La zattera di pietra

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La zattera di pietra
Titolo originaleA jangada de pedra
AutoreJosé Saramago
1ª ed. originale1986
1ª ed. italiana1988
Genereromanzo
Lingua originale portoghese
Preceduto daL'anno della morte di Ricardo Reis
Seguito daStoria dell'assedio di Lisbona

La zattera di pietra (A jangada de pedra) è un romanzo scritto da José Saramago, pubblicato nel 1986 in Portogallo; in Italia uscì due anni dopo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Cerbère, sui Pirenei Orientali, improvvisamente si spacca la terra, seminando panico e terrore tra gli abitanti. Non si conoscono le cause, ma ben presto si crea lungo tutto il confine tra Francia e Spagna una frattura così profonda che la Penisola iberica resta disancorata dal continente europeo e, trasformatasi in un'enorme zattera di pietra, inizia a vagare nell'Oceano Atlantico, verso ignoti orizzonti e destini. Sulla zattera, che rischia di speronare le Azzorre, i protagonisti sono costretti a fare i conti con la loro favolosa e fatale condizione di naviganti, in un clima di sospesa magia, tra eventi miracolosi e oscuri presagi. Le antiche rivali, Spagna e Portogallo, da sempre tenute ai margini dell'Europa, ora che non sono più vincolate a essa potrebbero dirigersi verso l'Africa e le Americhe, cui le lega un antico patrimonio comune di lingua e cultura. "La zattera di pietra" è la storia di questa incredibile e avventurosa navigazione, scritta con divertita fantasia e con una straordinaria invenzione di grandi e piccoli prodigi. In più, nella metafora delle due nazioni alla deriva, si può leggere in filigrana anche la riflessione sul mancato processo di integrazione europea, cui si contrappone un possibile nuovo mondo, il frutto di un'inedita solidarietà atlantica e di una nuova identità dei popoli iberici sganciati finalmente dai vincoli del Vecchio Mondo.

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]