La spada della verità

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima serie televisiva basata sulla saga letteraria, vedi La spada della verità (serie televisiva).

La spada della verità (The Sword of Truth in originale) è il titolo di un ciclo di romanzi sword and sorcery ideato dallo scrittore statunitense Terry Goodkind.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

È un complesso ciclo fantasy ricco di personaggi con protagonista Richard Cypher, una giovane guida dei boschi che viene coinvolta da una misteriosa donna, Kahlan Amnell, nella ricerca di un grande mago di cui si sono da tempo perse le tracce, Zedd, grande amico di Richard, che successivamente si rivelerà essere suo nonno. Nel corso della serie, Richard scopre di essere l'unico mago guerriero della sua epoca e si impegna nella lotta contro nemici umani e ultraterreni che vogliono dominare o distruggere l'intera umanità; a loro si aggiunge Cara Mason, una Mord-Sith, che ha capito di aver sbagliato nel seguire il malvagio Darken Rahl, e si guadagna la fiducia di Richard, Kahlan e Zedd, diventando loro amica e guadagnandone la fiducia. Ognuno dei primi undici libri presenta una diversa "regola del mago", che Richard deve imparare ad usare; più che una regola sono indicazioni morale, simili ad aforismi, che fungono da codice morale e spesso si rivela indispensabile per la risoluzione dei problemi affrontati dai personaggi. L'undicesimo volume della saga, Scontro finale, chiude il primo ciclo narrativo.

Elenco dei libri[modifica | modifica wikitesto]

I libri della serie, pubblicati in Italia da Fanucci (che ha diviso i primi quattro libri in due parti ciascuno) sono:

n. Titolo e anno di pubblicazione (Stati Uniti) Titolo e anno di pubblicazione (Italia) Volume unico
1 Wizard's First Rule (1994) L'assedio delle tenebre (1998) / La profezia del mago (1999) La spada della Verità - Volume 1

La prima regola del mago

2 Stone of Tears (1995) Il guardiano delle tenebre (1999) / La pietra delle lacrime (2000) La spada della Verità - Volume 2

La pietra delle lacrime

3 Blood of the Fold (1996) La stirpe dei fedeli (2000) / L'Ordine Imperiale (2000) La spada della Verità - Volume 3

La stirpe dei fedeli

4 Temple of the Winds (1997) La profezia della luna rossa (2001) / Il tempio dei venti (2001) La spada della Verità - Volume 4

Il tempio dei venti

5 Soul of the Fire (1999) L'anima del fuoco (2002) La spada della Verità - Volume 5
6 Faith of the Fallen (2000) La fratellanza dell'ordine (2003) La spada della Verità - Volume 6
7 Pillars of Creation (2001) I pilastri della creazione (2004) La spada della Verità - Volume 7
8 Naked Empire (2003) L'impero degli indifesi (2005) La spada della Verità - Volume 8
9 Chainfire (2005) La catena di fuoco (2006) La spada della Verità - Volume 9
10 Phantom (2006) Fantasma (2007) La spada della Verità - Volume 10
11 Confessor (2007) Scontro finale (2008) La spada della Verità - Volume 11
12 The Omen Machine (2011) La macchina del presagio (2011) -
13 The Third Kingdom (2013) Il terzo regno (2015) -
14 Severed Souls (2014) La fine della profezia (2015) -
15 Warheart (2015) Cuore guerriero (2016) -

Altri romanzi correlati al ciclo de "La spada della verità":

  1. Debito di ossa (2002) (Debt of Bones, (1998): è un racconto da considerare come prequel della serie.
  2. La legge dei nove (2010) (The Law of Nines, 2009)
  3. La leggenda di Magda Searus (2013 (The First Confessor: The Legend of Magda Searus, 2012): è un prequel della serie ambientato 3000 anni prima.

Le copertine dei libri in edizione originale, e in parte quelle dell'edizione italiana, sono state create dall'artista statunitense Keith Parkinson.

