Labrador retriever

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Labrador Retriever)
Labrador Retriever
Black labrador retriever.jpg
Classificazione FCI - n. 122
Gruppo 8 Cani da riporto, cani da cerca e cani d'acqua
Sezione 1 Cani da riporto
Standard n. 122 del 12.01.2011
Nome originale Labrador Retriever
Varietà colore completamente nero, giallo (nelle varie sfumature) o fegato/cioccolato
Origine UK
Altezza al garrese maschi 56/58 cm; femmine 53/56 cm
Peso ideale 31/40 kg
Razze canine
Esemplare con equipaggiamento da salvataggio in acqua.

Il Labrador Retriever, conosciuto anche come Labrador, è una razza canina selezionata in Inghilterra partendo da uno dei tipi del St. John's Water Dog, cane originario del Canada. Il Labrador fa parte del gruppo dei retriever, cani allevati e selezionati a partire dal XIX secolo.

Cane di stazza media, di buon temperamento, intelligente, socievole, docile, tranquillo, eccellente nuotatore (anche grazie alla "palmatura" delle zampe), in origine è stato utilizzato soprattutto dai cacciatori come cane da riporto.

La sua indole buona e il carattere predisposto all'apprendimento lo rendono adatto a essere addestrato allo svolgimento di moltissime attività, dall'assistenza ai non vedenti, al soccorso in acqua, alla ricerca di persone. Grazie al suo carattere estremamente docile e affettuoso è un ottimo cane da compagnia, particolarmente adatto a vivere in famiglia, meglio se munita di bambini, con cui ama molto giocare.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

I Labrador sono cani di taglia non troppo grande e muscolosi. I maschi hanno un'altezza di 56/58 cm e un peso compreso tra i 31 e i 40 kg. Le femmine sono di norma di pochi centimetri più basse (53/56 cm) e pesano dai 27 ai 34 kg. Le principali caratteristiche di questa razza, a parte il colore, sono il risultato di un allevamento con obiettivo di riprodurre un perfetto retriever.

La testa è larga, solida e appuntita, con tartufo ampio e dentatura a forbice. Il tartufo deve essere di colore nero quando il mantello è di colore nero o giallo e tartufo rosa quando il mantello è cioccolate, non sono ammessi altri colori o combinazioni. Gli occhi sono marroni o color nocciola. Le orecchie devono essere triangolari, con attaccatura un po' arretrata e devono pendere. Il collo è vigoroso, di media lunghezza e senza bargia. Il petto è profondo e largo.

Il pelo è duro, liscio, molto spesso e lanoso, con sottopelo impermeabile, di colore nero o grigio, marrone ("chocolate") o giallo ("champagne"), sempre unicolore. Cuccioli di diversi colori possono far parte della stessa cucciolata: la tinta del pelo dipende da tre fattori genetici, i quali possono anche combinarsi e dar vita a varie sfumature. I colori ammessi agli standard vanno da un crema a un "rosso volpe" per gli esemplari gialli e da marrone di media intensità a marrone molto scuro per i chocolate. In quanto ai neri, il colore ammesso è un nero solido, senza sfumature particolari. È ammessa una macchia bianca al petto di dimensioni non superiore a una moneta da due euro.

La coda è di media lunghezza, grossa alla base e sottile verso la punta, come quella della lontra, ricoperta da pelo fitto e corto.

Nella razza Labrador Retriever non è ammesso il colore Silver/Grigio.

Attività e temperamento[modifica | modifica wikitesto]

The labrador retriever, olio su tela di Albert Demuyser (1997)
Un labrador durante un'azione di riporto a caccia
Un labrador nero, Colonia Germania

Il Labrador è ancora oggi impiegato come cane da caccia. È un eccellente cane da riporto, grazie alla sua spiccata intelligenza, utilizzato anche nella caccia in palude.

In passato il suo antenato, il cane di St John, era presente a bordo delle barche dei pescatori dell'isola di Terranova e della penisola del Labrador, che lo utilizzavano per recuperare le reti e gli strumenti di lavoro caduti in acqua. È spesso presente a bordo delle barche dei pescatori di Bretagna e Normandia.

Nell'Europa continentale è principalmente allevato come cane da compagnia per il suo temperamento mite, affettuoso e socievole e anche molto tranquillo rispetto a tutte le altre razze di cani della stessa taglia o anche più piccoli.

È spesso utilizzato anche come guida per i non vedenti per le sue doti di docilità, facilità di apprendimento, unite a una taglia media che ne consente la facile gestione nella vita quotidiana (come il trasporto sui mezzi pubblici). Uno specifico addestramento gli consente di comprendere più di cento parole.[1]

Di recente viene inoltre impiegato anche come cane di utilità dalle forze dell'ordine e dalla protezione civile. L'eccezionale fiuto gli consente infatti di scovare esplosivi e sostanze stupefacenti occultati, nonché di percepire la presenza di persone sotto neve e macerie. Non è invece consigliabile come cane da guardia poiché il suo temperamento è amichevole verso chiunque.

