La scuola de' gelosi

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La scuola de' gelosi
Antonio Salieri - La Scuola de' gelosi - Die Schule der Eifersüchtigen - titlepage of the libretto - Riga 1784.png
Titolo originaleLa scuola de' gelosi
Lingua originaleitaliano
Generedramma giocoso
MusicaAntonio Salieri
LibrettoCaterino Mazzolà
(libretto online)
Attidue
Prima rappr.28 dicembre 1778
TeatroTeatro San Moisè di Venezia
Versioni successive
Personaggi
  • Conte Bandiera, (tenore)
  • Contessa Bandiera, (soprano)
  • Blasio, un commerciante di grano (basso)
  • Ernestina, sua moglie (soprano)
  • Lumaca, servitore di Blasio (basso)
  • Carlotta, cameriera di locanda (soprano)
  • Il Tenente, cugino di Blasio e amico del conte (tenore)

La scuola de' gelosi[1] è un dramma giocoso in due atti del compositore Antonio Salieri su libretto di Caterino Mazzolà.

Fu rappresentata per la prima volta il 28 dicembre 1778 al Teatro San Moisè di Venezia.[2] In seguito, dopo che il testo venne revisionato da Lorenzo Da Ponte, l'opera andò in scena in una seconda versione il 22 aprile 1783 al Burgtheater di Vienna.

La scuola de' gelosi era durante la vita di Salieri una delle sue opere comiche più amate. Tant'è che venne mantenuta regolarmente in repertorio nei maggiori teatri europei dimostrabilmente fino al 1809. Il lavoro, grazie alla sua focosa giocosità e all'affascinante spirito della trama, risulta essere una delle opere comiche più piacevoli di quegli anni. Le numerose copie della partitura e del testo del libretto che sono state rinvenute nelle biblioteche di tutta Europa sono la chiara prova dell'elevata qualità dei vari pezzi che compongono questo dramma giocoso, il quale accanto all'originale versione in lingua italiana ne ebbe anche una tradotta in tedesco. Ulteriori brani dell'opera sono stati rinvenuti in Russia, Polonia e Spagna. Per la serie di rappresentazioni dell'opera al castello Eszterháza nella stagione 1780/81 Joseph Haydn scrisse l'aria Dice benissimo chi si marita (Hob. XXIVb: 5) per il ruolo di Lumaca (basso).

Tra gli innumerevoli ammiratori del lavoro teatrale di Salieri vi stava il celebre Johann Wolfgang von Goethe, il quale in una lettera del 28 agosto 1784 a Charlotte von Stein entusiasta scrisse:

«L'Opera d'hier etoit charmant, et bien executé, c'etoit la Scuola de Gelosi, Musique de Salieri, opera favori du public, et le public a raison. Il y a une richesse, une varieté etonnantes, et le tout est traité avec un gout tres delicat. Mon coeur t'appelloit a chaque air, surtout au finales et au quintets qui sont admirables."»

(Johann Wolfgang von Goethe)

Appariscenti sono ne La scuola i molti pezzi d'assieme e i pochi brani ariosi, i quali furono impiegati da Salieri per opporsi al tipico ordine schematico delle varie parti dell'opera.

Nel 1785 un anonimo combinò parti dell'ouverture de La scuola de' gelosi con l'ouverture dell'intermezzo La partenza inaspettata (1779), sempre di Salieri, componendone una sinfonia in tre movimenti in re maggiore. Questo lavoro oggi è rappresentato con una relativa frequenza sotto il nome di La Veneziana.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La trama dell'opera tratta di intrighi amorosi, tentativi di seduzione e provocazioni di gelosia tra i personaggi di tre diverse classi sociali: l'aristocrazia, la borghesia e la classe operaia. Il ruolo del Tenente è parallelamente simile a quello tenuto da Don Alfonso del dramma giocoso mozartiano Così fan tutte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ V. Elena Biggi Parodi, "Catalogo tematico delle opere teatrali di Antonio Salieri", Lim, Lucca 2005, p. CLVIII, 957.
  2. ^ V. Elena Biggi Parodi, "La fortuna della musica di Salieri in ITalia ai tempi di Mozart" in "Da Beaumarcais a Da Ponte", ed. Elena Biggi Parodi e Rudolph Angermüller, Torino, 1996, p. 41-51.

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