Tematiche[modifica | modifica wikitesto]

La saga mette la lotta tra il Bene ed il Male, con Richard e i suoi amici (in primis Kahlan, Cara e Zedd) che tentano di salvare l'umanità dall'aggressione di nemici terreni (in particolare Darken Rahl, la Stirpe dei Fedeli e l'Ordine Imperiale, tesi con diverse motivazioni ad annullare la libertà di popoli e individui) e ultraterreni (tutti i soldati del Guardiano delle Tenebre, con particolare riguardo per le Sorelle dell'Oscurità, il cui scopo finale è di precipitare la vita stessa nell'abisso della morte). Nel corso della saga, si evidenzia inoltre il filone, parallelo al precedente, della lotta di Richard per la difesa della libera scelta e dell'individualità degli esseri umani. Inoltre in ogni volume è presentata una delle regole del mago, ovvero una massima morale che quasi sempre si rivelerà utile per la risoluzione dei problemi nelle vicende narrate.

La saga è una serie consigliata a un pubblico maturo, in quanto alcune sezioni degli undici libri presentano disquisizioni filosofiche a livello ben superiore a quello che può interessare i lettori più giovani. Inoltre, non mancano descrizioni molto crude di episodi di violenza di un mondo assimilabile al medioevo europeo. Lo stesso Goodkind ha affermato che i suoi libri sono rivolti più ad un pubblico adulto che non agli adolescenti verso i quali la letteratura fantasy viene spesso indirizzata.[1]

Goodkind appare influenzato dalle idee della scrittrice Ayn Rand, fondatrice del movimento dell'oggettivismo[1]. In particolare nei libri dal terzo in poi, con l'entrata in campo dell'Ordine Imperiale, Goodkind si scaglia contro gli integralismi politico-religiosi: l'Imperatore Jagang sembra una via di mezzo tra Stalin e l'ayatollah Khomeini per le sue idee di egualitarismo estremizzato, per la visione della vita terrena unicamente come mezzo per raggiungere, attraverso il sacrificio, una vita ultraterrena di beatitudine, e per una generale sfiducia nella natura umana.

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Il ciclo inizia nei Territori Occidentali (Westland), che costituiscono la regione più ad Ovest del cosiddetto Nuovo Mondo. Le terre Occidentali sono separate da un confine magico invalicabile dalle Terre Centrali (Midlands), a loro volta separate ad est, da un confine analogo, dall'Impero del D'Hara. I confini magici sono stati eretti dal Primo Mago, Zeddicus Zu'l Zorander, al termine di una sanguinosa guerra contro l'Impero del D'Hara, per separare quest'ultimo dalle Terre Centrali, permeate di magia, e dai Territori Occidentali, completamente privi di magia. A partire dal secondo libro, si viene a conoscenza dell'esistenza del Vecchio Mondo, posto a sud-Est del Nuovo Mondo e da esso separato da un'ulteriore barriera magica, che cade nel corso del secondo libro. La barriera tra Vecchio e Nuovo Mondo risale a migliaia di anni prima degli eventi narrati dai libri della Spada della Verità, al tempo di un terribile conflitto tra le due terre. I maghi di entrambe le parti avevano iniziato la costruzione di una doppia serie contrapposta di torri, ognuna permeata della forza vitale di più maghi. Le torri nere erano permeate del potere di maghi forzati a sacrificarsi, quelle bianche nascevano dal sacrificio volontario di maghi. Le due parti tentarono invano di completare per prime la propria serie di torri; prima che una delle due fazioni potesse giungere al termine della costruzione, l'interazione tra le due file produsse una barriera, incompleta e quasi impenetrabile, impedendo tra l'altro il completamento delle ultime torri. Da quel momento solo pochi dotati, e solo per al massimo due volte nella vita, erano in grado di tentare l'attraversamento della barriera, correndo comunque il rischio di restare uccisi o intrappolati tra le due file di torri. L'universo della Spada della Verità è molto vario, presentando montagne elevate con ghiacciai eterni (il Rang S'hada, Bandakar), pianure ubertose (Anderith), zone paludose, deserti, grandi foreste (Hartland nei Territori Occidentali, da cui proviene Richard).

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi de La spada della verità.

