per il film Machete Kills.[97] Il 14 ottobre 2013 sul canale YouTube della cantante è uscito uno snippet di 12 secondi della canzone G.U.Y. (Girl Under You), in collaborazione con il DJ russo-tedesco Zedd.[98] Il 21 ottobre 2013 sul canale YouTube ufficiale della cantante è stato reso disponibile l'audio del secondo singolo (dapprima pubblicato come singolo promozionale) Do What U Want, in collaborazione con R. Kelly.[99] Il 25 ottobre viene resa disponibile un'anteprima del singolo promozionale Venus.[100] Il 27 ottobre viene pubblicato l'audio del singolo promozionale Venus. Il 28 ottobre viene resa disponibile sul canale YouTube della cantante un'anteprima di 2 minuti e 16 secondi della canzone Mary Jane Holland ,in collaborazione con il DJ francese Madeon.

Lady Gaga durante una performance al Roseland Ballroom

Il 10 novembre, in occasione del lancio dell'album, si tiene il primo "ArtRave" della storia: un evento che coniuga musica, danza e arte contemporanea. L'ArtRave si è tenuto in una location allestita come un museo, segreta fino a pochi minuti prima dell'inizio di un breve concerto. Le opere esposte in questa occasione sono di: Jeff Koons, autore della copertina di Artpop, Bob Wilson, Inez & Vindooh, registi del video di Applause, Marina Abramovic e Benjamin Rollins, autore della sedia binaria. Nello stesso periodo la cantante annuncia che Artpop potrebbe avere un album gemello, identificabile come un sequel. L'album conterrebbe musica altamente sperimentale. A dicembre si esibisce nella finale di The Voice USA, duettando in Do What U Want con Christina Aguilera. Il 1º gennaio 2014 viene pubblicato un remix ufficiale di Do What U Want, dove canta ancora insieme a Christina Aguilera. Nel 2013, Artpop ha venduto 2.300.000 copie.[101]

Il 9 dicembre 2013 la cantante annuncia sulla sua pagina Facebook le prime 27 date del suo tour. Lo stesso giorno viene pubblicato il nome della torunéé: Artrave: The Artpop Ball. In seguito alla cancellazione dei 17 show del Born This Way Ball che si sviluppavano tra Stati Uniti d'America e Canada, la popstar comincerà proprio da qui i suoi nuovi spettacoli, il 4 maggio 2014 da Fort Lauderdale, Florida. Durante i primi giorni del 2014 Artpop vince un Japan Gold Disc Award nella categoria "International Album of the Year".

Il 18 febbraio 2014 la cantante interpreta Artpop al Tonight Show di Jimmy Fallon, mentre il 13 marzo la cantante si esibisce al SXSW Festival della città di Austin in Texas e il giorno successivo, durante un'intervista, annuncia l'uscita di un nuovo video previsto per il 22 marzo 2014. Il 20 marzo la cantante conferma che il brano G.U.Y. sarà il terzo singolo estratto da Artpop e il giorno seguente, durante un'intervista al Today Show, mostra un'anteprima del video del singolo. Il 22 marzo 2014 il video di G.U.Y. viene presentato per la prima volta su Dateline NBC e successivamente viene pubblicato sul canale Vevo della cantante. Dal 28 marzo al 7 aprile Lady Gaga si esibisce con sette concerti al Roseland Ballroom, in occasione della sua definitiva chiusura.[102] Il 4 maggio 2014 inizia il quarto tour mondiale di Lady Gaga, l'Artrave: The Artpop Ball, per la promozione di Artpop.

Cheek to Cheek (2014-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Cheek to Cheek.
Lady Gaga durante una tappa del Cheek to Cheek Tour

Durante la promozione di Artpop, Lady Gaga si occupa anche di un progetto secondario insieme a Tony Bennett. Il 30 giugno 2014 i due si esibiscono insieme al Jazz Festival di Montréal, durante il quale cantano alcuni brani estratti dall'album nato dalla collaborazione, Cheek to Cheek. La pubblicazione di quest'ultimo album, la cui lista tracce è composta da rivisitazioni di noti jazz standard del passato, era prevista inizialmente per il 1º gennaio 2014, venendo tuttavia posticipata al marzo 2014 per poi, durante l'intervista al Today Show con Bennett e Gaga, venire rimandata in via definitiva al 23 settembre 2014. Il 29 luglio 2014 viene pubblicato il primo singolo estratto da Cheek to Cheek, ovvero la reinterpretazione di Anything Goes di Cole Porter, accompagnato dal relativo video musicale. Il 18 agosto 2014 Lady Gaga pubblica la copertina dell'album, la quale mostra la cantante e Bennett tenersi per mano, mentre il giorno successivo è stato pubblicato il secondo singolo I Can't Give You Anything but Love, seguito il 26 dello stesso mese dal relativo videoclip.

Il 5 settembre Lady Gaga si è esibita alla New York Fashion Week, evento organizzato da Harper's Bazaar. Durante la cerimonia, la cantante ha interpretato alcuni brani tratti da Cheek to Cheek, ovvero I Can't Give You Anything but Love, Lush Life, Cheek to Cheek, It Don't Mean a Thing (If It Ain't Got That Swing) e Ev'ry Time We Say Goodbye (quest'ultimo dedicato al suo fidanzato Taylor Kinney). Il 22 dello stesso mese Gaga e Bennett si sono esibiti insieme a Bruxelles, interpretando gran parte dei brani presenti nell'album; da questo concerto è stato filmato il videoclip dal vivo di Anything Goes, pubblicato quattro giorni più tardi sul canale Vevo della cantante. Il 29 settembre è stato invece pubblicato il video dell'esecuzione dal vivo di Bang Bang (My Baby Shot Me Down) tratta dallo spettacolo Tony Bennett & Lady Gaga: Cheek to Cheek Live!.

Il 24 novembre esce lo studio video di It Don't Mean a Thing (If It Ain't Got That Swing), mentre due giorni più tardi Bennett e Gaga si sono esibiti con Cheek to Cheek a The View. Il 2 dicembre 2014, durante un'intervista al The Howard Stern Show, la cantante ha rivelato che il Cheek to Cheek Tour si sarebbe composto da circa 35 date; nello stesso giorno Bennett e Gaga si sono nuovamente esibiti con Cheek to Cheek al The Colbert Report, per poi esibirsi il giorno successivo al programma Good Morning America con lo stesso brano. Nella serata del 3 dicembre i due cantanti hanno eseguito It Don't Mean a Thing (If It Ain't Got That Swing) e Winter Wonderland al Rockefeller Center, mentre il giorno seguente hanno cantato al Bloomberg Business Week's 85th Anniversary Party, in programma all'American Museum of Natural History di New York.

Lady Gaga e Tony Bennett durante una tappa del Cheek to Cheek Tour

Il 5 dicembre 2014 i due cantanti hanno ricevuto una candidatura ai Grammy Awards per Cheek to Cheek nella categoria "Best Traditional Pop Vocal Album", mentre due giorni più tardi Gaga si è esibita ad un concerto tributo per Sting ed Al Green con Bruno Mars, Bruce Springsteen, Earth, Wind & Fire al Kennedy Center Honors.

Il 17 dicembre Gaga e Bennett hanno fatto la loro comparsa al programma televisivo The Tonight Show di Jimmy Fallon eseguendo Cheek to Cheek, It Don't Mean a Thing (If It Ain't Got That Swing) e Ev'ry Time We Say Goodbye (quest'ultimo interpretato dalla sola Lady Gaga). La mattina del 25 dicembre i due cantanti si esibiscono con Winter Wonderland a Good Morning America. Il 30 dicembre 2014 si è tenuta a Las Vegas la prima tappa del Cheek to Cheek Tour e nello stesso giorno It Don't Mean a Thing (If It Ain't Got That Swing) è stato pubblicato come terzo singolo estratto da Cheek to Cheek.

A gennaio del 2015 Lady Gaga alimenta le voci di un duetto con la cantante inglese Adele postando su Instagram una foto che le ritrae insieme.[103] Il 23 gennaio 2015 la cantante annuncia attraverso Twitter il brano inedito Til It Happens to You, prodotto con Diane Warren e presente nella colonna sonora del documentario The Hunting Ground; tale brano è stato successivamente pubblicato come singolo il 18 settembre dello stesso anno.

A febbraio è stata resa nota l'entrata della cantante nel cast della quinta stagione di American Horror Story, intitolata Hotel. Il 22 dello stesso mese Lady Gaga si è esibita durante la cerimonia di consegna degli Oscar, in una performance-tributo a Julie Andrews, cantando un medley dei brani tratti dal film Tutti insieme appassionatamente.[104] Il 12 giugno invece la cantante è stata l'artista di apertura ai giochi europei di Baku (Azerbaigian), nei quali si è esibita con una reinterpretazione di Imagine di John Lennon.[105]

Il 7 dicembre 2015 la cantante ha ricevuto la sua diciassettesima nomination ai Grammy Awards per il brano Til It Happens to You, mentre il 10 dicembre ha ottenuto la sua prima nomination ai Golden Globe per il suo ruolo nella quinta stagione di American Horror Story, vincendo successivamente il premio.[4] Proprio durante lo svolgimento dei Golden Globe, Lady Gaga ha annunciato di essere al lavoro su un nuovo album, previsto per il 2016.[106]

Eventi recenti (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Lady Gaga al Super Bowl 50

Nel mese di febbraio 2016 Lady Gaga si è esibita alla cerimonia di consegna degli Oscar con Til It Happens to You, ai Grammy Awards con un tributo a David Bowie,[107][108] ed ha preso parte al Super Bowl 50 cantando l'inno nazionale statunitense.[109] La sua performance all'apertura di quest'ultima manifestazione è risultata essere il momento più visto dell'intero evento con un totale di 110,2 milioni di spettatori, nonché l'inno nazionale più visto di sempre nella storia del Super Bowl.[110]

Lady Gaga è stata la prima artista nella storia a cantare ai tre sopracitati eventi nello stesso mese dello stesso anno.[111]

Il 18 febbraio la cantante ha preso parte come modella alla sfilata A/I 2017 di Marc Jacobs durante la New York Fashion Week,[112] mentre in una successiva intervista radiofonica con Z100 ha confermato la sua presenza nel cast della sesta stagione di American Horror Story.[113]

Stile ed influenze musicali[modifica | modifica wikitesto]

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Lady Gaga mentre si esibisce con Do What U Want

I video di Lady Gaga vengono spesso descritti come dei cortometraggi perché contengono molti cambi di costume, continue coreografie e molte visuali differenti, così come le sue performance. Alcuni critici hanno notato che oltre al sadomasochismo e a temi femministi, «i tre temi principali dei video di Gaga sono sesso, violenza e potere».[114] Gaga ha confessato che si sente «libera» reinventando la propria immagine e sperimentando nuovi generi musicali.[115] Ritiene Born This Way «molto più vocalmente alla pari con quello che sono capace di fare».[116][117] La sua estensione vocale è da mezzosoprano[118] e, riguardo alla sua voce, Entertainment Weekly ha scritto: «C'è un'immensa intelligenza emotiva dietro al modo in cui usa la sua voce».[119]

Nelle sue canzoni ha coperto una vasta gamma di argomenti: mentre The Fame medita sul desiderio di essere una celebrità, The Fame Monster esprime il lato oscuro della fama attraverso metafore sui mostri. Born This Way, il secondo album di inediti, è cantato in inglese, francese, tedesco e spagnolo e comprende temi come amore, sesso, religione, denaro, droga, l'identità, la sessualità, la libertà e l'individualismo.[120][121]

La struttura della sua musica è simile al pop degli anni ottanta e l'europop degli anni novanta, che evoca Madonna, Gwen Stefani, Kylie Minogue e Grace Jones.[122][123][124] Rispetto ai due precedenti, l'album Born This Way comprende molti generi musicali diversi dal pop e dall'europop, come opera, heavy metal, discoteca, e rock and roll,[121] mentre l'album Artpop risulta più sperimentale nei suoni.[125] Riguardo a questo, la rivista Rolling Stone ha affermato che «più Gaga diventa eccessiva, più risulta essere la più onesta».[126]

Influenze musicali[modifica | modifica wikitesto]

I genitori di Gaga, che le facevano ascoltare canzoni di artisti come i The Beatles, Stevie Wonder, Bruce Springsteen, Pink Floyd, Led Zeppelin ed Elton John, hanno avuto un'influenza significativa sulla sua carriera.[127] Un'influenza spirituale di Gaga è il medico indiano, oratore e scrittore Deepak Chopra. Lo ha etichettato come una "vera ispirazione" dichiarando che «mi ha sempre ricordato di lavorare al servizio dei miei fan e per soddisfare la mia visione e il mio destino», oltre a pensare a Chopra, quando si tratta del suo lavoro come musicista dichiara: «Voglio andare oltre la musica per i miei fan».[128]

Musicalmente Gaga è influenzata anche da numerosi cantanti dance-pop, come Madonna e Michael Jackson, e da artisti glam rock come David Bowie e Queen. Per la teatralità, invece, è stata influenzata da artisti come Andy Warhol, dal quale ha tratto numerosissime ispirazioni, soprattutto per il suo terzo album Artpop.[129][130][131][132]

Gaga ha ricevuto spesso confronti con Madonna, la quale ha detto di rivedere sé stessa all'inizio della carriera riflessa negli esordi di Lady Gaga.[133] In risposta, Gaga ha dichiarato: «Non voglio sembrare presuntuosa, ma il mio obiettivo è quello di rivoluzionare la musica pop. L'ultima rivoluzione è stata lanciata da Madonna 25 anni fa [...] non c'è davvero nessuno che ami Madonna come me. Io sono la sua più grande fan personalmente e professionalmente».[130] Come Madonna, Gaga continua a reinventare sé stessa e, nel corso degli anni della sua carriera, ha tratto ispirazione musicale da numerosi altri artisti come Whitney Houston, Anastacia, Britney Spears, Grace Jones, Cyndi Lauper, Blondie, Debbie Harry, Scissor Sisters, Prince, Marilyn Manson e Yōko Ono.[134]

Moda[modifica | modifica wikitesto]

La sua adorazione della moda viene dalla madre, che ha dichiarato essere sempre "molto ben tenuta e bella".[135] Gaga è stata stilisticamente paragonata alle icone della moda inglesi Leigh Bowery e Isabella Blow e all'artista statunitense Cher.[136][137][138] Considera Donatella Versace (creatrice di numerosi suoi vestiti)[139] la sua musa e il defunto designer britannico Alexander McQueen sua ispirazione, ammettendo che le manca ogni volta che si veste.[136][140][141]

Lady Gaga ha debuttato come modella in occasione del salone di Thierry Mugler a Parigi nel marzo 2011 dove ha indossato gli articoli della collezione d'abbigliamento di Nicola Formichetti.[142] Nel giugno del 2011, Lady Gaga è stata premiata dal Council of Fashion Designers of America col premio "Icona della moda dell'anno", diventando la prima cantante femminile a ricevere tale onorificenza.[143] Ha in seguito scritto come giornalista di moda per la rivista V, dove ha descritto il suo processo creativo, lo studio del mondo della cultura pop, e la sua capacità di entrare in sintonia con l'evoluzione della cultura della musica leggera.[144]

Lady Gaga è stata inserita nella lista delle 100 icone della moda stilata dal TIME. L'ingresso nella lista è stato giustificato in questo modo: «Lady Gaga è nota per il suo stile scandaloso come per le sue hit. Dopotutto, Lady Gaga ha sfoggiato abiti fatti di bolle di plastica, pupazzi di Kermit la Rana e carne cruda».[145]

Giorgio Armani ha disegnato per la cantante numerosi vestiti, tra i quali alcuni per il Born This Way Ball Tour. Lo stilista ha infatti dichiarato che collaborare con Lady Gaga è «ogni volta un'esperienza nuova» e che «gli piace la sua capacità di usare la moda come elemento scenico per costruire il suo personaggio».[146] Per il Born This Way Ball Tour e per l'Artrave: The Artpop Ball ha collaborato anche con Donatella Versace, mentre nel 2014 è divenuta il nuovo volto della collezione Versace primavera/estate. Nel 2015 è stata la protagonista del video di presentazione della collezione primavera/estate 2016 di Tom Ford.[147]

Attualmente il suo consulente di moda è Brandon Maxwell.[148]

Haus of Gaga[modifica | modifica wikitesto]

Lady Gaga ha creato un proprio team di produzione chiamato Haus of Gaga, responsabile della creazione di molti dei suoi vestiti, accessori per il palcoscenico, scenografie per il palco e pettinature. Sono ad esempio creazioni della Haus il pianoforte con le bolle di sapone all'interno, il discostick e gli occhiali fatti con le sigarette.[149] Insieme sperimentano anche nuovi suoni per i suoi brani. Al progetto partecipano stilisti, produttori e ballerini, dando vita a un team creativo sul modello della Factory di Andy Warhol.[150][151] Con la Haus of Gaga Lady Gaga ha collaborato assieme all'azienda canadese MAC Cosmetics, dopo essere stata per due anni consecutivi testimonial del programma Viva Glam, i cui introiti venivano totalmente devoluti in beneficenza ai malati di HIV.[152]

La Haus of Gaga è composta da vari membri, i più celebri sono Nicola Formichetti, Fernando Garibay e Terry Richardson. Erano membri dell'Haus of Gaga anche Space Cowboy, Laurieann Gibson e Jonas Åkerlund.

Il 10 novembre 2013, nell'ambito di un party di presentazione di Artpop, Lady Gaga e la Haus hanno svelato alcuni "vestiti sperimentali", tra cui quello che si definisce "il primo vestito volante al mondo", il Volantis, che Gaga stessa ha collaudato in quell'occasione.[153]

Filantropia e attivismo LGBT[modifica | modifica wikitesto]

Lady Gaga all'Europride 2011

Lady Gaga sin dall'inizio della sua carriera è attiva anche in campo filantropico. È da sempre molto vicina alla comunità LGBT, sebbene abbia dichiarato di non considerarsi comunque una «icona gay».[154] Gaga ha contribuito all'abrogazione della legge Don't Ask, Don't Tell (DADT), che impediva alle persone apertamente omosessuali di arruolarsi nell'esercito statunitense. Durante gli MTV Video Music Awards 2010 Lady Gaga ha sfilato sul red carpet accompagnata da alcuni militari cacciati dall'esercito per la legge sopracitata. Inoltre, nel settembre 2010, ha pubblicato un video su YouTube in cui chiedeva esplicitamente ai senatori statunitensi di abolire tale legge. Il video ha totalizzato in pochi giorni più di un milione di visualizzazioni.[155] Lady Gaga ha partecipato a diversi gay pride: nel 2009 ha preso parte al National Equality March, definendolo «uno dei momenti più importanti della sua carriera»,[156] mentre nel 2011 ha cantato e tenuto un lungo discorso all'Europride di Roma, definendo gli omosessuali dei «rivoluzionari d'amore».[157] Nel 2013 ha cantato invece l'inno nazionale statunitense al NYC Gay Pride Rally.[158] Il 13 giugno 2016, a Los Angeles, Lady Gaga ha tenuto un discorso alla veglia per le vittime della strage di Orlando.[159]

Inoltre nel 2012 Lady Gaga e sua madre Cynthia hanno fondato la Born This Way Foundation, un'organizzazione no-profit con lo scopo di ascoltare ed aiutare i giovani vittime di bullismo e discriminazioni.[160]

La cantante è stata in prima linea anche per il tema degli abusi sessuali. Oltre ad averne subito uno lei stessa da adolescente, si è prodigata perché l'argomento fosse rilevante per i mass media. Con Diane Warren ha infatti scritto la canzone Til It Happens to You e, durante la sua esibizione agli Oscar del 2016, Lady Gaga ha portato con sé sul palco 50 vittime di stupro (tra maschi e femmine) come simbolo di sopravvivenza e rinascita dagli abusi. [20][161] Il 7 aprile 2016 il vicepresidente degli Stati Uniti d'America Joe Biden invita Lady Gaga a cantare la suddetta canzone ad una conferenza da lui organizzata all'Università del Nevada sul tema gli abusi sessuali. [162]

Il 26 giugno 2016 Lady Gaga partecipa ed interviene alla Conference of Mayors organizzata dal Dalai Lama Tenzin Gyatso a Indianapolis. Argomento dell'incontro è la promozione di gentilezza e compassione all'interno delle città.[163]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Lady Gaga è stata, a partire dal 2009, soggetto di numerosi articoli di giornali online a causa della stravaganza del suo personaggio. La cantante, dopo l'uscita del video di LoveGame nel 2009, è stata al centro di notizie riguardanti la sua presunta bisessualità. Lady Gaga ha confermato le teorie che circolavano sul web quando Barbara Walters (dell'ABC News) l'ha intervistata per il suo annuale dicendo: «Sì, in passato ho avuto relazioni sessuali con delle donne»[164] Nello stesso anno la cantante è stata nominata per i suoi costumi in due categorie ai premi NME Awards, consegnati dalla rivista musicale New Musical Express: paradossalmente, il pubblico ha scelto la cantante sia come la meglio che come la peggio vestita.[165]

Nel 2010 Fred Phelps, capo della Westboro Baptist Church famoso per la sua posizione omofoba, ha proposto di picchettare davanti al luogo di un concerto di Lady Gaga attraverso un comunicato stampa. Il religioso ha affermato che la cantante, da lui definita una sgualdrina, «insegna la ribellione verso Dio».[166]

Lady Gaga in un atto del Monster Ball Tour definito "controverso"[167]

Gaga non ha risparmiato lo stupore nella sua esibizione di Paparazzi sul palco degli MTV Video Music Awards 2009, nella quale inscenò la sua sanguinolenta morte, finendo con l'appendersi a una corda penzolante.[168] La performance è stata dichiarata tra le più "iconiche" dei Video Music Awards.[169] Anche agli MTV Video Music Awards 2010 la cantante è stata al centro di numerose polemiche: infatti si è presentata sul palco indossando un abito interamente fatto di carne bovina, aspramente criticato dalle associazioni animaliste, come la PETA.[170] Lady Gaga ha poi spiegato che tale vestito voleva essere un simbolo di lotta per i diritti umani, in quanto, come da lei stessa detto: «se non lottiamo per i nostri diritti arriveremo ad avere gli stessi di un pezzo di carne.»[171] Il suo anticonformismo si è visto anche agli MTV Video Music Awards 2011, quando si è presentata nei panni del suo alter ego maschile Jo Calderone e ha sostenuto un monologo da ragazzo innamorato prima della sua performance con Yoü and I.[172]

Come già detto precedentemente, il Born This Way Ball Tour è stato accolto negativamente in Indonesia dagli estremisti islamici tanto che lo staff della cantautrice ha deciso di annullare il concerto.[84] Sempre durante questo tour, ad Amsterdam, Lady Gaga ha fumato marijuana, affermando poi che «avrebbe parlato con il Presidente Barack Obama e con Oprah delle sue meraviglie mediche».[173]

Ad agosto 2013, l'artista, insieme a Madonna, è stata accusata dalla polizia russa di non aver rispettato il visto con cui sono state ammesse nel paese. Sulla questione, Gaga ha scritto diversi tweet definendo il governo russo «criminale», anche a causa di alcune leggi omofobe presenti in Russia.[174]

Nel giugno 2016, a causa del suo pubblico sostegno al Dalai Lama Tenzin Gyatso, qualsiasi cosa legata al personaggio di Lady Gaga è stata messa al bando dal governo cinese. [175]

Profumi[modifica | modifica wikitesto]

Fame[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Lady Gaga Fame.
Confezione regalo di Fame

Fame è la prima fragranza per donne creata da Lady Gaga. Su Twitter, Gaga ha postato una foto dove si possono leggere le fragranze usate per il profumo: belladonna, orchidea tigre, albicocca, incenso, zafferano e miele.[176] La presentazione ufficiale del profumo con il video commerciale si è svolta al Solomon R. Guggenheim Museum di New York il 13 settembre 2012.[177] La fragranza ha venduto 6 milioni di confezioni in una settimana, diventando il secondo profumo che è stato acquistato di più in sette giorni dopo Chanel Nº 5.[178]

Eau de Gaga[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Eau de Gaga.
Eau de Gaga

Il 7 agosto 2014 Lady Gaga ha annunciato l'arrivo di una seconda fragranza unisex, denominata Eau de Gaga.[179] Rispondendo ad alcune domande poste dai propri fan, la cantante ha affermato:

« Il profumo mescola acqua, lime, e cuoio, tre cose che uso quotidianamente. Ha un profumo pulito ma sofisticato [...] È ispirato ad una donna avventurosa e all'uomo che la ama. Volevo un profumo senza tempo, elegante, con una bottiglia lussureggiante. Qualcosa che possa rimanere nel tempo. »

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Lady Gaga.