Il Labrador è un cane mite, intelligente e molto amichevole. Va detto che la selezione originale è stata fatta sulla capacità di riporto della selvaggina, dunque è importante ricordare che un buon labrador è un cane che ha bisogno di attività fisica. Per tenerlo in forma potrebbe bastare qualche passeggiata, in linea generale ama svolgere qualunque attività insieme ai compagni umani. Da cucciolo è particolarmente curioso e disponibile, sempre pronto a imparare da ogni cosa trovi sul proprio cammino.

A qualsiasi età è bene prestare molta attenzione alla sua alimentazione, recenti ricerche hanno dimostrato che il Labrador è un cane predisposto geneticamente al facile accumulo di grasso, dote indispensabile alla sopravvivenza del suo antenato, il cane di St John.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Buccleuch Avon, il primo Labrador retriever

Il Labrador è un diretto discendente del cane di St. John's Water Dog, cane allevato dai pescatori sull'isola di Terranova, frutto di incroci dei vari cani che accompagnavano i colonizzatori di varie nazionalità che si sono alternati nei secoli in quella precisa regione del Canada. Le radici del Labrador si intrecciano con quelle del cane di Terranova, del Curly Coated, del Flat Coated e del Golden Retriever, visto l'antenato comune.

All'inizio del 1800 il cane di St John fu importato in Inghilterra a bordo di navi provenienti dalla penisola del Labrador. La razza fu quindi selezionata da alcuni nobili inglesi, tra cui il conte di Malmesbury, al quale si deve la nascita, nel 1885, di Buccleuch Avon, il primo esemplare di Labrador come oggi lo conosciamo.

Quattro anni dopo la nascita di Buccleuch Avon, che aveva il manto nero, nacque il primo labrador giallo, Ben of Hyde. La diffusione dei cani dal manto chiaro divenne però significativa solo dopo il 1920. L'allevamento di labrador chocolate incominciò invece solo negli anni trenta del XX secolo.

Per le sue grandi doti di cane da caccia e da riporto, il Labrador conobbe una grande diffusione in Inghilterra, tanto da essere allevato persino da re Giorgio VI.

Il Kennel Club riconobbe ufficialmente la razza nel 1903. Il primo standard della razza è del 1916, e fu in parte modificato nel 1950. Lo standard della FCI attualmente in vigore è del 1989. Lo standard del Kennel Club statunitense è del 1994 e si discosta lievemente da quello della FCI.

Oggi i Labrador sono tra i cani più diffusi al mondo, in particolare in Inghilterra, nell'Europa occidentale e negli Stati Uniti.

Salute[modifica | modifica wikitesto]

L'aspettativa di vita di un Labrador è attorno ai 12-15 anni. I problemi di salute di cui un Labrador può soffrire sono generalmente limitati ai seguenti:

  • Displasia dell'anca. - eventuale grado di displasia o completa assenza di essa possono essere verificati solo tramite lastra. La lastra deve poi essere inoltrata a una centrale di lettura, ci sono varie centrali, ogni nazione ha almeno una, Ce.Le.Mas.Che e FSA sono le uniche due riconosciute in Italia, le quali provvederanno e emettere una valutazione sul grado di displasia dell'anca. Nessun'altra valutazione può certificare lo stato delle articolazioni. I gradi sono: HD A - Assenza di displasia HD B - Piccoli difetti che normalmente non compromettono la normale deambulazione HD C - Leggera displasia dell'anca. HD D - Media displasia dell'anca. HD E - Grave displasia dell'anca, si sconsiglia fortemente la riproduzione di soggetti con grado E.
  • Displasia del gomito. - Come con le anche, anche i gomiti devono essere radiografati e le lastre devono essere inoltrate a una centrale di lettura. I gradi sono: ED 0/Zero- non si riscontrano alterazioni ED BL - il grado Border Line viene usato soltanto in Italia - alterazioni articolari minime ED 1 - presenza di piccolo osteofiti e/o di sclerosi subtrocleare dell’ulna e/o di piccola incongruenza articolare ED 2 - presenza di osteofiti di ampiezza media (da 2 a 5 mm) e/o di grave sclerosi subtrocleare dell’ulna e/o di incongruenza articolare > 2 mm; alterazioni del profilo del processo coronoideo mediale senza evidenza di frammentazione od una fusione incompleta del processo anconeo ulnare comportano comunque il grado 2 ED 3 - presenza di osteofiti di ampiezza considerevole (> 5 mm); l’evidenza di un processo coronoideo mediale frammentato o di una lesione del profilo del condilo omerale mediale da osteocondrite dissecante (OCD) o da erosione (KL), o di una mancata unione del processo anconeo (UAP) comportano comunque il grado 3. Anche i cani sottoposti ad interventi chirurgici per displasia del gomito devono essere classificati come Grado 3 indipendentemente dal grado delle alterazioni articolari presenti, se l’intervento eseguito è dimostrabile radiograficamente
  • Infezioni alle orecchie, che si possono però prevenire agevolmente con una pulizia regolare.
  • Obesità, in quanto il Labrador ha un appetito insaziabile e tende a ingrassare. Nei soggetti obesi possono svilupparsi, soprattutto con l'età, vari problemi di salute, tra cui la displasia dell'anca o del gomito e il diabete.
  • Atrofia progressiva della retina (prcd-PRA) - Perdita progressiva della visione (notturna e poi diurna) che può portare alla cecità totale.
prcd-PRA Sano Portatore Affetto
Sano 100% sani 50% sani

50% portatori

100% portatori
Portatore 50% sani

50% portatori

25% sani

50% portatori 25% affetti

50% portatori

50% affetti

Affetto 100% portatori 50% portatori

50% affetti

100% affetti

Questa problematica la si può prevenire tramite accoppiamenti mirati di riproduttori che sono stati sottoposti a test genetici specifici.

  • Collasso indotto da esercizio fisico (EIC) - Paralisi degli arti dovuta allo sforzo. l'EIC si trasmette geneticamente, è una condizione (non malattia, perché non può essere curata) a carattere recessivo. Perché si verifichi devono esserci due geni recessivo per far si che il cane manifesti la condizione, ovvero, ambedue genitori portano il gene recessivo indesiderato.
EIC Sano Portatore Affetto
Sano 100% sani 50% sani

50% portatori

100% portatori
Portatore 50% sani

50% portatori

25% sani

50% portatori 25% affetti

50% portatori

50% affetti

Affetto 100% portatori 50% portatori

50% affetti

100% affetti

Questa problematica la si può prevenire tramite accoppiamenti mirati di riproduttori che sono stati sottoposti a test genetici specifici.

  • Miopatia centronucleare (CNM) - condizione neuromuscolare ereditaria che si manifesta nella debolezza muscolare generalizzata progressiva, intolleranza all'attività fisica ed anomalie nell'andatura e nella postura.
CNM Sano Portatore Affetto
Sano 100% sani 50% sani

50% portatori

100% portatori
Portatore 50% sani

50% portatori

25% sani

50% portatori 25% affetti

50% portatori

50% affetti

Affetto 100% portatori 50% portatori

50% affetti

100% affetti

Questa problematica la si può prevenire tramite accoppiamenti mirati di riproduttori che sono stati sottoposti a test genetici specifici.

prcd-PRA, EIC, CNM e altre condizioni patologiche sono presenti in molte altre razze, purtroppo la scarsa cultura in materia ha creato l'idea che da genitori apparentemente in salute nascono solo cuccioli sani, invece solo i test di laboratorio possono escludere la comparsa di questi disturbi.

Labrador grigio, detto "Silver"[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente assistiamo al fenomeno che vede la promozione del Labrador detto "Silver" come un Labrador a tutti gli effetti.

La colorazione Silver, ma anche la Chacoal si ottengono tramite un gene, detto Gene Diluito, dunque non è un vero colore ma l'alterazione del colore base.

Non ci sono basi storiche che supportino questa colorazione nelle linee di sangue dei Labrador. Nessun documento del diciannovesimo secolo testimonia questo colore.

Alcune teorie parlano di una mutazione genetica che ha permesso la comparsa del colore, ma questa teoria non è avvallata da documentazione scientifica, inoltre le mutazioni genetiche si verificano in spazi di tempo di gran lunga superiori al 500 anni. Altri invece parlano di incroci tra Labrador Retriever e Weimaraner, questa teoria trova maggior consenso su base genetica.

Lo standard di razza Inglese, l'unico standard che fa capo a tutti gli standard di razza per il Labrador Retriever, non ammette il colore "Silver" o "Chacoal". In alcune nazioni non è possibile registrarli, in altre possono essere registrati come Chocolate, in UK sono registrati ma va posta la annotazione sul difetto del mantello.

Non si sono riscontrate problematica di salute in questi cani, la diluizione del colore nello specifico della razza Labrador, non sembra avere ripercussioni.

In Italia non ci sono linee guida emanate dal Retriever Club Italiano che vietino la riproduzione di questi soggetti nello specifico, ma la normativa FCI (Fédération Cynologique Internationale) vieta la riproduzione di cani con colore del mantello diverso dallo standard, e l'Enci (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana), unico registro cinofilo in Italia riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, fa parte del FCI, dunque, assimila questa normativa. Tecnicamente i Labrador detti "Silver" non potrebbero riprodursi, e dunque non potrebbero trasmettere un pedigree Enci alla prole, e quando lo fanno, è in palese violazione della specificata normativa.

Labrador celebri[modifica | modifica wikitesto]

Domestici[modifica | modifica wikitesto]

Fiction e media[modifica | modifica wikitesto]

  • Brian Griffin, dalla serie animata I Griffin, è un Labrador bianco.
  • Marley è il protagonista del libro best seller Io & Marley, scritto da John Grogan, che ha ispirato anche l'omonimo film.
  • JD e Turk di Scrubs possiedono un Labrador Retriever impagliato di nome Rowdy, protagonista di numerose gag.
  • Vincent è un Labrador nella serie televisiva Lost.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda sul Labrador su amicofido.it, amicofido.it. URL consultato il 4 marzo 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cani Portale Cani: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cani