Il protagonista è Richard Rahl, inizialmente presentato come Richard Cypher. Altri importanti personaggi:

  • Kahlan Amnell, Madre Depositaria, regina di Galea e Kelton, dal quarto libro moglie di Richard
  • Cara Mason, Mord-Sith, protettrice e grande amica di Lord Rahl, l'unica che segue Richard invece di Darken Rahl, e di cui Richard si fida davvero
  • Zeddicus Zu'l Zorander, Mago del primo ordine e nonno di Richard
  • Dell "Chase" Brandstone, a capo dei guardia confine di Hartland, grande amico di Richard e suo grande sostenitore
  • Darken Rahl, fratello di Richard e suo primo nemico (nella serie televisiva), dotato di oscuri poteri magici, padre di Richard nella serie letteraria
  • Nathan Rahl, profeta, antenato di Richard
  • Priora Annalina "Ann" Aldurren, Priora delle Sorelle della Luce
  • Adie, incantatrice del Nicobarese, detta Donna delle Ossa
  • Sorella Verna, prima Sorella della Luce e poi Priora a seguito della morte simulata di Ann
  • Imperatore Jagang, crudelissimo e cattivissimo capo dell'Ordine Imperiale, ultimo tiranno dei sogni.
  • Nicci, incantatrice potentissima a cui Richard ha donato i suoi poteri (solo nella serie televisiva), dapprima nemica irriducibile di Richard e poi sua grande amica e sostenitrice (solo nella serie letteraria)
  • Warren, profeta, amico di Richard e sposo di Sorella Verna
  • Jennsen Rahl, sorella di Richard ed è colei puramente senza dono, la magia non ha effetto su di lei.
  • Rachel, ragazzina protagonista di vari episodi chiave, sempre dalla parte di Richard
  • Shota, strega
  • Denna, Mord-Sith innamorata di Richard, muore per mano sua ringraziandolo di avergli fatto riscoprire le emozioni umane e ritorna come spirito per aiutarlo varie volte
  • Ci sono poi il Creatore ed il Guardiano, che rappresentano l'inizio e la fine della vita. Sono spesso associati l'uno alla benevolenza e l'altro alla malvagità, ma in realtà non sono altro che la personificazione delle forze della natura che tengono in equilibrio il ciclo vitale.

Gruppi di personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Creature magiche de La spada della verità.

L'universo della Spada della Verità è popolato da un gran numero di creature magiche. La magia si distingue nella più comune Magia Aggiuntiva, che è in grado di modificare l'esistente o di creare oggetti o esseri a partire dalla materia già presente, e nella più rara, e potenzialmente oscura, Magia Detrattiva, che è in grado di eliminare, uccidere o distruggere l'esistente. All'inizio della serie, i pochi maghi rimasti sono dotati di Magia Aggiuntiva, mentre la magia Detrattiva sembra sparita dalla vita normale, e raggiungibile solo attraverso rituali malvagi. La Magia Aggiuntiva è legata al Creatore, quella Detrattiva al Guardiano del mondo dei morti. La magia Detrattiva inizialmente è usata da Darken Rahl, il primo "cattivo" ad apparire, e dalle Sorelle dell'Oscurità, corrotta versione votata al Guardiano della confraternita delle Sorelle della Luce. Sono presenti quattro tipologie di manipolatori della magia: maghi, incantatrici, incantatori e streghe.

