La società del rischio. Verso una seconda modernità

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La società del rischio. Verso una seconda modernità
Titolo originaleRisikogesellschaft
AutoreUlrich Beck
1ª ed. originale2000
Generesaggio
Lingua originale tedesco

La società del rischio. Verso una seconda modernità è un saggio di Ulrich Beck del 1986, pubblicato in Italia per la prima volta da Carocci Editore nel 2000.

La tesi principale di Beck è la contrapposizione dell'attuale "società del rischio" alla precedente "società classista". Il trapasso all'attuale società è stato favorito dal processo di modernizzazione, che ha permesso l'evoluzione della precedente "società di scarsità" (in cui il principale problema era la redistribuzione della ricchezza).

Il nuovo problema è dunque la distribuzione del rischio, inteso come "un modo sistematico di trattare le insicurezze e le casualità indotte e introdotte dalla modernità stessa".[senza fonte] Il rischio che la società attuale è costretta ad affrontare trascende le abituali frontiere, è difficilmente riconoscibile (e pertanto difficilmente assicurabile) ed è sistemico (derivante cioè dalla natura stessa delle tecniche di produzione moderne, una sorta di "effetto indesiderato" delle stesse).

Il vantaggio di tale trasformazione risiede nella maggiore "democraticità" della scienza e della tecnologia: nella società classista scienza e tecnologia sono isolate "su una torre d'avorio", e quindi irraggiungibili dai profani, mentre nell'attuale società trasformata esse sono diventate più "aperte" e autocritiche.

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