La grande finale

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La grande finale
Fifa2006 gip.jpg
Uno screenshot del trailer originale del film
Titolo originaleThe Grand Finale
Paese di produzioneRegno Unito
Anno2006
Durata108 min
Generedocumentario
RegiaPat O'Connor, Michael Apted
SoggettoPeter Hargitay
FotografiaMartin Kenzie
MusicheRichard Blackford, Robin Barter, Richard Boal
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Versione televisiva

La grande finale (The Grand Finale) è il film documentario ufficiale della 18ª Coppa del Mondo FIFA, giocata in Germania dal 9 giugno al 9 luglio 2006.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film documentario comincia con la gara inaugurale tra Germania e Costa Rica, giocata a Monaco e terminata 4-2 per i tedeschi con uno spettacolare gol di Lahm che apre le marcature.

Successivamente vengono mostrate le immagini di altre partite come la vittoria della Spagna sull'Ucraina per 4-0, la goleada dell'Argentina sulla Serbia e Montenegro nell'incontro finito 6-0 e alcune gare vinte con molta fatica dalle principali nazionali europee, tra cui la vittoria dell'Inghilterra su Trinidad e Tobago per 2-0 (risultato inchiodato sullo 0-0 fino al minuto 83), il 2-1 dell'Paesi Bassi sulla Costa d'Avorio, il 2-0 della Francia sul Togo (se non fossero arrivati i 3 punti i francesi sarebbero stati eliminati al 1º turno come nel 2002).

Tra le gare narrate nella fase ad eliminazione diretta da ricordare l'ottavo di finale tra Portogallo e Paesi Bassi, vinto 1-0 dai lusitani, in cui vennero espulsi complessivamente ben 4 giocatori su 22, e i quarti di finale Germania-Argentina e Inghilterra-Portogallo.

Nel primo quarto, giocato il 30 giugno a Berlino, gli argentini passano al 49° con un colpo di testa di Ayala e i tedeschi pareggiano con Klose all'80º minuto. Il risultato non cambia neanche dopo i tempi supplementari e sono necessari i rigori: i teutonici realizzano tutti i tiri dal dischetto, mentre i sudamericani falliscono con Ayala e Cambiasso ed escono dal Mondiale.

Si decide ai rigori anche l'altra sfida, giocata il 1º luglio a Gelsenkirchen tra portoghesi e inglesi; dopo lo 0-0 dei 120 minuti di gioco, i lusitani la spuntano per 3-1 ai rigori, conquistando un posto in semifinale per la prima volta dopo il 1966, mentre per gli inglesi si tratta della terza eliminazione ai rigori nelle ultime 5 edizioni dopo quelle del 1990 (contro la Germania Ovest) e del 1998 (contro l'Argentina).

Il 4 e il 5 luglio si giocano le semifinali: nella prima sfida s'incontrano Germania e Italia a Dortmund e al termine dei 90 minuti il risultato è bloccato sullo 0-0. La gara è decisa negli ultimi minuti; al 119', da un angolo battuto da Del Piero, Pirlo serve Fabio Grosso che, calciando di prima, batte Jens Lehmann portando in vantaggio l'Italia e al 120°, con i tedeschi in attacco, Del Piero batte per la seconda volta Lehmann finalizzando un contropiede che consente all'Italia di giocare la finale per il 1º e 2º posto.

Nella seconda semifinale, giocata a Monaco, la Francia batte il Portogallo 1-0 con rete di Zinédine Zidane al 30° su rigore, dopo aver eliminato negli ottavi di finale la Spagna per 3-1 e nei quarti di finale il Brasile di Ronaldo e Ronaldinho per 1-0, qualificandosi per la seconda volta nelle ultime tre edizioni alla finalissima.

Il 9 luglio 2006, all'Olympiastadion di Berlino, italiani e francesi si contendono l'ambito trofeo. Dopo 7 minuti la Francia passa in vantaggio su rigore con Zidane e al 19° l'Italia pareggia con un colpo di testa di Materazzi. I due giocatori sono protagonisti anche nel secondo tempo supplementare; Zidane viene espulso dall'arbitro per avere dato una testata in pieno petto al difensore azzurro e i transalpini sono costretti a giocare in 10 contro 11 gli ultimi 9 minuti dell'incontro.

Per la seconda volta nella storia dei Mondiali, dopo la finale di USA '94 a Los Angeles tra Italia e Brasile, sono necessari i rigori per sbloccare il risultato: decisivo risulterà l'errore di Trezeguet al secondo tentativo dei bleus; l'Italia infatti non sbaglia e il quinto decisivo rigore di Fabio Grosso fa terminare l'incontro, che finisce 5-3 e decreta l'Italia Campione del Mondo per la 4ª volta nella storia, 24 anni dopo il successo di Madrid contro la Germania Ovest.

Gare narrate[modifica | modifica wikitesto]

Gara Squadra 1 Squadra 2 Risultato Note
Prima fase, gruppo A Germania Germania Costa Rica Costa Rica 4-2 Partita inaugurale
Prima fase, gruppo B Inghilterra Inghilterra Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago 2-0
Prima fase, gruppo C Argentina Argentina Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 6-0
Prima fase, gruppo C Paesi Bassi Paesi Bassi Costa d'Avorio Costa d'Avorio 2-1
Prima fase, gruppo E Rep. Ceca Rep. Ceca Italia Italia 0-2
Prima fase, gruppo E Ghana Ghana Stati Uniti Stati Uniti 2-1
Prima fase, gruppo F Australia Australia Giappone Giappone 3-1
Prima fase, gruppo F Croazia Croazia Australia Australia 2-2
Prima fase, gruppo G Francia Francia Togo Togo 2-0
Prima fase, gruppo H Spagna Spagna Ucraina Ucraina 4-0
Ottavi di finale Portogallo Portogallo Paesi Bassi Paesi Bassi 1-0
Ottavi di finale Brasile Brasile Ghana Ghana 3-0
Quarti di finale Germania Germania Argentina Argentina 5-3 (d.c.r.) (1-1 d.t.s.)
Quarti di finale Inghilterra Inghilterra Portogallo Portogallo 1-3 (d.c.r.) (0-0 d.t.s.)
Quarti di finale Brasile Brasile Francia Francia 0-1
Semifinale Germania Germania Italia Italia 0-2 (d.t.s.)
Semifinale Portogallo Portogallo Francia Francia 0-1
Finale Italia Italia Francia Francia 6-4 (d.c.r.) (1-1 d.t.s.)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]