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La trama fenicia

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La trama fenicia
Zsa-Zsa Korda (Benicio del Toro), suor Liesl (Mia Threapleton) e Bjorn Lund (Michael Cera) in una scena del film
Titolo originaleThe Phoenician Scheme
Lingua originaleinglese, francese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Germania
Anno2025
Durata105 min
Rapporto1,50:1
Generecommedia, avventura, spionaggio, noir
RegiaWes Anderson
SoggettoWes Anderson, Roman Coppola
SceneggiaturaWes Anderson
ProduttoreWes Anderson, Jeremy Dawson, John Peet, Steven Rales
Produttore esecutivoHenning Molfenter
Casa di produzioneFocus Features, American Empirical Pictures, Indian Paintbrush, Studio Babelsberg
Distribuzione in italianoUniversal Pictures
FotografiaBruno Delbonnel
MontaggioBarney Pilling
MusicheAlexandre Desplat
ScenografiaAdam Stockhausen, Anna Pinnock
CostumiMilena Canonero
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La trama fenicia (The Phoenician Scheme) è un film del 2025 scritto e diretto da Wes Anderson.

Nel 1950 il trafficante d’armi e industriale Anatole "Zsa-Zsa" Korda sopravvive a stento a un attentato. Durante la fase d'incoscienza si ritrova nell’aldilà, dove un tribunale divino valuta se sia degno di entrare in Paradiso. Consapevole di non poter sfuggire per sempre ai suoi nemici, tenta di ricostruire il rapporto con la figlia Sister Liesl, novizia cattolica, chiedendole di abbandonare la vita religiosa e assumere il controllo dei suoi affari. I due hanno un rapporto difficile, poiché Korda è sospettato di aver ucciso la madre di Liesl, accusa che egli nega. Nel frattempo Liesl conosce Bjørn, entomologo norvegese e precettore dei figli maschi di Korda, che diventa poi suo assistente amministrativo. Diversi governi cercano di limitare le attività spregiudicate di Korda, noto per manipolare conflitti e accordi internazionali a proprio vantaggio. Egli investe la propria fortuna in un rischioso progetto per modernizzare le infrastrutture della Fenicia ricorrendo al lavoro forzato. Un agente governativo, Excalibur, complotta per far aumentare il costo dei materiali da costruzione, mettendo a rischio la stabilità finanziaria dell’operazione.

Accompagnato da Liesl e Bjørn, Korda incontra i suoi investitori cercando di ingannarli per ottenere ulteriori fondi: induce con l’inganno alcuni finanziatori ad aumentare il proprio contributo, ricatta un proprietario di nightclub francese e minaccia un imprenditore della costa orientale. Nonostante le tensioni, riesce a evitare conseguenze immediate, ma gli investitori accettano di coprire solo metà del deficit. Durante il viaggio, il rapporto tra padre e figlia si evolve. Dopo essere stato ferito per proteggere uno degli investitori, Korda ha una visione nell’aldilà in cui incontra la madre di Liesl, che gli rivela di non essere il vero padre della ragazza. Korda comprende di non aver mai offerto alla famiglia altro che denaro. Confessa inoltre di aver indirettamente causato la morte della donna, alimentando la gelosia del fratellastro Nubar, con il quale continua comunque a fare affari. Sconvolta, Liesl decide di aiutarlo solo per incastrare Nubar. Nel tentativo di evitare di coinvolgere quest’ultimo, Korda propone alla cugina Hilda, erede di una fortuna, di sposarlo, ma riesce ad ottenere nuovi finanziamenti.

Durante il viaggio di ritorno, il loro aereo viene sabotato e si scopre che Bjørn è una spia al servizio del consorzio di Excalibur; tuttavia l'entomologo decide di cambiare schieramento dopo essersi innamorato di Liesl. Turbata dalla storia familiare, Liesl sceglie inizialmente di abbandonare tutto e tornare alla vita religiosa, ma viene respinta dalla propria superiora, che la giudica troppo legata ai beni materiali. Korda, Liesl e Bjørn affrontano infine Nubar, che nega la paternità di Liesl e ritira il proprio investimento. Rimasto senza fondi, Korda decide di cambiare vita: si converte al cattolicesimo, inizia a pagare equamente i lavoratori e investe tutto ciò che possiede per completare il progetto, cercando un riscatto morale. Nel finale Nubar rivela di essere stato il mandante degli attentati contro di lui, ma viene sconfitto in uno scontro diretto. Ridotto in rovina ma moralmente trasformato, Korda ottiene infine il rispetto di Liesl, che accetta di considerarlo suo padre. I due si ritirano a una vita semplice gestendo un piccolo bistrot. Hilda annulla il matrimonio e restituisce l’anello, che Korda presta a Bjørn per chiedere a Liesl di sposarlo. La storia si conclude con Korda e Liesl che condividono un momento familiare, giocando a carte insieme.

