La scimmia nuda - Studio zoologico sull'animale uomo

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La scimmia nuda - Studio zoologico sull'animale uomo
Titolo originale The Naked Ape
Autore Desmond Morris
1ª ed. originale 1967
Genere saggio
Sottogenere etologia
Lingua originale inglese

La scimmia nuda - Studio zoologico sull'animale uomo (titolo originale: The Naked Ape) è un libro divulgativo pubblicato nel 1967 da Desmond Morris che descrive la specie umana attraverso lo sguardo di un etologo.

La tesi principale del libro è che la pelle sia l'organo che distingue di più gli esseri umani dagli altri primati. Negli esseri umani, la relativa assenza di peli è legata ad un bisogno di contatto fisico tra la madre e il suo bambino. Le peculiarità della sessualità umana sarebbe fortemente legata anche a questa mancanza di villosità.

Il libro ha venduto oltre 10 milioni di copie ed è stato tradotto in 23 lingue,[1] tuttavia è stato anche oggetto di critiche a causa del suo scarso apporto metodologico[2] e delle sue ipotesi errate (come la teoria della savana all'origine del bipedismo o la teoria della scimmia assassina).[3] Ha avuto nuova popolarità[senza fonte] nel 2017 grazie alla canzone Occidentali's Karma di Francesco Gabbani, vincitrice del 67esimo Festival di Sanremo: nel ritornello è infatti contenuta la frase "la scimmia nuda balla", in evidente riferimento all'opera di Morris.[4][5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kevin N. Laland, Gillian Brown, Sense and Nonsense: Evolutionary Perspectives on Human Behaviour, Oxford University Press, 2011, p. 45
  2. ^ Edward Wilson, Sociobiology: The New Synthesis, Harvard University Press, 2000, p. 551
  3. ^ Carl J. Becker, Modern Theory of Evolution, iUniverse, 2010, p. 152
  4. ^ Antonella Latilla, Gabbani, Occidentali’s Karma: boom di vendite per La scimmia di Morris, su GossipeTV.com, 19 febbraio 2017. URL consultato il 14 marzo 2017.
  5. ^ Federico Rossini, Desmond Morris: “La scimmia di Gabbani è perfetta, all’Eurovision tiferò per lui”, su Eurofestival NEWS, 24 febbraio 2017. URL consultato il 14 marzo 2017.