La regina Cristina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
La regina Cristina
Queen Christina 1933.jpg
Titolo originaleQueen Christina
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1933
Durata100 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1.37 : 1
Generedrammatico, sentimentale, storico, biografico
RegiaRouben Mamoulian
SoggettoSalka Viertel, Margaret P. Levino
SceneggiaturaH. M. Harwood e Salka Viertel

Harvey Gates, Ben Hecht, Rouben Mamoulian, Ernest Vajda e Claudine West (non accreditati)

S. N. Behrman (dialoghi)
ProduttoreWalter Wanger
Casa di produzioneMetro-Goldwyn-Mayer
FotografiaWilliam H. Daniels
MontaggioBlanche Sewell
MusicheHerbert Stothart (colonna sonora e direzione orchestrale)
Maurice De Packh (orchestrazione)
ScenografiaAlexander Toluboff

Edgar G. Ulmer (production designer)

Edwin B. Willis (arredamenti)
CostumiAdrian
Eugene Joseff (gioielli)
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Doppiaggio originale (1935)

Ridoppiaggio (1987)

La regina Cristina (Queen Christina o Christina[1]) è un film del 1933 diretto da Rouben Mamoulian con Greta Garbo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Cristina (Greta Garbo)

La regina Cristina di Svezia da tempo ha abbandonato relazioni e incontri amorosi di qualsiasi genere per concentrarsi di più sulla politica e sul suo regno affinché prosperi felice e senza problemi. Tuttavia, essendo ancora molto giovane, Cristina un giorno decide di abbandonare momentaneamente il suo protocollo di regole e di divertirsi per i borghi della Svezia.

In un'osteria, la regina incontra l'ambasciatore Antonio, un delegato della Spagna che doveva svolgere funzioni diplomatiche nei posti di quella zona e che, vedendola, se ne innamora perdutamente. Così Cristina, avendone l'occasione, abbandona le regole e trasgredisce alle norme di comportamento e di contegno che una nobile dovrebbe avere per passare una nottata idilliaca e molte altre con Antonio.

Purtroppo il popolo e i consiglieri di Cristina vengono a sapere di ciò e rendono impossibile l'amore fra Antonio e la Regina. Antonio muore in un duello, mentre Cristina, dopo aver abdicato, lascerà la Svezia per sempre.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Metro-Goldwyn-Mayer e venne girato dal 7 agosto al 25 ottobre 1933; è possibile che alcune scene siano state aggiunte per completare il film a metà dicembre[1].

Greta Garbo ebbe come controfigura Audrey Scott.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il copyright del film venne registrato dalla Metro-Goldwyn-Mayer Corp. il 23 gennaio 1934 con il numero LP4439[1]. Distribuito dalla Metro-Goldwyn-Mayer (MGM), il film fu presentato in prima a New York il 26 dicembre 1933. Uscì nelle sale USA l'anno seguente, il 9 febbraio 1934. Nel Regno Unito, fu distribuito pochi giorni più tardi, il 16 febbraio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c AFI

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Michael Conway, Dion McGregor, Mark Ricci The Films of Greta Garbo, The Citadel Press, Secaucus, New Jersey, 1968. ISBN 0-8065-0148-0
  • (EN) John Douglas Eames, The MGM Story Octopus Book Limited, Londra 1975 ISBN 0-904230-14-7

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema