La poliziotta fa carriera

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La poliziotta fa carriera
La poliziotta fa carriera.jpg
Edwige Fenech in una scena del film
Paese di produzioneItalia
Anno1976
Durata94 min
Generecommedia, erotico
RegiaMichele Massimo Tarantini
SoggettoFrancesco Milizia
SceneggiaturaFrancesco Milizia, Marino Onorati, Michele Massimo Tarantini
FotografiaGiancarlo Ferrando
MontaggioDaniele Alabiso
MusichePulsar
ScenografiaGiacomo Calò Carducci
CostumiSilvio Laurenzi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La poliziotta fa carriera è un film della Commedia erotica all'italiana del 1976 diretto dal regista Michele Massimo Tarantini. Il film ha avuto due sequel: uno stand-alone e uno diretto.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Gianna si arruola nella polizia femminile, ma si rivela un fiasco totale: più che la bravura in lei figura la bellezza. Così Gianna coglie l'occasione per mettere a segno un paio di colpi clamorosi.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il film nasce ricalcando il successo del film precedente diretto da Steno, La poliziotta; molti i punti di contatto tra i due film:

  • Il personaggio di Gianna Abbastanzi in questo film si chiama Gianna Amicucci, mentre il personaggio di Alvaro Fantuzzi diventa Alvaro Tarallo.
  • Il personaggio di Tarallo è identico in tutto è per tutto a quello del film precedente, considerando il fatto che in entrambi i film è interpretato da Alvaro Vitali e doppiato da Vittorio Stagni (nei rispettivi seguiti invece, l'attore reciterà con la propria voce).
  • In entrambe le pellicole, è presente Mario Carotenuto che pur interpretando in questo film il commissario, nel precedente La poliziotta era il comandante dei vigili urbani; è quindi in entrambi i casi un diretto superiore della protagonista.
  • Un altro attore presente in entrambe le pellicole è Gigi Ballista che qui interpreta il questore, mentre ne La poliziotta, era un avvocato, datore di lavoro della protagonista.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]