Il simbolo magico della Grazia
  • Maghi: I maghi sono presenti sia nel Nuovo che nel Vecchio Mondo. Possono essere nati con la loro abilità magica (il Dono) oppure esserne stati infusi dall'esterno, con l'intervento istruttivo di un mago. Dopo una fase in cui i maghi possedevano entrambi gli aspetti della magia, come detto, al tempo della nostra vicenda la Magia Detrattiva non faceva più parte da secoli del corredo nativo dei maghi. In compenso tutti i maghi per amplificare gli incantesimi possono utilizzare simboli magici come la Grazia, la quale descrive una simbolica rappresentazione dell'universo. Con il passare del tempo, la nascita di persone dotate è divenuta sempre più rara. Le facoltà dei maghi possono essere specializzate, i Dotati possono nascere profeti, guaritori, maghi guerrieri eccetera. Molti maghi seguono come guida morale e filosofica le undici regole del mago, che verranno introdotte, una per libro, nel dipanarsi della saga. Il mago più potente presentato nel racconto è Zeddicus Zu'l Zorander, nonno di Richard.
  • Sorelle dell'Oscurità: Le Sorelle dell'Oscurità (incantatrici di nascita) assorbono il potere dei maghi attraverso un oscuro rituale che prevede l'uso di un costrutto magico chiamato "Quillion". Il passaggio del potere dal mago al Quillion avviene attraverso lo scuoiamento del mago; il passaggio del potere dal Quillion alle Sorelle dell'Oscurità avviene con l'intervento di un "Namble", oscura creatura del Guardiano, che assorbe il potere immagazzinato dal Quillion e lo trasferisce alla Sorella accoppiandosi con essa.
  • Maghi Guerrieri: I Maghi Guerrieri sono una rara versione di mago, in possesso di entrambi gli aspetti del dono. Le loro facoltà raggiungono la loro acme attraverso un'intensa rabbia. Il primo Mago Guerriero a nascere dopo migliaia di anni è Richard.
  • Profeti: Un'altra specie di mago è il Profeta, la cui principale abilità consiste nel prevedere il futuro. La profezia ha una importanza fondamentale nella saga, in quanto tutta la vicenda principale si snoda proprio a seguito di una profezia, enunciata dal profeta Nathan Rahl, che indica Richard come unica persona in grado di salvare l'umanità dal Nulla. Per tutta la saga, comunque, si assiste ad una contrapposizione continua tra il valore assegnato alle profezie da personaggi sia "buoni" che "cattivi", e Richard, che, quale paladino del libero arbitrio, nega il valore immutabile delle profezie.
  • Incantatori: L'unico Incantatore presente nella saga è Fratello Narev, guida spirituale dell'Ordine Imperiale e mentore dell'Imperatore Jagang. Gli Incantatori sono infatti rari tanto quanto i Maghi Guerrieri; la differenza tra Incantatori e Maghi non è ben chiara, ma pare essere la differente essenza della loro magia, non divisibile in Aggiuntiva e Detrattiva. I maghi sono immuni al potere degli incantatori e viceversa.
  • Incantatrici: La maggior parte delle Incantatrici costituiscono la confraternita delle Sorelle della Luce, che vivono nel Palazzo dei Profeti, a Tanimura, una città del Vecchio Mondo posta appena ad Est della Barriera tra Vecchio e Nuovo Mondo. Le sorelle della Luce hanno il compito di servire il Creatore, e la missione di istruire i Dotati (maghi nati col Dono), sia pure solo in assenza di maghi che provvedano alla bisogna. I poteri delle incantatrici sono legati alla sola Magia Aggiuntiva, e si esplicano con il dominio e l'uso del loro "Han", una sorta di potere magico personale, che può essere più o meno intenso. Un gruppo di Sorelle degeneri, le Sorelle dell'Oscurità, ha segretamente giurato fedeltà al Guardiano, assumendo con oscuri rituali elementi di Magia Detrattiva. Oltre alle Sorelle, comunque, sono presenti Incantatrici indipendenti, sia nel Vecchio che nel Nuovo Mondo, come Adie, che aiuta spesso Zedd e Richard nelle loro avventure.
  • Streghe: Nella saga sono presentate due sole Streghe, Shota, che compare fin dal primo libro, e Sei (Six in originale) che compare a partire dal decimo libro. La strega Shota si erge fin dalle prime pagine a protagonista della storia, con numerosi interventi a volte ambigui, ma che si rivelano alla fine sempre utili alla causa di Richard. Shota vive col suo famiglio, Samuel (l'ultimo Cercatore prima di Richard) in un bellissimo luogo detto Pozzo di Agaden; i suoi contributi alla storia consistono in rivelazioni del futuro (che ogni strega può esaminare nel suo flusso, senza però averne una esatta cognizione cronologica) ed in interventi diretti, sotto mentite spoglie di personaggi viventi e trapassati (come la madre di Richard o quella di Sei). Sei, al contrario di Shota, si schiera apertamente subito dalla parte dell'Ordine Imperiale, tentando di conquistare potere politico (diventando la Regina Sei di Tamarang) e magico (tentando di spodestare Shota, in particolare privandola del suo famiglio Samuel).
  • Creature magiche: Numerose altre creature magiche sono frutto delle manipolazioni dei maghi del passato; le principali sono le Depositarie (Confessors), i Tiranni dei Sogni (Dreamwalkers), i Garg (gars), i Mriswith, la Sliph, i Penetranti (Slides). Tutte queste creature sono state create dai maghi, a partire spesso da uomini e donne più o meno consenzienti, originariamente prive del Dono, ma nelle quali venivano inserite proprietà e attitudini magiche di vario tipo. L'imperatore Jagang, un Tiranno dei Sogni, risulta il primo, dopo migliaia di anni, a cimentarsi, con l'ausilio coatto delle Sorelle dell'Oscurità, a ricreare tipologie esistenti (Nicolas il Penetrante) o addirittura totalmente nuove, come la Bestia da Sangue (Blood Beast). Sono poi da ricordare varie creature magiche, spesso simil-umane, a volte più animalesche, caratterizzate da proprietà magiche peculiari, come il Popolo del fango (Mud People), che usa la magia unicamente per mettersi in contatto con gli Spiriti degli Antenati, i Ciuffi Notturni (Night Wisps), i draghi e gli Andoliani.
  • Mord-Sith: Creature a parte, anche se indubbiamente con una componente magica, sono infine le Mord-Sith, una sorta di guerriere abilissime e spietate in grado non solo di essere delle combattenti molto forti ma anche di avere l'insolita capacità di catturare la magia di chiunque Dotato e usarla contro di esso, hanno anche la capacità magica di riportare in vita i morti col loro respiro definito "Alito Della Vita". Frutto di un addestramento spietato e crudelissimo, le Mord-Sith, che si possono considerare come la creazione più originale di Goodkind, rivestono una parte importantissima nella saga, soprattutto nei personaggi di Denna, torturatrice e poi in seguito amante di Richard e Cara Mason, che funge da protagonista a partire dal terzo libro. Sono la guardia del corpo di Lord Rahl, la loro arma è l'Agiel, una sorta di corta bacchetta di cuoio in grado di generare grande dolore con un solo tocco, ma che può anche spezzare le ossa, generare pustole piene di sangue e persino fermare il cuore delle vittima. Benché tale arma provochi un dolore inimmaginabile a chiunque la tocchi le Mord-Sith sono state con gli anni addestrate a sopportare tale fastidio.