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Altre apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

I premi più importanti che ha ricevuto dal 2009 sono:

Lady Gaga nei panni del suo alter ego Jo Calderone agli MTV Video Music Awards 2011

Lady Gaga ha ottenuto anche altri riconoscimenti importanti:

  • Nel 2009 la rivista statunitense Billboard l'ha inserita al 73º posto tra i migliori artisti del decennio 2000-2009 e nel 2013 all'81º nella lista degli artisti con i migliori risultati nella Billboard Hot 100[192]
  • La rivista TIME ha inserito l'artista tra le 100 icone della moda di tutti i tempi, nella sezione "Muse".[193]
  • Detiene 12 Guinness dei primati, tra cui uno per Poker Face come la traccia che è rimasta più tempo nella Hot Digital Songs Chart statunitense, uno per il suo album di debutto The Fame, rimasto per 154 settimane consecutive nella top 75 della classifica britannica e uno per Born This Way, come il singolo che ha venduto più velocemente su iTunes (un milione di copie in cinque giorni).[194]
  • Nel 2010 è comparsa al primo posto nella speciale classifica dei 100 artisti più influenti dell'anno stilata dal TIME.[195]
  • Il 6 giugno 2011 riceve dal Council of Fashion Designers of America l'award come Icona della moda dell'anno.
  • Nel 2012 è la prima persona a raggiungere 30 milioni di followers su Twitter.[196]
  • Il settimanale Forbes l'ha posizionata a partire dal 2010 nella top ten delle celebrità più influenti del decennio (in quell'anno al 2º posto, poi al primo, nel terzo anno al 4° e nel 2013 al 2°).[197] Sempre la stessa rivista pubblica annualmente la classifica delle donne più influenti del mondo. La cantante è presente ininterrottamente anche in questa lista dal 2010 (7º posto in quell'anno, poi 11° nel 2011, al 14º posto nel 2012, al 45° nel 2013 e 67° nel 2014)[198][199]
  • La rivista statunitense Rolling Stone ha stilato una classifica delle "Queens of Pop" tra il 2009 e il 2011. Grazie al primo posto nelle vendite digitali, nei passaggi radio, nella Billboard Hot 100 e nei social network, Lady Gaga si è aggiudicata il titolo di "Regina del Pop" su 16 candidate.[200] Lady Gaga è apparsa anche in un'altra lista della rivista, chiamata "I nuovi immortali".[201] Inoltre il 31 luglio 2014 fu incoronata da Forbes "Queen of Pop".
  • Tra il 31 ottobre e il primo novembre 2013, i video di LoveGame e Applause hanno entrambi raggiunto 100 milioni di visualizzazioni su Vevo, facendo così diventare Lady Gaga l'unica cantante ad aver ottenuto in 24 ore due certificazioni Vevo.
  • Il 12 gennaio 2015, a Gaga sono state date 10 statuette "Certified Awards" da Vevo per i suoi 10 videoclip che sono riusciti a raggiungere le 100 milioni di visualizzazioni: Bad Romance, Telephone, Poker Face, Paparazzi, Born This Way, Just Dance, Applause, Judas, LoveGame e Alejandro.
  • Il 14 giugno 2015 viene premiata da MTV Italia come MTV Best Star (celebrità più twittata) divenendo così l'artista più premiata da MTV nella storia (33 premi in 7 anni, dal 2008 al 2015).
  • Il 18 giugno 2015 alla Songwriters Hall of Fame riceve il "Contemporary Icon Award", premio istituito per la prima volta in suo onore e che celebra artisti che hanno raggiunto un livello da "icona" nella musica (nel caso di Gaga musica pop).
  • Il 19 ottobre 2015 riceve il Young Artist Award ai National Arts Awards per il suo contributo all'arte, per il filantropismo e per la musica.
  • L'11 dicembre 2015 Lady Gaga riceve l'award come "Woman of The Year" al Billboard's Women in Music Event.[202]
  • Il 20 marzo 2016 riceve l'award come "Editor of The Year" ai The Daily‘s Fashion Los Angeles Awards per l'edizione numero 99 della rivista V, totalmente curata da lei stessa e disponibile con 16 differenti cover.[203]
  • Il 4 aprile 2016 Lady Gaga riceve il Jane Ortner Artist Award al GRAMMY Museum's 2016 Jane Ortner Education Award Luncheon, per il suo impegno nell'educare su temi importanti attraverso la musica.[204]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Lady Gaga è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  4. ^ a b (EN) Elizabeth Wagmeister, Lady Gaga Says Golden Globe Win for 'American Horror Story' is 'One of the Greatest Moments of My Life', Variety, 10 gennaio 2016. URL consultato il 14 gennaio 2016.
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  7. ^ (EN) Ask Billboard: Lady Gaga's Sales & What's the Longest Streak for Americans Atop the Hot 100?, Billboard. URL consultato il 17 aprile 2016.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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