La meteora infernale

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La meteora infernale
La Meteora Infernale (The Monolith Monsters, 1957) .png
Una scena del film
Titolo originale The Monolith Monsters
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1957
Durata 77 min
Colore b/n
Audio sonoro
Genere fantascienza
Regia John Sherwood
Soggetto Jack Arnold, Robert M. Fresco
Sceneggiatura Norman Jolley, Robert M. Fresco
Casa di produzione Universal Pictures
Distribuzione (Italia) Universal (1958)
Fotografia Ellis W. Carter
Montaggio Patrick McCormack
Effetti speciali Clifford Stine
Musiche Joseph Gershenson
Trucco Bud Westmore
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

La meteora infernale (The Monolith Monsters) è un film di fantascienza statunitense del 1957 diretto da John Sherwood.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un geologo trova una strana roccia di origine meteorica in una zona desertica della California. Incuriosito la porta all'ufficio. Quella notte un colpo di vento fa cadere una bottiglia d'acqua sulla roccia, che comincia a sfrigolare e sembra prendere vita. Il giorno dopo il capo-geologo Dave Miller ritorna all'ufficio e lo trova distrutto da una enorme massa di roccia nera. Il suo aiutante è morto, e giace pietrificato. In seguito anche una bambina viene in contatto con la strana roccia nera del deserto e sviluppa i sintomi della pietrificazione.

Ben presto ci si accorge che la roccia è capace di crescere quando viene a contatto con l'acqua, e anche con le creature viventi che hanno acqua nel corpo. Inoltre assorbe silicio dal suolo e dai corpi. Guarda caso proprio adesso nel deserto comincia a piovere, e le rocce crescono e prolificano, minacciando il vicino villaggio. Ben presto tutta la regione viene messa in allarme e numerose persone sono ricoverate con i sintomi del contagio. Niente sembra fermare le rocce che avanzano inesorabilmente.

Per fortuna si scopre che una soluzione salina è in grado di fermare la crescita delle rocce. Il geologo ha un piano e, contravvenendo agli ordini del governatore, mina con la dinamite la diga di un lago artificiale. Dopo l'esplosione la massa d'acqua inonda un bacino salato asciutto, assorbendo i sali, e si riversa sui monoliti rocciosi che stanno per raggiungere un fiume, così fermandone l'avanzata.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le scene sono state girate completamente nello stato della California, più precisamente ad Azusa, a Backlot, e nei Universal Studios.[1]

Gli effetti speciali si concentrano sulla realizzazione di una sorta di roccia che cresceva e che ne generava altre; il reparto effetti speciali cercò un tipo di materiale che servisse allo scopo ed esso venne identificato in una speciale resina, trasparente e molto fragile. Vennero costruiti diversi stampi in gomma grazie ad una matrice che imitava cristalli realmente esistenti, in questi stampi venne colata la succitata resina che venne colorata in una tonalità di nero-marrone.

Vennero approntati alcuni set in miniatura di cui due furono curati nei dettagli: quello a ridosso delle montagne, dove le rocce si sviluppano di continuo e quello che mostra il mare di acqua e sale che consumerà definitivamente i monoliti di roccia. Il film fu comunque girato in economia ed alcune scene ne risentirono; in particolar modo quelle in cui si vedono le persone pietrificate è sin troppo evidente come l'effetto venne realizzato con un'opera di maquillage, ma che non convinse gli spettatori.

Tagline[modifica | modifica wikitesto]

Le tagline per il film sono le seguenti:[2]

  • Mammoth skyscrapers of stone thundering across the earth!
  • From Outer Space They Came - Meteor Borne, Meteor Strange!
  • Now The Amazing Monolith Monsters Reveal Powers Shocking Beyond Belief!
  • The most startling science fiction concept ever brought to the screen!
  • Stranger Than Anything Science Had Ever Discovered As Thrill Crowds Upon Thrill!
  • THIS WAS THE DAY THE MONOLITH MONSTERS ATTACKED THE EARTH!

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata distribuita negli Stati Uniti il 1° dicembre 1957 dalla Universal Pictures; in Finlandia il 24 gennaio 1958 con il nome Uhka avaruudesta; in Francia il 16 aprile come La cité pétrifiée dalla Universal Film Societe Anonyme; in Svezia il 13 aprile 1959 come En stad i skräck dalla Universal Film, dove fu vietato ai minori di 15 anni.[3][4][5][6]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il pubblico accolse con favore il film che aveva dalla sua una forte originalità e nel tempo è diventato un cult: su IMDb infatti il film ottiene il buon risultato di 6.6/10;[7] su MYmovies 2.93/5;[8]; su AllMovie invece il sito li da 2 stelle e mezzo su 5, mentre il pubblico 3 e mezzo su 5.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.imdb.com/title/tt0050720/locations?ref_=tt_dt_dt
  2. ^ http://www.imdb.com/title/tt0050720/taglines?ref_=tt_stry_tg
  3. ^ http://www.imdb.com/title/tt0050720/parentalguide?ref_=tt_stry_pg#certification
  4. ^ http://www.imdb.com/title/tt0050720/companycredits?ref_=tt_dt_co#distributors
  5. ^ http://www.imdb.com/title/tt0050720/releaseinfo?ref_=tt_dt_dt#releases
  6. ^ http://www.imdb.com/title/tt0050720/releaseinfo?ref_=tt_dt_dt#akas
  7. ^ http://www.imdb.com/title/tt0050720/ratings?ref_=tt_ov_rt
  8. ^ http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=14662
  9. ^ http://www.allmovie.com/movie/v33139

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]