Universo immaginario[modifica | modifica wikitesto]

Oggetti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Oggetti magici de La spada della verità.

Regole del mago[modifica | modifica wikitesto]

  • La Spada della Verità: è un costrutto magico risalente a circa 3000 anni prima della nascita di Richard Rahl, cioè all'epoca in cui venne innalzata la barriera magica tra Vecchio e Nuovo Mondo; nel Diario di Kolo si racconta che numerosi maghi sono morti nel tentativo di forgiare quest'arma, tanto da disperare della riuscita dell'impresa. Fu completata dal mago artefice Merrit con l'aiuto di Magda Searus, che poi diventerà la prima Madre Depositaria ad opera proprio di Merrit. La Spada ha una crociera di metallo piegata verso il basso, l'elsa è formata da fili d'argento intrecciati e sopra, scritta con dei filamenti dorati in rilievo, si legge la parola Verità; il fodero in cui è contenuta è decorato da motivi floreali che ne ricoprono tutta la superficie. La Spada ha in sé un grande potere che si trasmette al Cercatore la prima volta che impugna l'arma; si crea così un legame tra i due tanto che, un vero Cercatore, può utilizzare il potere della Spada anche se essa è molto distante da lui. La magia dell'arma si manifesta principalmente sotto forma di rabbia, di sete di giustizia che pervade il Cercatore ogni volta che la impugna, tuttavia la Spada sa distinguere le intenzioni di chi ha di fronte e si rifiuterà di fare del male a chi non rappresenta una minaccia, mentre calerà senza pietà su criminali ed oppressori; naturalmente la Spada dipende dal punto di vista di chi la impugna, non agisce in autonomia. Uccidendo con quest'arma il Cercatore soffre anche fisicamente per ciò che ha fatto, anche se ha agito per difendersi, inoltre la prima volta che un Cercatore usa la Spada per uccidere essa lo sottopone ad una dura prova del dolore, per saggiarne la volontà e la resistenza. Oltre a questo l'arma è in grado di immagazzinare, e trasmettere a chi la porta, le esperienze e le abilità dei suoi possessori precedenti, si dice, in questo caso, che il Cercatore danza con gli spiriti, è in grado di tagliare qualsiasi materiale (ferro ed acciaio compresi). Il potere della Spada ha due facce, si manifesta attraverso la rabbia o attraverso l'amore; se il Cercatore decide di uccidere qualcuno facendo appello all'amore che prova per quella persona la lama della Spada diventa bianca e riuscire a controllare ambedue le facce della magia è il solo modo per evitare che un Cercatore perda la ragione ed anche la forma umana. La Spada appartiene al Cercatore finché questi è in vita o finché non ne viene nominato un altro. Dai tempi della creazione della Spada della Verità essa veniva affidata dal Primo Mago alla persona adatta a ricoprire il ruolo di Cercatore, ma in seguito il Consiglio delle Terre Centrali si arrogò tale diritto, facendo decadere la carica di Cercatore ad una mera onorificenza che veniva conferita a persone di ogni genere per farne degli alleati politici; i Cercatori erano fantocci nelle mani del Consiglio senza nessuna utilità, così Zedd, dodici anni prima dell'inizio delle vicende narrate, decise di recuperare la Spada; si recò quindi al Pozzo di Agaden dove si trovava Samuel, l'ultimo Cercatore nominato dal Consiglio ormai ridotto ad un essere che poco aveva di umano e controllato dalla strega Shota, e, ripresa la Spada, la tenne per sé, decretando che, da allora in avanti, sarebbe tornato ad essere il Primo Mago a nominare il Cercatore. Al momento della sua nomina a Cercatore Zedd spiega a Richard che il compito di un Cercatore è essere libero di andare dove vuole ed indagare su quello che vuole, un Cercatore pone domande ed ottiene tutte le risposte che desidera in base alle proprie abilità e che la sua autorità è tale, nelle Terre Centrali, che deve rendere conto del proprio operato solo a sé stesso; in altre parole una volta nominato un Cercatore può agire solo per i propri scopi o per portare la giustizia, ma nessuno può imporgli nulla. Il Cercatore non deve necessariamente essere un mago, ma solo una persona che ha a cuore la Verità.
  • Le persone credono a tutto ciò a cui vogliono credere o a quello che temono di credere.[2] (da L'assedio delle tenebre/La profezia del mago: Capitolo 36, rivelata da Zeddicus Zu'l Zorander): «Le persone sono stupide: date loro una motivazione appropriata e quasi tutti crederanno a quasi tutto ciò che direte loro. Proprio perché le persone sono stupide, esse crederanno ad una menzogna perché lo vogliono, o perché hanno paura che possa essere vera. La testa delle persone è piena di fatti, notizie e credenze che nella maggior parte dei casi sono false, tuttavia continuano a crederci. Le persone sono stupide: raramente riescono a distinguere tra il vero ed il falso, tuttavia hanno tanta fiducia in loro stessi che credono di poterlo fare sempre, ecco perché è così facile ingannarle.»
  • Le migliori intenzioni possono generare i danni più grandi; la violazione di ciò può causare di tutto: dal disagio, al disastro, alla morte. (da Il Guardiano delle Tenebre/La Pietra delle Lacrime: Capitolo 63, rivelata da Nathan Rahl): «La gentilezza e le buone intenzioni possono essere un sentiero insidioso verso la distruzione. A volte fare ciò che ci sembra giusto è sbagliato e può provocare dei danni. L'unico modo per contrastarla è la conoscenza, la saggezza, la capacità di pensare al futuro e la comprensione della Prima Regola. Le buone azioni, l'essere gentili può incoraggiare le menti pigre e malleabili a diventare indolenti. Più dai loro aiuto e più ne hanno bisogno. Finché la tua gentilezza sarà senza fine, essi non guadagneranno mai disciplina, dignità o stima di sé. La tua gentilezza impoverisce la loro umanità.»
  • Le passioni governano la ragione, nel bene e nel male. (da La Stirpe dei Fedeli/L'Ordine Imperiale: Capitolo 43, rivelata dal Diario di Kolo): «Autorizzare le emozioni a controllare la tua ragione potrebbe causare problemi per te stesso e per coloro intorno a te.»
  • C'è una componente magica nel perdono; una magia per guarire. (da La profezia della luna rossa/Il Tempio dei Venti: Capitolo 41, (rivelata indirettamente da Shota): «Perdonando dai e ricevi. Ma ricordati che la pietà per un nemico è un tradimento verso un amico.»
  • Bada a quello che fanno le persone, non solo a quello che dicono, perché gli atti sono rivelatori delle menzogne. (da L'anima del fuoco: Capitolo 28 (rivelata dal Diario di Kolo): «La gente mentirà per ingannarvi da ciò che essi hanno veramente intenzione di fare. L'osservazione delle azioni che essi intraprendono dimostrerà le loro vere intenzioni.»
  • Si può essere governati da un solo sovrano: la ragione. (da La Fratellanza dell'Ordine: Capitolo 2 (rivelata da Richard Rahl): «La prima legge della ragione è questa: ciò che esiste, esiste; ciò che è, è. Tutta la conoscenza è basata su questo fondamento imprescindibile. Sono le fondamenta della vita. La ragione è una scelta, desideri e capricci non sono fatti, né lo diventeranno. La ragione è l'unico mezzo che abbiamo per afferrare la realtà, è il nostro principale strumento di sopravvivenza. Siamo liberi di evitare lo sforzo di pensare, di negare la ragione, ma non sfuggiremo per questo alle pene dell'abisso che ci rifiutiamo di vedere. La Sesta Regola è il perno intorno al quale ruotano tutte le altre. Non è solo la Regola più importante, ma la più semplice; tuttavia è la più violata ed ignorata e molto spesso disprezzata. Deve essere brandita contro le proteste incessanti dei malvagi. Miseria, iniquità e distruzione totale sono in agguato nella zona d'ombra al di fuori della luce proiettata da quella Regola, una zona nella quale le mezze verità prendono al laccio i discepoli fedeli, credenti convinti e seguaci egoisti. Fede e sentimenti sono i compagni affezionati del male. Al contrario della ragione, fede e sentimenti non danno canoni per limitare un'illusione od un capriccio. Sono un veleno violento che offre l'illusione di una sanzione morale per ogni depravazione mai covata. Fede e sentimenti oscurano la luce della ragione. La ragione è la sostanza della verità. La gloria della vita è abbracciata interamente solo grazie alla ragione. Rifiutando la ragione si finisce fra le braccia della morte.»