Le prime informazioni riguardo al film risalgono al maggio 2023, quando fu reso noto che Benicio del Toro e Michael Cera sarebbero entrati a far parte del cast principale del nuovo film di Wes Anderson, il quale parlò già del suo sviluppo nel giugno 2023, durante la promozione del suo precedente film Asteroid City, arrivando a definirlo un'avventura "a tre mani" e la cui sceneggiatura era già in fase di completamento.[1]

Le riprese del film sono cominciate il 12 maggio 2024 presso i Babelsberg Studio in Germania e si sono concluse il 3 giugno dello stesso anno, con Bruno Delbonnel alla fotografia, in sostituzione dello storico collaboratore di Anderson Robert Yeoman. Pochi giorni dopo la fine delle riprese venne annunciato che al cast si erano aggiunti anche Tom Hanks, Benedict Cumberbatch, Scarlett Johansson, Willem Dafoe, Bryan Cranston, Mia Threapleton e Tonio Arango.[2]

Il primo trailer ufficiale del film è stato distribuito il 7 aprile 2025.

Distribuzione

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Dopo essere stato presentato in concorso per la Palma d'oro al Festival di Cannes il 18 maggio 2025, il film è uscito nelle sale cinematografiche italiane il 28 maggio 2025, due giorni prima che in quelle statunitensi.

Il film ha incassato 19555015 $ in Nord America e 20895719 $ nel resto del mondo, per un totale di 40450734 $.[3] In Italia ha incassato 1176345 .[4]

Su Rotten Tomatoes il film ha il 77% di recensioni positive,[5] su Metacritic il voto medio è di 70/100.[6]

In Italia, il film ha ricevuto pareri critici generalmente tiepidi. Il critico Simone Emiliani su Sentieri Selvaggi ha scritto che "anche se appare chiuso dentro una sua eleganza impenetrabile, stavolta nel suo film c’è qualcosa di diverso, un cambiamento o almeno un tentativo, un tentativo di andare avanti pur guardandosi sempre indietro”,[7] mentre Raffaele Meale su Quinlan riassume che "La trama fenicia segue in maniera pedissequa lo schema visivo dei precedenti lavori del regista statunitense. Se la messa in scena non desta alcuno stupore si avverte almeno, rispetto ai film immediatamente precedenti, un minimo gusto per la narrazione”.[8] Teo Youssoufian su CineFacts.it sostiene che "Chi è da sempre scettico nei confronti del suo Cinema potrebbe trovarsi davanti a un ulteriore test di resistenza, ma sotto l’apparente superficie manierista il film riesce a sorprendere - a tratti - con una storia più emotiva del previsto”.[9]

Riconoscimenti

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  1. Wes Anderson On Building ‘Asteroid City’, His Next ‘Three-Hander’ Film & Working Again With Bill Murray – Crew Call Podcast, su deadline.com, 14 giugno 2023.
  2. Wes Anderson’s The Phoenician Scheme Adds Scarlett Johansson, Tom Hanks, Willem Dafoe, Benedict Cumberbatch, Charlotte Gainsbourg & More, su thefilmstage.com, 6 giugno 2024.
  3. (EN) La trama fenicia, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 28 marzo 2026. Modifica su Wikidata
  4. Box Office, su MYmovies.it. URL consultato il 22 ottobre 2025.
  5. (EN) La trama fenicia, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. Modifica su Wikidata
  6. (EN) La trama fenicia, su Metacritic, Fandom, Inc. Modifica su Wikidata
  7. Simone Emiliani, The Phoenician Scheme, di Wes Anderson, su Sentieri Selvaggi, 19 maggio 2025.
  8. Raffaele Meale, La trama fenicia, su Quinlan, 19 maggio 2025.
  9. Teo Youssoufian, La trama fenicia - Recensione: (quasi) il solito Wes Anderson - Cannes 2025, su CineFacts.it, 19 maggio 2025. URL consultato il 21 maggio 2025.

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