La laguna azzurra

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La laguna azzurra
Titolo originaleThe Blue Lagoon
AutoreHenry De Vere Stacpoole
1ª ed. originale1908
GenereRomanzo
Sottogenereavventura / sentimentale
Lingua originaleinglese

La laguna azzurra (The Blue Lagoon) è un romanzo d'avventura scritto da Henry De Vere Stacpoole nel 1908. Tale scritto ebbe due seguiti: The Garden of God (1923) e The Gates of Morning (1925).

Dal romanzo sono stati tratti vari film:

Inoltre, Hugo Pratt si è in parte ispirato a questo romanzo per l'ambientazione del suo fumetto più celebre, Una ballata del mare salato.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Verso la fine dell'Ottocento, il piccolo Dicky, col padre e la cuginetta Emmeline sono in viaggio su di un veliero per dirigersi a San Francisco. Purtroppo durante il viaggio la nave naufraga e i suoi passeggeri si salvano su di alcune scialuppe. Poco dopo però, mentre si trovano in mare, cala la nebbia, ma non la solita nebbia, la cosiddetta “nebbia del Pacifico”: così densa che non si riesce letteralmente a vedere a un palmo dal naso. Di lì a poco, remando un po' a destra e un po' a sinistra, seguendo le voci che giungevano dalle altre scialuppe, la lancia che ospita Dicky, Emmeline e il vecchio marinaio Paddy Button si perde nel bel mezzo del Pacifico.

Dopo alcuni giorni passati nell'oceano, i tre naufraghi raggiungono una piccola e profumata isola tropicale circondata da una luccicante laguna chiamata dai tre “La laguna azzurra”. In breve tempo i bambini seguendo le indicazioni di Paddy iniziano a conoscere l'isola, imparano a nuotare, giocano, costruiscono delle capanne col fogliame e con i rami di palma trovati sulla spiaggia, scoprono ogni giorno fiori, frutti e animali tropicali uno più diverso e curioso dell'altro e imparano a pescare. Paddy insegna loro che vi sono delle bacche dette Bacche del sonno eterno che se ingerite provocano un sonno senza risveglio. Tutto sembra andare bene. Purtroppo, dopo alcuni mesi vissuti sull'isola, Paddy muore a causa di un brutto incidente. I bambini ora, devono cavarsela da soli.

Passano gli anni e i bambini ormai adolescenti sono cresciuti sani e belli in questo meraviglioso paradiso tropicale. Iniziano a piacersi per poi finire con l'amarsi. Da quest'amore sincero e genuino nasce un figlio chiamato Hannah, poiché era l'unico nome conosciuto dai due. Nel frattempo le altre scialuppe, pochi giorni dopo l'esplosione della nave, furono salvate da un'imbarcazione commerciale di passaggio e fra i sopravvissuti vi era anche il padre di Dicky che da allora non aveva smesso di cercarli per le isole del Pacifico. Passati pochi mesi dalla nascita di Hannah, la piccola famigliola, durante una gita in barca intorno alla laguna azzurra, viene inghiottita dal mare aperto non riuscendo così a tornare a riva. Dopo aver passato alcuni giorni vagando per l'oceano i tre si addormentano dopo aver mangiato alcune bacche del sonno eterno (che in realtà sono dei potentissimi sonniferi) che avevano dimenticato in fondo alla barca… Nello stesso giorno una nave, o meglio la nave su cui viaggiava il padre di Dicky che ancora li stava cercando in lungo e in largo, avvistò una piccola imbarcazione. Sceso con alcuni marinai dalla nave per vedere cosa ci fosse all'interno scovarono i tre corpi quasi disidratati. Lì per lì il padre di Dicky chiese se fossero morti, ma il marinaio più vicino ai tre rispose che erano addormentati.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]