La prigione (opera teatrale)

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La prigione
Opera teatrale
The Living Theatre - The Brig, 1. May 2008.jpg
Il Living Theatre presenta The Brig al Myfest di Berlino, 1º maggio 2008
Autore Kenneth H. Brown
Titolo originale The Brig
Lingua originale Inglese
Prima assoluta 13 maggio 1963
Teatro della 14ª Strada, New York
Prima rappresentazione italiana 16 marzo 1965
Teatro Gobetti, Torino
Premi * Obie Award per migliore produzione, migliore design e migliore regia (1964) e per migliore recitazione corale e migliore regia (2007)
Personaggi
  • Capoguardia
  • Tepperman, guardia
  • Grace, guardia
  • Lintz, guardia
  • Uno, prigioniero
  • Due, prigioniero
  • Tre, prigioniero
  • Quattro, prigioniero
  • Cinque (n°1), prigioniero
  • Cinque (n° 2), prigioniero
  • Sei, prigioniero
  • Sette, prigioniero
  • Otto, prigioniero
  • Nove, prigioniero
  • Dieci, prigioniero
Riduzioni cinematografiche * The Brig (1964), di Jonas Mekas e Adolfas Mekas

La prigione (in originale The Brig) è un'opera teatrale scritta dall'ex marine Kenneth H. Brown, messa in scena dal Living Theatre a partire dal 1963 nello spettacolo The Brig, ricordato per la particolare brutalità e violenza della rappresentazione. Nel 1964 il regista Jonas Mekas ne ha tratto un omonimo film.

L'opera[modifica | modifica wikitesto]

L'opera fu scritta da Kenneth H. Brown (classe 1932), un giovane e sconosciuto ex marine diventato anarchico, che spedì per posta al Living Theatre un testo teatrale da lui scritto (e poi scelto dal gruppo). Era un'opera cruda, violenta e priva di una vera trama, ambientata in una prigione militare dei marines. Viene descritta una giornata-tipo nella prigione, una realtà quotidiana fatta di violenze e vessazioni di ogni tipo, di divieti e di prescrizioni assurde, miranti a spersonalizzare l'individuo.[1][2][3]

Brown era stato rinchiuso nella prigione militare di Okinawa, Giappone, negli anni '50 e aveva semplicemente descritto ciò che aveva visto e sperimentato di persona.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Valenti, pp. 115-118.
  2. ^ Perrelli, pp. 26-27.
  3. ^ De Marinis, p. 32.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Kenneth H. Brown, La prigione, Einaudi, 1967.
  • Cristina Valenti, Storia del Living Theatre, Titivillus Edizioni, 2008. ISBN 978-88-7218-218-5
  • Franco Perrelli, I maestri della ricerca teatrale: il Living, Grotowski, Barba e Brook, Editori Laterza, 2007. ISBN 978-88-420-7479-3
  • Marco De Marinis, Il nuovo teatro 1947-1970, Milano, Bompiani, 1987.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]