  • La vita è il futuro, non il passato. (I Pilastri della Creazione: Capitolo 60, rivelata da Richard Rahl): «Il passato può insegnare attraverso l'esperienza come fare le cose in futuro, portarci conforto con i bei ricordi ed insegnarci le fondamenta di quanto è stato già fatto. Ma solo il futuro è la vita. Vivere nel passato vuol dire abbracciare ciò che è morto. Vivere la vita a pieno ogni giorno significa creare qualcosa di nuovo ogni giorno. Siamo esseri raziocinanti, dobbiamo usare il nostro intelletto e non la cieca devozione.»
  • La vittoria dev'essere meritata. (L'impero degli indifesi: Capitolo 59 (rivelata da Richard Rahl ai piedi della statua di Kaja-Rang): «Ciò significa che non è sufficiente essere più forti o più numerosi del nemico per sconfiggerlo, ma occorre usare anche e soprattutto la furbizia, l'astuzia e l'intelligenza e dimostrarsi superiori sia fisicamente sia intellettualmente, perché altrimenti anche un avversario fisicamente più debole potrebbe sconfiggerti usando questi mezzi. Eppure questo non è l'unico significato, perché ce n'è un altro ancora più importante: una vittoria per essere meritata deve essere diretta verso un nobile scopo.»
  • Una contraddizione non può esistere nella realtà. Né in parte, né per intero. (da La Catena di Fuoco: Capitolo 48, rivelata da Zeddicus Zu'l Zorander): «Credere in una contraddizione vuol dire rinunciare a credere nell'esistenza del mondo intorno a te e nella natura delle cose in esso contenute, per accogliere invece qualsiasi fortuito impulso colpisca la tua fantasia per immaginare che qualcosa sia vero solo perché tu vorresti che lo fosse. Una cosa è ciò che è, di per sé stessa. Non possono esistere contraddizioni. Non bisogna rifugiarsi nella cieca nebbia della fede. La fede è uno strumento d'autoillusione, un trucco da prestigiatore realizzato con le parole e le emozioni e fondato su qualsiasi nozione irrazionale possa essere immaginata. La fede è il tentativo di costringere la verità ad arrendersi al desiderio. In altri termini, vuol dire provare a dare il soffio della vita ad una bugia cercando di adombrare la verità con la bellezza dei desideri. La fede è il rifugio degli idioti, degli ignoranti e degli illusi, non degli uomini razionali in grado di pensare. Nella realtà le contraddizioni non possono esistere. Per credere in essa devi abbandonare la cosa più importante che hai: la tua mente razionale. In uno scambio del genere perdi sempre tutto ciò che scommetti.»
  • La realtà non si cura dei desideri. Decidere di distogliersi dalla verità significa tradire se stessi. (da Fantasma: Capitolo 12, rivelata da Zeddicus Zu'l Zorander): «Chi per un motivo qualsiasi non vuole vedere la verità può essere davvero ostile e la combatterà senza riserve. E non di rado rivolgerà la propria virulenta animosità contro chiunque osi difenderla. [...] Per quanti cercano la verità, è un fatto di semplice e razionale avvedutezza tenere sempre bene a mente la realtà, poiché in essa la verità affonda le sue radici, non nell'immaginazione.»
  • Cerca la verità in te stesso. (Scontro Finale: Capitolo 58, rivelata da Baraccus tramite un libro lasciato in eredità a Richard): «La regola di tutte regole. La regola non scritta. La tacita regola dall'alba dei tempi. Non è mai stata detta e non è mai stata scritta.»

Pronuncia dei nomi[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte dei nomi propri, dei cognomi e dei luoghi sono di tipo anglosassone. Il nome più singolare è quello della protagonista femminile, Kahlan, che va pronunciato come "KAY-lin" (/'keɪlən/).[3] Il nome potrebbe derivare dal cognome di un'amica e collaboratrice di Goodkind (Rachel Kahlandt), citata nei ringraziamenti all'inizio di "L'assedio delle tenebre".

Nel libro sono citate frasi e termini di una lingua immaginaria, l'Alto D'Hariano, High D'Haran[4], al cui riguardo non si hanno elementi per quanto concerne la pronuncia.

Trasposizioni in altri media[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b William E. Perry, The Randian Fantasies of Terry Goodkind, The Atlas Society, 17 maggio 2006. URL consultato il 31 marzo 2011.
  2. ^ "Le persone credono a una menzogna perché vogliono che sia vera, oppure perché hanno paura che possa essere vera" (La spada della verità - Episodio 1.02)
  3. ^ Terry Goodkind - Interviews & Past Chats Archiviato il 20 agosto 2008 in Internet Archive.
  4. ^ The High D'Haran Dictionary, su geocities.com. URL consultato il 23 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2008).
  5. ^ Debutta a novembre la Spada della Verità
  6. ^ Trovati i protagonisti per la serie tv tratta dalla Spada della Verità su FantasyMagazine

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]