Ladislao il Postumo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ladislao il Postumo
Anonymous - Ladislaus the Postumous.jpg
Ladislao il postumo in un ritratto del XV secolo
Re di Ungheria, Dalmazia e Croazia
Ladislao V
Contestato da Ladislao III di Polonia (1440-1444)
Stemma
In carica 22 febbraio 1440 - 23 novembre 1457
Incoronazione 15 maggio 1440
Predecessore Alberto
Successore Mattia Corvino
Re di Boemia
Ladislao I
In carica 28 ottobre 1453 - 23 novembre 1457
Predecessore Interregno (1439-1453)
Alberto II
Successore Giorgio di Poděbrady
Duca d'Austria
In carica 22 febbraio 1440 - 23 novembre 1457
Predecessore Alberto II
Successore Federico III
Nascita Komárno, 22 febbraio 1440
Morte Praga, 23 novembre 1457
Luogo di sepoltura Cattedrale di San Vito (Praga)
Dinastia Asburgo
Padre Alberto II
Madre Elisabetta di Lussemburgo
Religione Cristianesimo Cattolico

Ladislao il Postumo (Komárno, 22 febbraio 1440Praga, 23 novembre 1457) così chiamato perché nato dopo la morte del padre, l'imperatore Alberto II, ereditò invece dalla madre, Elisabetta di Lussemburgo, figlia dell'imperatore Sigismondo e di Barbara di Cilli, la corona di Boemia e quella d'Ungheria, che gli furono riconosciute rispettivamente nel 1445 e nel 1448.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Data la sua giovane età, fu posto sotto la tutela del duca più anziano, lo stesso Federico III, duca di Stiria, Carinzia e re di Germania. Costui assunse la reggenza di Boemia ed Ungheria, ma non fu mai riconosciuto e accettato dalla nobiltà locale decise a lottare per la propria autonomia.

Gli indipendentisti erano capeggiati in Ungheria dal nobile Giovanni Hunyadi (1387-1456), già comandante dell'esercito per la difesa dei confini transilvanici contro i turchi, durante il regno di Alberto II d'Asburgo, e in Boemia dal nobile hussita Giorgio di Podebrady (1420-1471).

Nel 1452 Federico III, assediato da una delegazione di Ungheresi nella sua stessa abitazione, cedette la tutela del re ancora adolescente ad uno zio del ragazzo, il potente conte Ulrico di Cilli; Ladislao facile zimbello, divenne un burattino nelle mani dello zio e della nobiltà magiara.

L'imperatore bizantino Costantino XI Paleologo (1449-1453) chiese aiuto ai sovrani europei contro i Turchi ottomani che stavano per assediare Costantinopoli, Ladislao propose il suo aiuto militare in cambio della città di Selimbria, in quanto voleva un emporio commerciale, Costantino non accettò: Costantinopoli sarebbe caduta in mano ai Turchi il 29 maggio 1453.

Sacro Romano Impero (1438-1519)
Casa d'Asburgo
Emperor Frederick III Arms.svg

Alberto II (1438-1439)
(Re dei Romani)
Federico III (1452-1493)
Figli
Massimiliano I (1493-1519)
Figli e nipoti
Carlo V (1519-1556)
Modifica

Col tempo il pesante governo dello zio Ulrico di Cilli scatenò una violenta reazione di Hunyadi e dei suoi seguaci che si concluse con l'uccisione di Ulrico. Il re Ladislao il Postumo, nonostante suo giuramento, per vendicare la morte dello zio, fece decapitare László Hunyadi il figlio primogenito di Giovanni Hunyadi; i nobili ungheresi insorsero e costrinsero il re a fuggire.

Ladislao stava raggiungendo Praga, per celebrare le nozze con la figlia di Carlo VII di Francia, Maddalena, quando pochi giorni prima delle nozze morì in circostanze misteriose. Una leggenda narra di un avvelenamento da parte di un ministro o di una dama amante, ma il re Ladislao potrebbe essere morto semplicemente di malattia. Non avendo avuto discendenti, si estinse con lui la "linea albertina" degli Asburgo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN35251425 · ISNI (EN0000 0000 6629 7442 · LCCN (ENn85383922 · GND (DE118725866 · BNF (FRcb13339096r (data) · BNE (ESXX1677093 (data) · BAV (EN495/15885 · CERL cnp00398956 · WorldCat Identities (ENlccn-n85383922
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie