Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

La scomparsa di Haruhi Suzumiya

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La scomparsa di Haruhi Suzumiya
The Disappearance of Haruhi Suzumiya.jpg
Schermata del titolo del film
Titolo originaleSuzumiya Haruhi no shōshitsu
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno2010
Durata163 min
Genereanimazione
RegiaTatsuya Ishihara, Yasuhiro Takemoto
SoggettoNagaru Tanigawa (autore delle light novel)
SceneggiaturaFumihiko Shimo
ProduttoreAtsushi Itō, Hideaki Hatta
Casa di produzioneKyoto Animation
FotografiaRyūta Nakagami
MontaggioKengo Shigemura
MusicheSatoru Kosaki
Art directorSeiki Tamura
Character designShoko Ikeda
Doppiatori originali

Suzumiya Haruhi no shōshitsu (涼宮ハルヒの消失?), letteralmente La scomparsa di Haruhi Suzumiya, è un film d'animazione basato sull'omonimo quarto volume della serie di light novel La malinconia di Haruhi Suzumiya. Il film è stato prodotto dalla Kyoto Animation e proiettato nei cinema giapponesi dal 6 febbraio 2010.[1]

Con i suoi 163 minuti di durata, equivalenti a 7 episodi della serie, risulta essere il film d'animazione più lungo mai prodotto fino ad ora.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

È circa metà dicembre ed il capo della Brigata SOS Haruhi Suzumiya annuncia ai propri compagni che la brigata terrà un party natalizio nell'aula del proprio club. I membri del club Kyon, Yuki Nagato, Mikuru Asahina ed Itsuki Koizumi si occupano dei preparativi per il party, come decorazioni e costumi. Ma appena un paio di giorni dopo, Kyon scopre che Haruhi è scomparsa. Haruhi non è soltanto scomparsa: è come se non fosse mai esistita. Inoltre Mikuru sembra non riconoscere Kyon e afferma di non averlo mai visto prima, Koizumi è come se non si fosse mai trasferito nella loro scuola e Yuki è l'unico membro del club di letteratura, che ovviamente è ospitato nell'aula in cui ci sarebbe dovuto essere la Brigata SOS. E in tutta la scuola nessuno ha mai sentito parlare di Haruhi Suzumiya. Kyon è l'unico in grado di capire cosa sia successo.

Sigla[modifica | modifica wikitesto]

La sigla di apertura del film è Bōken desho desho? (冒険でしょでしょ?? "È un'avventura, vero, vero?") di Aya Hirano, la stessa della prima stagione della serie animata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gintama, Haruhi Suzumiya Films' Dates Listed in 2010, Anime News Network, 2 novembre 2009. URL consultato il 2 novembre 2009.
  2. ^ La scomparsa di Haruhi Suzumiya (2010) - Trivia, su imdb.com. URL consultato il 16 maggio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN180005511 · LCCN: (ENn2010021064