La speculazione edilizia

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La speculazione edilizia
AutoreItalo Calvino
1ª ed. originale1963
Genereromanzo
Lingua originale italiano
Ambientazione
ProtagonistiQuinto Anfossi

La speculazione edilizia è un romanzo di Italo Calvino, pubblicato nel 1963 nella collana "Coralli" (n. 189) di Einaudi.

La trama[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una storia ambientata in un'ignota località della riviera ligure (indicata nel testo con ***), nella quale Quinto, un giovane intellettuale che lavora in una grande città del Nord, personaggio che Calvino definisce semiautobiografico[1], fa ritorno.

Siamo nel mezzo degli anni cinquanta, in un'epoca di bassa marea morale[2] e Quinto, in una crisi di pensiero dovuta ai cambiamenti e al malessere sociale e intellettuale da essi causato, si trova a reagire attraverso la repressione delle sue naturali inclinazioni: mettendo in secondo piano il suo impegno intellettuale, si mette in affari, per sentirsi al passo coi tempi; così diventa socio di un impresario di cattiva fama dedito alla speculazione edilizia, collaborando ad ingrigire lo spettacolo paesaggistico della riviera ligure.

Questa vicenda è definita dall'autore storia d'un fallimento: Quinto attua un processo di mimesi dello spirito dei tempi corrotti, spinto quasi da un desiderio di fallimento, perché in questo gioco sono sempre i peggiori che vincono[3].

Calvino e la vicenda della pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo, risalente agli anni cinquanta, era già stato pubblicato sul numero 20 della rivista letteraria "Botteghe Oscure" nel 1957.

Dice Calvino:

La speculazione edilizia, La giornata di uno scrutatore, e un terzo racconto […] sono stati concepiti insieme verso il 1955 come un trittico Cronache degli anni Cinquanta, basato sulla reazione dell'intellettuale alla negatività della realtà. […] quella serie restò incompiuta.[4]

Tuttavia Calvino, negli anni sessanta, decise di pubblicare in volume il romanzo La speculazione edilizia, arrivando a dichiarare:

tra le storie che ho scritto è quella in cui sento d'aver detto più cose, ed è anche quella che più si avvicina ad un romanzo, anche se è breve.[5]

I personaggi[modifica | modifica wikitesto]

In ordine di comparizione, i principali personaggi del romanzo:

  • Quinto Anfossi: è il protagonista, giovane intellettuale in balia dei tempi avversi.
  • La madre: madre di Quinto e Ampelio.
  • Ampelio Anfossi: fratello minore di Quinto, è un giovane scienziato.
  • Caisotti: un montanaro trasferitosi a ***, dove ha intrapreso la carriera d'impresario truffaldino dedito alla speculazione edilizia.
  • Canal: l'avvocato degli Anfossi.
  • Masera: vecchio falegname che in gioventù era nelle file del Partito Comunista con Quinto; egli ha una parte nel V capitolo, dove Quinto ne fa un modello di passatismo opposto alla modernità del Caisotti.
  • Bensi: filosofo che agisce nel VII capitolo, discutendo del lavoro intellettuale con Quinto e Cerveteri.
  • Cerveteri: poeta che agisce nel VII capitolo, discutendo del lavoro intellettuale con Quinto e Bensi.
  • Travaglia: l'ingegnere degli Anfossi.
  • Lina: la segretaria sedicenne di Caisotti.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Italo Calvino, La speculazione edilizia, in "Botteghe Oscure", XX, 1957, pp. 438–517.
  • id., I racconti, Einaudi, Torino, 1958, pp. 441–520 (ed. tagliata).
  • id., La speculazione edilizia, Collana I Coralli n. 189, Torino, 1963.
  • id., La speculazione edilizia, Collana Nuovi Coralli n.46, Einaudi, Torino, 1973.
  • id., La speculazione edilizia, Collana Libri di Italo Calvino n.I, Mondadori, Milano, 1991, pp. 148.
  • id., in Romanzi e racconti, Collana i Meridiani, Mondadori, Milano, 1991, vol. 1, pp. 779–890.
  • id., La speculazione edilizia, Collana Opere di Italo Calvino n.18, Oscar Mondadori, Milano, 1994-2014, ISBN 978-88-04-39028-2.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si evince da Italo Calvino [Intervista], a cura di M. Corti, "Autografo", II, 6, ottobre 1985, p.49
  2. ^ Parole di Calvino da un'intervista del 1958
  3. ^ In corsivo le parole di Calvino su La speculazione edilizia da un'intervista del 1958
  4. ^ Da Italo Calvino [Intervista], a cura di M. Corti, "Autografo", II, 6, ottobre 1985, p.49
  5. ^ Da una breve dichiarazione del 1961, oggi in Italo Calvino, La speculazione edilizia, Oscar Mondadori 2002, Prefazione

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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